Editoriali

Kondovacic

mancini ausilioDa due mesi parlavamo di Kondogbia e ne caldeggiavamo l’acquisto. Ve lo abbiamo presentato così: “un centrocampista dalle lunghe leve, ma potremmo dire tuttocampista vista la capacità di giocare in tutte le zone del campo. Intensità da calcio moderno, senso dell’anticipo, predisposizione offensiva, ma anche interditiva, è un Yaya Tourè più giovane, meno esperto, ma più elastico e dinamico. Sicuramente sarebbe un ottimo acquisto”. Due mesi dopo, eccoci qua a festeggiare il suo arrivo. Trentacinque milioni sono sostanzialmente una cifra giusta, questi sono i prezzi di mercato oggi giorno, dove sotto i venti si comprano solo mezzi giocatori o giovani promesse. Detto questo manteniamo il giusto equilibrio senza lasciarci andare ad eccessive euforie, è un ragazzo giovane, non uno che vince le partite da solo o ti trascina la squadra allo scudetto. Ma è il primo tassello di un’Inter realmente competitiva che può gradualmente cominciare a ridurre il gap con la Juventus. Resta da capire se questi trenta milioni sono un punto di svolta nelle strategie di Thohir o semplicemente il prezzo della cessione di Kovacic. C’è una bella differenza tra le due cose. Ora comunque ci godiamo il momento, facendo finta che Kovacic rimarrà, fino a prova contraria.