I Pellissierossi fanno lo scalpo a Spalletti

Pellissier raggiunge l’Inter al 90′ dopo il gol di Perisic al 38′, Chievo-Inter è finita 1-1

Un pareggio che fa male come una sconfitta per l’Inter, anche oggi con il “braccino corto”. La squadra di Spalletti, dopo il 5-0 al Genoa del 3 novembre scorso, ha segnato solo 9 gol gol nelle seguenti otto partite giocate. Il team che nei primi due mesi segnava sempre nel finale ora si fa fare gol nel finale

 

Skriniar

Lo scontro chiave è tra Brozovic e Giaccherini, l’italiano marca il croato e non lo fa respirare, mettendo in difficoltà anche De Vrij e Skriniar, che sono costretti a scavalcarlo perdendo un paio di palloni, ma a sua volta in fase offensiva Brozo rimane in marcatura preventiva su Giaccherini, non permettendo la ripartenza ai padroni di casa.

Partita a lungo tattica prima di sbloccarsi, squadre attentissime nella fase difensiva, il Chievo difende con un 4-3-1-2, detto di Giaccherini, c’è anche il ripiego dei due attaccanti clivensi sui terzini, con gli interni che stanno sugli interni, ma se Pellissier e Meggiorini si staccano allora Hetemaj si alza su D’ambrosio con il centrale Rigoni che va a coprire su Nainggolan e uguale dall’altra parte. E proprio il lato sinistro del Chievo è il lato debole, Pellissier rientra meno di Meggiorini e Kiyine appare molto acerbo, Joao Mario si smarca facilmente e innesca i due esterni, ma i cross lasciano a desiderare.

Di Carlo allora corre ai ripari invertendo le fasce, Meggiorini e Hetemaj vanno a sinistra e Kiyine e Pellisier vanno a destra, la coperta pare corta però, ora il Chievo soffre sulla sua destra, dove l’Inter si rende pericolosa una volta e alla seconda va in gol: Tracciante verticale di De Vrij, viene incontro in diagonale da sinistra Perisic con un movimento da seconda punta attraendo Bani e lascia sfilare per Icardi, il terzino De Pauli prova a coprire il buco lasciato da Bani ma lascia a sua volta la corsia libera a D’ambrosio, Icardi lo vede e suggerisce, D’ambrosio crossa rasoterra e trova Perisic che con contromovimento centrale è venuto a ricevere e insacca, Kiyne (e Pellissier) non pervenuto.

Il gol sblocca Perisic che appare trasformato e trascina la squadra, anche Icardi si muove di più, tutti si muovono e lasciano la posizione, per qualche minuto si vedono sprazzi di bel gioco, anche se si fa anche un po’ di show, però fa da contraltare rispetto alla solita staticità, sopratutto di alcuni. l’onda positiva dura dal gol fino a quasi il 60′, Icardi ha la palla del 2-0 ma si fa ammansire da Sorrentino, poi la partita cambia di nuovo, Brozovic va in riserva e inizia a perdersi Giaccherini, la prima volta ne scaturisce un’occasione per Pelissier con grande intervento di Handanovic, poi una scivolata in ritardo su Giaccherini costa il giallo a Brozovic.

Intanto il Chievo è passato al 5-3-2 attraverso l’uscita di Kiyne, l’arretramento di Giaccherini al suo posto, l’ingresso in campo sulla sinistra di Jaroszyinski e l’accentramento di Barba. In questo modo Di Carlo trova maggiore equilibri, ma non rinuncia ad attaccare rialzandosi con un 3-4-1-2 con Giaccherini che ritorna sulla trequarti e i due terzini che spingono oppure con un 4-3-1-2 con Jaroszinski che spinge sull’interno, Barba che torna terzino sinistro e Giaccherini sempre trequartista. Sopratutto l’apporto del polacco dà maggiore sostanza, il progetto di secondo tempo è chiaro, rimanere in partita tenendo botta e poi tentare il tutto per tutto nel finale, cosa che riuscirà.

L’Inter infatti dopo l’ora di gioco e aver fallito il 2-0 in più circostanze inizia a calare, entra Vecino, poi Lautaro, Spalletti è passato al 3-5-1-1: Handanovic; Skriniar, De Vrij, D’Ambrosio; Vrsaljko, Vecino, Brozovic, Joao Mario (80′ Valero), Perisic; Lautaro; Icardi.

Di Carlo invece ha inserito Birsa, ma sopratutto l’interessantissimo Stepinski, un altro polacco, che va in coppia con Pellissier. L’Inter però con l’ingresso di Valero sembra aver congelato la partita atraverso il possesso palla dello spagnolo, eppure il pari arriva al 90′: lancio dalle retrovie verso Stepinski che viene incontro a saltare, attimo di indecisione tra Skriniar e De Vrij tra chi lo prende, alla fine va l’olandese ma è tardi, Stepinski è in netto anticipo e Pellisier inizia lo scatto verso l’area, Skriniar e D’ambrosio rinculano troppo invece di metterlo in fuorigioco, la spizzata di Stepinski è perfetta e lancia a rete il 40enne centravanti gialloblù, anche Handanovic ha un attimo di esitazione ed esce in ritardo non riuscendo nemmeno a dare spinta sulle gambe, Pellisier lo scavalca con un comodo pallonetto, inutile la disperata rincorsa di Skriniar verso la linea di porta, palla in rete-pareggio. Dopo sei minuti di recupero l’arbitro fischia la fine per questo uno a uno che mette a rischio Spalletti.

CHIEVO VERONA-INTER 1-1
MARCATORI:
 38′ Perisic (I), 90′ Pellissier (C)

CHIEVOVERONA (4-3-1-2): 70 Sorrentino; 27 Depaoli, 14 Bani, 15 Rossettini, 5 Barba; 56 Hetemaj, 4 Rigoni, 13 Kiyine (45′ 44 Jaroszynski); 17 Giaccherini (76′ 23 Birsa); 69 Meggiorini (60′ 9 Stepinski), 31 Pellissier. In panchina: 1 Semper, 67 Caprile, 3 Tanasijevic,11 Leris, 12 Cesar, 20 Djordjevic, 21 Burruchaga, 22 Obi, 40 Tomovic.

Allenatore: Domenico Di Carlo

INTER: 1 Handanovic; 2 Vrsaljko, 37 Skriniar, 6 De Vrij, 33 D’Ambrosio; 15 Joao Mario (80′ 20 Borja Valero), 77 Brozovic, 14 Nainggolan (66′ 8 Vecino); 16 Politano (74′ 10 Lautaro Martinez), 9 Icardi, 44 Perisic. In panchina: 27 Padelli, 5 Gagliardini, 11 Keita, 13 Ranocchia, 29 Dalbert, 87 Candreva

Allenatore: Luciano Spalletti

Arbitro: Pasqua. Assistenti: Posago – Galetto. Quarto uomo: Piscopo. Var: Marinelli, assistente Del Giovane.

Note
Ammoniti: 
Kiyine (C), Hetemaj (C), Joao Mario (I), Brozovic (I), Rigoni (C)
Corner: 5-7
Recupero: 1°T 0′, 2°T 4′.

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