Calcio estero

Premier, va all’Arsenal il derby

Gli inglesi li chiamano gossip, noi indiscrezioni, ma in questi giorni è un via vai di notizie riguardanti il Chelsea attuale e soprattutto futuro. Cominciamo con quello più importante per l’Inter e i suoi tifosi: un rumor che sta facendo molto discutere è la dichiarazione di Eden Hazard rilasciata all’emittente belga Rtl a proposito della sua grande ammirazione per Zinedine Zidane : “Era il mio idolo, non so cosa succederà nel mio futuro ma di sicuro giocare per Zidane sarebbe un sogno”. Clamoroso e certamente non si può dire che questa uscita sia gradita dalla Società né da Antonio Conte. Ma il giocatore belga non si è fermato e ha anche detto che: “Mi piacerebbe lavorare di nuovo con Mourinho, se in futuro dovessimo lavorare di nuovo insieme sarebbe un piacere“. Sorprendente e anche evidente la sua intenzione di cambiare squadra.

Ora la Premier League ed il Match of the Day, uno dei derby più sentiti a Londra, Arsenal- Tottenham, ma prima parliamo di Jurgen Klopp, 50 anni, perché ricoverato in ospedale a causa di un malore. Il Liverpool ha chiesto di rispettare la privacy del mister e della sua famiglia. Dopo due giorni però il coriaceo allenatore tedesco è tornato ad allenare e vuole guidare i Reds contro il Southampton; comunque tanti auguri Mister. Derby di Londra con partenza molto tattica di entrambe le squadre, ma dopo 20 minuti i Gunners si fanno aggressivi, mentre gli Spurs sono in difficoltà e nel finale i Gunners prendono il soppravvento e meritatamente vanno in vantaggio, addirittura di due gol prima con Mustafi e poi con Alexis Sanchez, tornato in gran forma dopo un periodo di offuscamento, anche dovuto a ripetuti fastidi fisici e con Wenger che finalmente lo schiera nel suo vero ruolo di estremo sinistro. Rientrano bene dagli spogliatoi gli Spurs, ma oggi non sono la squadra ammirata in altre gare e con i suoi migliori giocatori, Deni Alli e Hurry Kane, decisamente deludenti. I Gunners controllano e si rendono pericolosi nelle ripartenze con Alexis Sanchez ancora strepitoso. Finisce 2-0, Arsenal impressionate oggi come da tempo non si vedeva, Tottenham pressoché irriconoscibile. I migliori i due Sanchez: il cileno Alexis dell’Arsenal e il difensore colombiano Davinson del Tottenham, 21 anni, proveniente dall’Ajax, molto forte fisicamente e nel gioco aereo, di grande prospettiva a livello internazionale e che entrambi consiglierei all’Inter.