Quella palude nerazzurra

E’ tutto uno spalleggiarsi, sono bastati un paio di buoni risultati in trasferta e una vittoria in casa, esprimendo un gioco tutt’altro che esaltante e ritmi da scapoli e ammogliati, per far gonfiare il petto a molti in società e farsi complimenti a vicenda alla ricerca di una riconferma da Thohir. Dirigenti che non uscivano dal proprio ufficio da mesi si sono autocelebrati e hanno perorato la causa dei rinnovi dei soliti senatori (d’altronde più rinnovi ci sono, meno acquisti e meno lavoro ci sarà da fare), oltre a glorificare l’attuale allenatore, per il quale ci dicono che parla la carriera. Ma quale carriera? Una coppa Italia con il Napoli? O la vergognosa eliminazione dalla Champions prendendo quattro gol dal Chelsea? D’altronde è lo stesso dirigente che si vantava dell’interesse del Chelsea per Guarin, come se fossimo una provinciale che mette in vendita i pezzi migliori. E’ invece questa mentalità provinciale e conservativa, sostenuta da imbarazzanti marchettone redazionali, che Thohir deve spazzare via.

6 thoughts on “Quella palude nerazzurra

  1. i (presunti) limiti dell’Inter a chi li si deve attribuire?? All’allenatore no dicono i dirigenti.. allora alla squadra.. ma la squadra l’hanno messa in piedi i dirigenti,,, fassone e ausilio sono un po’ un po’ in confusione mi sa… mazzarri incluso, e lo dimostra lo scambio Guarin-Vucinic che hanno messo in piedi… Boh.. cmq è una strana inter questa.. ci si capisce poco.. e la squadra c’entra poco..

  2. non ricordo come faceva quel detto, “sembra sempre impossibile una cosa prima che tu riesca a farla” una cosa del genere.. la Juve ha iniziato a vincere soffiando lo scudetto al Milan di ibra thiago silva etc dato per favorito da quasi tutti… sono queste le cose che bisogna fare per essere definiti grandi squadre.. non esistono scorciatorie..

  3. la prima vittoria è generalmente una impresa.. perche la scorsa stagione aveva vinto qualcun altro, era favorito qualcun altro.. e tu ti sei dimostrato, magari non piu forte a livello di rosa, ma di sicuro piu bravo, se poi sei riuscito a importi.. essere piu bravo conta tanto quanto essere piu forti.. mazzarri non riconosce questa cosa, palesemenete.. vogliamo vincere? dobbiamo spendere più degli altri.. lui è più uno cosi.. poi sarebbe quasi bello spendere piu delgi altri e vedere cosa direbbe se non vincesse…….

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