L’Inter accumula fiducia

L’Inter vince a Eindhoven contro il Psv per 2-1, aprono però i padroni di casa con Rosario al 26′, risponde Nainggolan al 43′ e la chiude Icardi al 59′

Partita decisa dalle individualità nel bene e nel male, grandi personalità in campo, ma anche errori clamorosi, l’Inter è in testa al girone con 6 punti insieme al Barcellona vincente 4-2 a Londra sul Tottenham, fermo a zero con il PSV. Prossimo match di Champions Barcellona-Internazionale il 24 ottobre

Il gol di Icardi al psv
Il gol di Icardi (immagine Sky)

Il calcio sta vivendo grandi trasformazioni, lo vediamo seguendo l’Inter; dopo aver affrontato una squadra inglese come il Tottenham che punta tutto sulla tecnica e priva di cattiveria e agonismo, dopo aver affrontato due italiane come Samp e Fiorentina che invece ci hanno affrontato a viso aperto con questa ultima non priva di ingenuità difensive, ecco ora il Psv, squadra olandese che ci affronta accorta e sorniona, quasi attendista, senza pressing, con tutti gli uomini raccolti nella propria metà campo dietro la linea della palla.

Partita che inizia equilibrata, poi l’Inter con una maggiore fisicità riesce ad avanzare con Nainggolan che regge i contrasti e fa salire la squadra.

tifosi interisti a Eindoven
Tifosi interisti a Eindhoven

Nel Psv invece tutta la qualità, ma non solo, è nei terzini, Dumfries e Angelino (da opzionare il primo in particolare…), capaci di verticalizzare e scavalcare la difesa nerazzurra, sorprendendola a volte troppo alta, ma anche di difendere nel caso di Dumfries, un po’ meno di Angelino, oltrechè saltare l’uomo. Il temuto gigante De Jong invece prende tutti i cross ma nel primo tempo non si rende realmente pericoloso e nella ripresa invece verrà letteralmente demolito da De Vrij e Skriniar. Che qualità Bergwijn, ma rientra poco, mentre Rosario al 27′ sblocca il risultato pescando il sette con Brozovic in ritardo nell’incontrismo.

Spalletti invece fa ruotare i tre centrocampisti cercando di non dare punti di riferimento, ma i dirimpettai biancorossi sono molto attenti.

portiere dell'InterPortieri sempre nel primo tempo protagonisti in negativo, prima Handanovic respinge centralmente (ma il tiro era deviato), si crea una mischia furibonda sbrogliata da De Vrij. Poi dopo il gol imparabile di Rosario, ancora Handa esce di mano fuori dall’area e se la cava con un giallo, tutto sommato non un grave errore però anche in questo caso, il portiere interrompe un pericoloso contropiede e rimedia solo una punizione senza essere espulso, però nell’uscita si era fatto anticipare da Angelilo. Poi tocca al portiere tulipano respingere centralmente un tiro di Asamoah, mischia anche qui, risolta da Nainggolan con un tiro non imparabile che dà il pareggio ai nerazzurri, che al termine della prima frazione possono rivendicare quattro palle gol contro le due del Psv, due tiri di Vecino fuori e due pericolosi colpi di testa di Icardi, uno fuori e uno parato. Sono dunque queste le armi interiste, o il cross o le incursioni di Vecino, a rompere la monotonìa ci ha pensato Asamoah. Sui cross bene Politano, una volta D’ambrosio e Asamoah, un po’ meno Perisic.

Una difficoltà dell’Inter è sicuramente nel difendere con il centrocampo a due, già visto con il primo gol, nella ripresa con Vecino che finisce la benzina emerge ancora di più, la soluzione è Perisic che stringe da interno sinistro e Brozovic perno basso, con Vecino a destra e Nainggolan vertice alto in certi frangenti si crea un rombo che si potrebbe riproporre in pianta stabile.

Ma ancora la chiave della partita è nei portieri e in generale nelle individualità, Zoet commette la seconda papera della partita, ma questa è clamorosa, esce e va a sbattere contro un suo difensore mettendolo ko, i finiscono tutti e due a terra, Icardi si ritrova solo con la palla tra i piedi e la porta vuota e ringrazia. Materiale per la Gialappa’s band.

Il Psv accusa il colpo, l’Inter non se lo mangia, Icardi tira sui denti del povero Zoet graziandolo e facendogli fare finalmente una buona figura, poi Brozovic a campo aperto sbaglia il lancio per lo stesso Icardi.

D'ambrosio dell'Inter immagini in primo piano
D’ambrosio

Se l’Inter aveva fatto meglio nel primo tempo, il secondo tempo è stato di marca biancorossa, iniziato già con un palo di Pereiro sull’1-1, detto che nella fase centrale l’Inter segna e poi non la chiude, il finale vede l’Inter difendere il risultato, con il centrocampo stanco e il muro dei due centrali che svetta dietro coadiuvati da un superaffidabile Asamoah, ci vuole però una doppia grande parata di Handanovic, prima sulla spettacolare rovesciata di Malen appena entrato e poi su Lozano di piedi. Siamo all’80’, all’86’ Spalletti finalmente fa il primo cambio, l’ormai solito Borja Per Nainggolan, ed è la mossa migliore perchè lo spagnolo riporta su la squadra che tiene palla praticamente fino al fischio finale con il Psv sulle gambe e demoralizzato. Van Bommel invece ha fatto un solo cambio.

Van Bommel

Chiudiamo con i duelli individuali, decisivi quanto i portieri, Asamoah contiene Lozano, De Vrij e Skriniar umiliano De Jong, D’ambrosio soffre Bergwjin, il quale però in fase difensiva non rientra e gli dà spazio, Politano folleggia con Angelino, che a sua volta però è pericoloso in avanti, Vecino e Brozo hanno la meglio sui centrocampisti avversari nel primo tempo, azione del gol a parte, ma nella ripresa imbarcano, un bene che Van Bommel punti poco sul gioco per vie centrali, puntando maggiormente su gli uno contro uno in fascia. Icardi sovrastato da Scwaab. Nainggolan vince tutti i contrasti e gli scontri nel primo tempo, cala nella ripresa.

P.s. Che dire di Van Bommel, l’ha preparata bene, ha studiato l’Inter, ma non l’ha letta a partita in corso, cioè, primo tempo attendista e accorto per provare a vincerla nella ripresa quando sapeva che l’Inter avrebbe avuto meno fisicità come preparazione, ma perchè non insistere con la superiorità numerica a centrocampo provando a vincerla per vie centrali nel secondo tempo, perchè un solo cambio, poi il suo portiere ha fatto il resto. Che dire di Spalletti, sicuramente la squadra è più cinica rispetto all’anno scorso, sfrutta tutti gli errori degli avversari, ma quanto c’è la mano dell’allenatore? Gli innesti di De Vrij, Asamoah, Nainggolan garantiscono una fisicità importante e dietro c’è una delle difese più forti d’Europa, ma il gioco non c’è, i cambi sono sempre tardivi, comunque azzeccata la formula Borja per Nainggolan nel finale.

IL TABELLINO
PSV EINDHOVEN-INTER 1-2
MARCATORI: 
26′ Rosario (P), 43′ Nainggolan (I), 59′ Icardi (I)

PSV EINDHOVEN: 1 Zoet; 22 Dumfries, 5 Scwaab, 4 Viergever, 6 Angelino; 18 Rosario, 8 Hendrix 7 Pereiro (74′ 14 Malen); 17 Bergwijn, 9 de Jong, 11 Lozano. A disposizione: 13 Room, 2 Isimat-Mirin, 3 Behich, 20 Sainsbury, 23 Ramselaar, 25 Gutierrez. Allenatore: Mark van Bommel

INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 6 De Vrij, 37 Skriniar, 18 Asamoah; 8 Vecino, 77 Brozovic; 16 Politano (89′ 87 Candreva), 14 Nainggolan (85′ 20 B. Valero), 44 Perisic; 9 Icardi. A disposizione: 27 Padelli, 10 Lautaro, 11 Keita, 13 Ranocchia, 23 Miranda. Allenatore: Luciano Spalletti

Arbitro: Mazic. Assistenti: Ristic – Djurdjevic. Addizionali: Djokic – Grujic. Quarto uomo: Petrovic.

Note
Ammoniti: Handanovic (I), D’Ambrosio (I), Asamoah (I)
Corner: 4-6
Recupero: 1°T 1′, 2°T 4′.

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