I rancorosi che vogliono la vendetta contro l’inchiesta calciopoli del 2006

Vent’anni di livore

Proprio non ce la fanno a non vivere nel rancore e nell’odio, 20 anni fa calciopoli smantellò un sistema di potere malato, ma ormai siamo in un altro mondo, negli anni la Juventus si è rialzata vincendo nove scudetti di fila, complimenti sinceri a loro perchè furono scudetti meritati, oggi però è un altro calcio, una serie A che sta provando a tornare competitiva rispetto ai campionati inglesi e spagnoli, nuove proprietà, nuovi stili di arbitraggi che diminuiscono le perdite di tempo e le simulazioni, questo dà ritmo al gioco e lo velocizza, il tempo effettivo è già aumentato di cinque minuti, si riparte, un campionato con tante nuove squadre che puntano in alto come mai avevano fatto, Atalanta, Como, Napoli, tanto equilibrio in alto e ne verranno altre grazie ai capitali esteri, ma invece no, ecco i livorosi, i leoni da tastiera, alimentati da una stampa di basso livello socio-culturale, dagli all’Inter è la parola d’ordine dell’ala isterica delle nobili decadute e dei megafoni del nulla amplificato, non potevano mancare nei mesi scorsi gli immancabili magistrati che spendono soldi pubblici per inchieste che finiscono rigorosamente e immancabilmente nel nulla, soldi nostri usati in maniera parassitaria, ma io non voglio offendere nessuno, però una parolina la posso dire? A me sembrano un po’ degli sfigatelli. Sì diciamo la verità e in tutta umiltà. Questo va detto e non si può stare zitti. Ma non rappresentano tutta la tifoseria juventina e milanista, sono solo una parte che però è aizzata, fomentata, messa in palmo di mano da certi media. E questo è brutto brutto.