Mondo Inter

Natale con Thohir

Uno scorcio di San Siro durante Inter-udinese (foto calciointer.net)

Mi presento ai cancelli di San Siro come sempre di buon ora per assistere a Inter-Udinese, ma un solerte steward mi dice che… Ho sbagliato cancello! Pare incredibile, ma sul biglietto c’è scritto: “Ingressi suggeriti: Gates 1-15”, ma per lui significa o l’uno o il 15, è fantastico. Mi reco così al cancello 15 dove un serio funzionario mi perquisisce a fondo e finalmente posso entrare, alle 14.30, per me tardi, abituato ad arrivare molto presto. Dopo aver scambiato quattro chiacchiere con un altro steward, ma questo lo conosco, prendo il mio posto, anche se non ho il coraggio di indossare il berretto di Babbo Natale in salsa nerazzurra che la società distribuisce ai tifosi e che comunque riscuote un enorme successo. In ballo c’è il coro natalizio che gli oltre cinquantamila cantano diligentemente, ma che forse porterà più sfiga di Thohir. Mi guardo intorno e come sempre settore verde e arancio (curva nord e distinti) si riempiono, mentre Rosso e blu (Tribuna e curva sud) fanno un po’ fatica. Terzo anello aperto solo per gli ospiti, da Udine sono arrivati in 350, piuttosto compatti dietro lo storico striscione dei Teddy Boys, ma non è facile farsi sentire oggi con una curva nord in grande spolvero, ad ogni modo i friulani hanno voce ad inizio partita ed alla fine, mentre in mezzo il tifo nerazzurro è incessante per 70 minuti, con il coro del Boca Juniors a farla da padrone nel primo tempo e il classico Yellow Submarine a seguire. L’Udinese va in vantaggio e Santon viene rincuorato e applaudito dai tifosi dopo l’errore, il pari immediato dice che il carattere c’è, ma nella ripresa la squadra ha un crollo fisico e c’è chi se la prende con il “porta sfiga Thohir”, chi impropera Brozovic e chi se la prende con l’arbitro. Sull’1-3 nel settore affianco scoppia una rissa, due persone si accapigliano, ma non sappiamo perchè, ma sembrano tutte e due interisti, che tristezza e immediato intervento di steward e polizia che portano tutti e due via. I boys inneggiano a Spalletti, mentre la Banda Bagaj nell’altra curva lo invita a schierare i titolari nel derby di coppa Italia il prossimo 27 dicembre. Finisce la partita, si riprende la via di casa, fa freddo, ma non si deve mollare.