Scherzetto di Mazzarri, si mette con il pulmann davanti alla porta

La vendetta di Mazzarri, Il Torino vince con Ljajic e la difesa, il film e il tabellino della partita di oggi dell’Inter

L’uomo partita di Ljajic

L’Inter perde contro il Torino 1-0, ha segnato Ljajic al 36′ e il risultato non è più cambiato. 

Contro una squadra di Mazzarri e che si chiama Torino non ci si aspettava altro che grande grinta nei duelli individuali, infatti si vedono subito scontri aerei tra D’Ambrosio e De Silvestri, Moretti che prende in consegna Candreva che come ormai suo solito gioca più centrale, impatto tra Cancelo e Ansaldi in corsia e Obi duro a centrocampo.

La squadra granata sembra proprio fatta per Mazzarri o lui l’ha già plasmata secondo il suo credo tattico, difensori esperti e bravi nell’uno contro uno, mediani grintosi e muscolari con Baselli “mediocrizzato” e qualità “relegata” sulla trequarti, infine Belotti in avanti sempre pronto a colpire o a infarcire di cartellini gialli gli avversari.

Belotti, tornato ai suoi standard

Nei primi minuti l’Inter deve ancora capire che contro una squadra come il Torino bisogna metterci un livello di grinta in più rispetto alle altre e non sembra capirlo del tutto anche nel proseguio del primo tempo. L’approccio alla partita è sbagliato, non in assoluto, ma commisurato al tipo di avversario.

Gli schemi delle due formazioni sono abbastanza simili, così come la disposizione in campo: Verticalizzazione rasoterra dalle retrovie per il trequartista che smista di prima per la corrente esterna. Per esempio Skriniar imbuca per Candreva sul centrodestra che smista per la sovrapposizione di Cancelo a destra. E’ quel gioco più in verticale che si è visto nelle ultime partite dell’Inter o se vogliamo un modo diverso di innescare Candreva e Perisic.

De Silvestri, ha annullato Perisic e si è reso pericoloso in avanti

E’ una gara che si può sbloccare sfruttando il minimo errore dell’avversario. Ne fa uno Sirigu al 10′ smanacciando male sui piedi di Perisic che prova un pallonetto intuitivo di prima, ma basso, tra le braccia dello stesso portiere granata. In realtà, purtroppo, sarà l’unico errore della difesa granata in questa partita. Poi Inter ripetutamente pericolosa tra il 10′ e il 19′ con due corner da destra e un contropiede: sui due angoli prima Sirigu toglie le ragnatele sulla girata quasi perfetta di Icardi, poi Perisic scheggia la traversa di testa, in contropiede invece ottimo servizio di Icardi per Candreva, il quale schermato da Moretti prova ad aggirarlo sul primo palo, ben custodito però da Sirigu. Poi l’ex laziale ci prova ripetutamente con altre conclusioni più velleitarie (comunque trovando Sirigu sempre attento), quasi ossessionato dal segno zero nella sua personale casella delle realizzazioni. Tante occasioni per l’Inter, anche se quasi nessuna a difesa schierata e gioco attivo.

L’azione del gol

Sul finale, a sorpresa, arriva il gol del Toro, sono invece loro a sfruttare l’unico vero errore interista: Cancelo perde palla con l’Inter sbilanciata, avendo tutti e due i mediani in proiezione offensiva, parte la ripartenza con Belotti che si innesca palla al piede sfruttando un capitombolo di Perisic, che però poi rimonta e va a spizzargli il pallone al limite dell’area, finendo però col servire involontariamente De Silvestri, che può andare sul fondo destra a crossare basso per l’inserimento sul secondo palo di Ljajic, con Skriniar che non riesce a intercettare e palla depositata in rete.

Minuti finali della prima frazione che vedono l’Inter accusare il colpo, c’è anche un gol annullato per fuorigioco di Falque e in panchina crisi isterica di Spalletti.

La ripresa inizia, continua e si conclude con un costante assedio degli ambrosiani, che arrivano a collezionare sedici calci d’angolo – sedici – quasi tutti dalla destra e che creano quasi tutti dei pericoli, tra cui un palo clamoroso su un bellissimo tiro di Rafinha, subentrato a Candreva. L’Inter continua a non creare occasioni su palla attiva, tranne quando Brozovic con un colpo geniale mette Perisic solo davanti alla porta, ma l’attaccante si addormenta. Per il resto tantissime le parate di Sirigu su azioni da palla inattiva, su tutte contro un colpo di testa di Skriniar, mentre N’Kolou salva sulla linea.

E’ veramente una partita d’altri tempi con Mazzarri che difende racchiuso in un 5-4-1, un vero pulmann davanti alla porta. Sembra davvero una gara degli anni ’80 con il portiere avversario in giornata di grazia (in stile Lorieri o Garella), pali, salvataggi sulla linea, corner su corner, mischie, ma anche rocamboleschi quanto fugaci contropiedi della squadra più debole, che gioca di furbizia caricando di cartelli gialli i mediani e i difensori milanesi che quindi nel finale non possono ricorrere al fallo tattico.

Il perfido gol di Ljajic

L’Internazionale attacca con Cancelo e ora Karamoh (al posto di Valero) da destra, Rafinha alle spalle di Icardi, Perisic a sinistra, Brozo e Gaglia in cabina di regia e D’ambrosio in copertura insieme a Skriniar e Ranocchia. Il Toro risponde con un paio di contropiedi pericolosissimi e una girata al volo di De Silvestri con Handanovic prodigioso. Poi è sempre più assedio con Icardi, Rafinha e Perisic che vanno in area a prendere i cross di Karamoh e Cancelo, mentre anche D’ambrosio si sgancia a sinistra. Grave però da parte di Spalletti non aver inserito una seconda punta fissa al fianco di Icardi con un Toro che si difendeva a cinque dietro con tre centrali in area. Solo a tre minuti dalla fine viene buttato dentro… Ranocchia.

La partita si conclude con una serie di falli ingenui degli interisti che spezzettano il match e il giovane Edera che si mette in evidenza, poi il triplice fischio per l’1-0 finale.

Mazzarri dimostra di aver studiato bene lo Spalletti delle ultime quattro partite e ne ha intasato il gioco e gli schemi (ne parleremo a parte), ora la prossima partita dell’Inter sarà a Bergamo contro l’Atalanta sabato sera.

IL TABELLINO
TORINO-INTER 1-0

TORINO: 39 Sirigu; 33 N’Koulou, 13 Burdisso, 24 Moretti; 29 De Silvestri, 8 Baselli (34′ st Acquah), 22 Obi 42′ st Valdifiori), 15 Ansaldi; 10 Ljajic; 14 Iago Falque (27′ st Edera), 9 Belotti.
A disposizione: 1 Ichazo, 32 V. Milinkovic-Savic, 3 Molinaro, 4 Bonifazi, 5 Valdifiori, 6 Acquah, 20 Edera, 21 Berenguer, 23 Barreca.
Allenatore: Walter Mazzarri

INTER: 1 Handanovic; 7 Cancelo, 37 Skriniar, 25 Miranda, 33 D’Ambrosio (42′ st Ranocchia); 77 Brozovic, 5 Gagliardini; 87 Candreva (14′ st Rafinha), 20 B. Valero (23′ st Karamoh), 44 Perisic; 9 Icardi.
A disposizione: 27 Padelli, 46 Berni, 2 Lisandro, 8 Rafinha, 13 Ranocchia, 17 Karamoh, 21 Santon, 23 Eder, 29 Dalbert, 99 Pinamonti.
Allenatore: Luciano Spalletti.

Arbitro: Tagliavento.

Reti: 36′ Ljajic

Note
Ammoniti: Miranda, Gagliardini, Brozovic (I), Belotti, Baselli (T)
Angoli: 1-16