Come Filip Stankovic rimane nell’orbita dell’Inter

Situazione portieri Inter

Non poteva mancare un focus sui portieri in questo preciso momento storico, mentre domani finalmente Provedel avrà una meritata chanche, Francesco Ferrari ci parla allora anche di un altro portiere, che non è affatto stato accantonato, vediamo come

L’Inter, nell’estate del 2024, investe circa 15 milioni per Josep Martínez: il progetto era chiaro, un anno di gavetta con Sommer come maestro per poi diventare il titolare. La stagione finisce, ma
Sommer viene confermato e Martínez si ritrova ancora come seconda scelta. I mesi passano e il portiere vive un’annata di alti e bassi: l’incidente che ha coinvolto la morte di un uomo di 81 anni lo
ha segnato profondamente (da cui comunque ne è uscito completamente innocente), come lui stesso ha raccontato. Nonostante tutto, è riuscito a rialzarsi, conquistando la Coppa Italia giocando tutte le partite.

Martínez si è guadagnato il posto da titolare, ma con un inizio di stagione a dir poco mediocre. C’è un però: l’Inter il “dopo Sommer” lo aveva già in casa, e quel portiere aveva pure vinto uno scudetto
nel 2021 sotto la guida di Antonio Conte.
Chi? Filip Stanković.
Cresciuto nel settore giovanile nerazzurro dal 2014 al 2021, è stato il terzo portiere della prima squadra. Figlio dell’ex centrocampista Dejan Stanković e fratello di Aleksandar, ha vissuto molti prestiti, ma nell’estate 2023 si è fatto notare nella tournée pre‑campionato: protagonista assoluto anche contro big europee come il PSG, con interventi decisivi, tra cui una parata su Marco Asensio a inizio
match. Quella partita terminò 2‑1 per l’Inter, che ribaltò lo svantaggio iniziale firmato da Vitinha grazie alle reti nel finale di Sebastiano Esposito e Stefano Sensi.

Nel 2024 l’Inter lo cede al Venezia con la formula del prestito con opzione e obbligo di riscatto condizionato. A seguito del raggiungimento delle condizioni (permanenza o promozione in
Serie A), il Venezia esercita il riscatto il 23 giugno 2025, versando circa 1,5‑2 milioni ai nerazzurri, inoltre spetta un diritto di incasso del 50% su una futura cessione da parte del Venezia del giocatore

Questo significa che, se il Milan offrisse per esempio 6 milioni per il portiere, all’Inter andrebbero 3 milioni. In questo scenario, l’Inter potrebbe presentarsi e offrire 3,5 milioni per ricomprarlo, pagando
poco più della metà del suo reale valore di mercato; a quel punto,
per il Venezia sarebbe conveniente venderlo all’Inter per non rimetterci.
È una strategia vincente già utilizzata da Marotta con giocatori come Sebastiano Esposito e Fabbian: se il calciatore non dovesse esplodere, la società lo ha comunque ceduto per un paio di milioni;
se invece dovesse esplodere, lo ricompri a metà o poco più del suo nuovo valore di mercato.
Partita dopo partita, Stanković è diventato un pilastro della squadra veneta. Nell’ultima gara di campionato contro il Napoli para un rigore a De Bruny, effettua nove parate e mantiene la porta
inviolata, vincendo l’MVP della partita.

Francesco Ferrari

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