I pro e i contro dell’acquisto di Osvaldo

osvaldoA meno di clamorosi colpi di scena, oggi pomeriggio Osvaldo firmerà il suo contratto con l’Inter e diventerà il quarto acquisto (terzo in prestito) di questo calciomercato: Con Palacio e Icardi che partono titolari, Osvaldo sarà un rincalzo di lusso, per la prima volta dopo anni l’Inter disporrà di un reparto offensivo abbondante e da scudetto e appunto potrà permettersi di mettere qualità in panchina. Palacio, Icardi, Osvaldo, Ruben Botta, Alvarez (che può benissimo fare l’esterno alto) e forse Hernandez  non avranno nulla da invidiare a nessuno. C’è però un’incognita, ce la fornisce lastatistica.com, che ci ha inviato la sua analisi sulle prestazioni di Osvaldo, secondo la quale “valutando Osvaldo come un centravanti puro, emerge come il problema principale della scorsa stagione (sia al Southampton che alla Juventus) sia stato quello del basso numero di tiri prodotti. Da 3,1 a partita (o, se preferite, da una media esatta di 2,8 dal 2009 al 2012) è passato a 1,75. Probabilmente per questo – le sue conclusioni sono state quasi dimezzate – ha segnato meno del solito steccando per la prima volta negli ultimi cinque anni l’appuntamento con la doppia cifra. E su questo elemento dovrà riflettere attentamente Mazzarri. Cifre come questa segnalano come Osvaldo faccia fatica a inserirsi come dodicesimo uomo o – meglio – necessiti di sentirsi al centro di un progetto per poter rendere al meglio”.

Per leggere l’intera analisi de lastatistica.com e vedere i grafici CLICCA QUI

 

Lascia un commento