Mazzarri-Stramaccioni, ecco il bilancio

mazzarri-stramaccioniSei punti in più. Mazzarri ha fatto 6 punti in più di Stramaccioni. Sessanta punti il primo, 54 il secondo. Il primo è costato 7 milioni (più lo staff), il secondo due. In pratica l’Inter ha sborsato quasi un milione di euro per ogni punto in più fatto da Mazzarri (più lo staff). Davvero Stramaccioni, con un anno in più di esperienza, non sarebbe riuscito a fare di meglio? Ma a ben vedere: I punti di distacco dalla terza sono rimasti immutati, 18 punti l’anno scorso, 18 punti quest’anno. I punti di distacco dalla prima sono diventati 42, rispetto ai 33 di Stramaccioni. Aggiungiamo che il campionato di quest’anno si è di molto livellato verso il basso rispetto all’anno scorso, quando fare 60 punti come ha fatto Mazzarri quest’anno non sarebbe equivalso ad arrivare quinti, ma bensì ottavi. Un campionato, quello 2013/14, dove solo Juve e Roma si sono rinforzate, con un Napoli più debole, una Fiorentina privata di Rossi e Gomez per quasi tutta la stagione, sparite Milan, Udinese e Lazio, l’Inter ha fatto la corsa su Torino e Parma, che giocava con gli scarti dell’Inter e ha fatto due punti in meno. Per poco Donadoni non ha superato Mazzarri con Biabiany, Schelotto, Gargano e Cassano. Ma nel confronto Stramaccioni-Mazzarri veniamo all’andamento dei due campionati: Stramaccioni nella prima parte della stagione tallonò la Juve al secondo posto, nella fase centrale è stato quarto ad un passo dal terzo posto e infine nelle ultime otto giornate è crollato, con 15 infortunati, senza Palacio, finendo al nono posto. Mazzarri è sempre rimasto in zona Europa League o un po’ sotto, mantenendo un profilo di mediocrità lineare.palacio esulta derby Non solo, nel confronto con le grandi non ha mai prevalso: Stramaccioni vinse allo Juventus Stadium profanando l’imbattibilità casalinga della Juve nel suo nuovo stadio e al ritorno perse giocandosela. Mazzarri ha pareggiato in casa con la Juve giocando per lo 0-0 e ha perso senza storia a Torino. Stramaccioni battè il Napoli a S.Siro e perse al S.Paolo, Mazzarri ha perso al S.Paolo e ha strappato lo 0-0 in casa a Benitez, salvato dai pali. Stramaccioni perse in casa con la Roma e pareggiò all’Olimpico, in questo caso stesso percorso di Mazzarri. Infine il tecnico romano vinse il derby d’andata e pareggiò al ritorno, Mazzari ha vinto all’andata e ha perso al ritorno giocando il più brutto derby della storia senza un tiro in porta. Unico confronto positivo per Mazzarri la doppia vittoria con la Fiorentina, mentre Strama vinse a Milano e perse a Firenze. Questi sono i dati, questa è la realtà, parlare di stagione positiva è una cialtronata, se Thohir non è cieco non potrà che liquidare questo tronfio provinciale, sempre che non si dimetta prima lui.

10 thoughts on “Mazzarri-Stramaccioni, ecco il bilancio

  1. A questo punto l’ultima speranza per non avere + Mazzarri il prox anno, sarà la sua conferenza stampa di mercoledì. Spero che dica delle cose che spingano la nuova proprietà a mandarlo via…
    Altrimenti ho paura che rimarrà almeno un’ altro anno e questo comporterà per il sottoscritto prendersì un’ anno sabbatico come tifoso !

  2. ricordo grandi pianti per l’addio di Stramaccioni…

    pensate a quello che volete qui i numeri
    giocate vinte pareggiate perse gfatti gsubiti
    38 16 6 16 55 57
    38 15 15 8 62 39

    abbiamo fatto 7 gol in piu e subito 18 gol in meno.
    partite perse la meta..

    no no ma meglio Stramaccioni…

    (e io non sono ne Mazzarri ne un suo fan)

    1. Sono d’accordo con te riguardo le statistica 7 gol in più grazie al sassuolo, 18 in meno per via del gioco rinunciatario. Mazzarri ha giocato per non perdere per cui 15 pareggi e 8 sconfitte, Stramaccioni per vincere 6 pareggi e 16 sconfitte.

  3. Devo ancora capire perche quando c’è già in casa uno come Cordoba ti vai a cercare allematori come quelli che sono palesemente non da inter.. l’esperienza la conoscenza e la dedizione alla causa di Cordoba neanche messi assieme ce l’hanno gli ultmi allenatori dell’inter..

  4. abbiamo la fortuna di avere sempre qualche bandiera che casualmente è pure leggrnda del calcio internazionale. ne hanno viste fatte e vinte di ogni..sfruttiamole se non possiamo avere un grande choach.. mazzarri strama gasperini e ranieri non esiste al mondo che ne sappiano più di cordoba zanetti figo Toldo.. non esiste nell’universo..

  5. Simeone che tutti vogliono è uno di loro.. magari ce l’abbiamo in casa il Simeone di turno e noi andiamo a prendere gente che non si capisce se ci è o ci fa.. siamo proprio strani..

  6. Signori, per il bene dell’Inter, cacciamo Merdazzari per favore!!! Scelto da una dirigenza allo sbando e a dir poco ridicola, è la ciliegina sulla torta di anni di gestione DISASTROSI!
    Non è un cattivo allenatore, ma un mediocre allenatore sicuramente, buono per le squadre che hanno come obbiettivo la salvezza.
    Non esiste una programmazione per il futuro.
    I giovani non li vede, e i nuovi acquisti, a parte qualche sporadica eccezione li fa diventare delle pippe!
    Cigarini, Jose Sosa, Denis, El Kaddouri, Hoffer, Victor Ruiz, tutti giocatori promettenti, che a Napoli, con lui, sono stati mortificati e scambiati per pippe… chissà se c’era il Sig. Benitez ad allenare questi qua se avremmo parlato diversamente della loro carriera, prova ne è la rinascita di Fernandez!!
    Ma sopratutto chissà se c’era ancora Merdazzarri in panchina per il Napoli come sarebbero andati i vari Callejon, Mertens, Hernandez e compagnia….
    MERDAZZARRI VAI VIA!

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