L’Inter mette la quarta

Inter-Benevento 4-0: 6′ Improta (I, aut.), 56′ Lautaro Martinez, 68′, 77′ Lukaku

La Beneamata ci regala una serata serena, il Benevento letteralmente non fa nemmeno un tiro, per i nerazzurri gioco piacevole squarciato dalla regìa di Eriksen, nella ripresa si scatena la Lu-La

giocatori inter esultano

Partita sin da subito interessante per l’ampio turn over proposto da Mister Conte, mai visto prima e che ci permette di vedere anche in campionato i giocatori meno utilizzati finora. A cominciare dall’esperimento Eriksen alla “Pirlo”, già osservato due volte in Coppa Italia, direi riuscito, anche se da testare in partite con più traffico a centrocampo. Il Benevento infatti parte molto basso con un 5-3-2 dove il play Viola non si alza mai su Eriksen che può smistare in maniera deliziosa con continui cambi campo a beneficio delle due ali Hakimi e Perisic. L’Inter palleggia in maniera morbida con tanta qualità, non solo Eriksen, ma anche Bastoni e Skriniar supportano la manovra con le due ali e Barella che fanno da incursori, anche se nella prima parte si fatica a coinvolgere i due attaccanti. Gli ospiti da parte loro impostano di fatto con il terzino destro Depaoli che cerca un’asse verticale con Lapadula, il quale si sgancia a destra, mentre l’altro attaccante Caprari, che ripiega molto, fatica poi ad andare in profondità e stare vicino a Lapadula. Si vede in campo anche l’ex Caldirola.

Il primo gol arriva da uno dei tanti calci piazzati battuti magistralmente da Eriksen, è autorete di Improta. In apertura di ripresa le Streghe giallorosse provano ad alzare il baricentro, ora i tre centrocampisti pressano nella metà campo avversaria e tentano di dare maggiore battaglia, ma le due punte nerazzurre, un po’ in ombra come detto nel primo tempo, sono in agguato; rapace Lautaro al 57′, poi come un falco ruba palla e dà gloria anche a Lukaku, che quindi viene messo davanti alla porta da Sanchez per il 4-0. Simile la geometria del secondo e quarto gol: la supervisione di Eriksen, palla a destra per Haki o Barella e poi riportata verso l’interno dove prima Gagliardini e poi Sanchez nel quarto gol fanno da sponda verticale per le punte.

Il Benevento, zeru tiri, rischia ancora perchè entrano SEnsi, Sanchez e Pinamonti, dando ulteriore qualità e voglia di segnare ancora, ma finisce così. Ora martedì sera la coppa Italia contro la Juve.

IL TABELLINO
INTER-BENEVENTO 4-0
MARCATORI: 
6′ Improta (I, aut.), 56′ Lautaro Martinez, 68′, 77′ Lukaku

INTER: 1 Handanovic; 37 Skriniar (72′ 6 De Vrij), 13 Ranocchia, 95 Bastoni; 2 Hakimi, 23 Barella (64′ 22 Vidal), 24 Eriksen, 5 Gagliardini (81′ 12 Sensi), 14 Perisic; 9 Lukaku (81′ 99 Pinamonti), 10 Lautaro Martinez (72′ 7 Sanchez).

In panchina: 27 Padelli, 97 Radu, 11 Kolarov, 15 Young, 36 Darmian, 77 Brozovic.

Allenatore: Antonio Conte (Squalificato, in panchina Cristian Stellini)

BENEVENTO: 1 Montipò; 15 Glik, 5 Caldirola (60′ 58 Pastina), 93 Barba; 27 Depaoli, 56 Hetemaj, 10 Viola (60′ 28 Schiattarella), 29 Ionita (70′ 8 Tello), 16 Improta (70′ 18 Foulon); 17 Caprari (76′ 19 Insigne), 9 Lapadula.

In panchina: 12 Manfredini, 22 Lucatelli, 6 Abdallah, 14 Dabo, 20 Di Serio, 30 Masella, 44 Falque.

Allenatore: Filippo Inzaghi.

Arbitro: Pasqua. Assistenti: Longo – Raspollini. Quarto Uomo: Gariglio. Var: Calvarese. Assistente Var: Galetto.

Note
Ammoniti:
 Caldirola (B), Depaoli (B)
Corner: 6-5
Recupero: 1°T 0′, 2°T 0′.