ROMA-INTER 2-2 Reti: 6′ Koné (R), 37′ Koné (R), 46′ Lautaro (I), 79′ Lautaro (I)
Il Biscione non si smentisce e va sotto di due gol anche a Roma, per poi come sempre rimontare, ma questa volta manca il terzo gol, nella giornata del ricordo al grande Sandro Mazzola

Spero non farvi sobbalzare sulla sedia se dico che una sconfitta sarebbe stata salutare, così capiremo che bisogna cominciare a sudare fin dal primo tempo. Nella prima parte di gara l’Inter ha mancato di leadership difensiva, ne avevamo parlato con voi in settimana quando dicevamo che l’addio di Sommer, Acerbi e DeVrij sarà stato fisiologico sul piano fisico e temporale, ma sicuramente ha lasciato un vuoto caratteriale, nel reparto. Sarà ora di decidere chi sta al centro della difesa, finora si alterna un giocatore diverso a partita, ma forse è proprio Akanji l’uomo giusto. Ma nel primo tempo è mancato anche il centrocampo, Zielinski è mancato sia nel fare diga che nel prendere il pallino del gioco in fase di possesso, e poi diciamo la verità, manca un esterno che va sul fondo a crossare. Ma diamo merito anche alla Roma, nella prima mezz’ora ha giocato a ritmi forsennati, mentre Beppe Martinez non c’entra nulla, incolpevole sui gol di Konè.
Ma nella ripresa è cambiato tutto, appunto la Roma aveva giocato a ritmi troppo alti nel primo tempo e ha pagato nella ripresa calando, Zielinski invece si è svegliato e ha ripreso ritmo, prendendo le redini del centrocampo con Sucic a destra e Barella a sinistra. E’ entrato anche Carlos Augusto e si è visto un esterno andare sul fondo a crossare, e poi Thuram, ha trovato una mattonella nella zona di vaga sinistra, dove ha fatto la boa laterale per poi attaccare lo spazio, per il resto c’è… Lautaro. A questo punto potevamo anche vincerla, manco a a dirlo Thuram ha sfiorato il terzo gol, ma va bene così.
RIP SANDRO MAZZOLA
ROMA-INTER 2-2
Reti: 6′ Koné (R), 37′ Koné (R), 46′ Lautaro (I), 79′ Lautaro (I)
ROMA (3-4-2-1): 99 Svilar; 23 Mancini (5 Ndicka 60′), 26 Balerdi (87 Ghilardi 66′), 22 Hermoso (3 Koulierakis 79′); 43 Wesley, 4 Cristante, 17 Koné (61 Pisilli 60′), 20 Molina (2 Rensch 60′); 21 Dybala, 18 Soulé; 14 Malen. A disposizione: 70 De Marzi, 95 Gollini, 7 Pellegrini, 9 Castro, 15 De Roon, 77 Lulli, 86 Mora. Allenatore: Gian Piero Gasperini
INTER (3-5-2): 1 Martinez; 31 Bisseck, 25 Akanji, 95 Bastoni (11 Luis Henrique 63′); 17 Diouf, 23 Barella, 7 Zielinski, 21 Jones (8 Sucic 54′), 32 Dimarco (30 Carlos Augusto 54′); 9 Thuram (14 Bonny 90′), 10 Lautaro (94 Esposito 90′). A disposizione: 12 Di Gennaro, 49 Provedel, 5 Stankovic, 22 Mkhitaryan, 28 Pavard, 46 Bovio, 48 Mosconi. Allenatore: Cristian Chivu
Ammoniti: Barella (I), Akanji (I), Bastoni (I), Ndicka (R), Koulierakis (R), Ghilardi (I)
Recuperi: 3′ – 3′
Arbitro: Massa Assistenti: Meli – Berti IV Ufficiale: Maresca VAR: Mazzoleni AVAR: Di Paolo













