Bene Thuram, Lautaro, Bisseck, Akanji, bene i subentranti

Jei Martinez 6,5 Stavolta lui non c’entra nulla. Conferma come a Madrid che sui tiri ravvicinati sa schermare la porta egregiamente, la parata di faccia non è fortuna, ci ha messo la faccia, ma anche il corpo. Poi non dimentichiamo che gli errori nell’uscita di piedi dal basso avvengono perchè gli allenatori di oggi vogliono che i portieri giochino così.
Bisseck 7,5 Lo trovi in diverse zone del campo, ma senza perdere la bussola, sfiora il pareggio al 25′ con una cavalcata a sorpresa, dietro è solido e davanti è attaccante aggiunto. E’ suo l’assist del pareggio. Fisicità, tecnica, intelligenza, una miscela esplosiva e ancora tanti margini di miglioramento.
Akanji 7 Inizia con ben tre interventi puntuali a rintuzzare nei primi 4 minuti, poi sembra sorpreso dal gol della Roma, ma la verità è che quella dei giallorossi è una grande azione. Poi intercetta un pallone clamoroso, che sennò Malen andava in porta. Bravo ad alzarsi alto su Malen. ma anche a sbarrarlo in area. Malen di fatto annullato, la Roma deve trovare altre vie per segnare, ma Aka ancora una volta prende un giallo inutile a fine primo tempo. Nella ripresa però continua ad intercettarle tutte.
Bastoni 6 E’ lui a perdere palla sul primo gol della Roma rilanciandola centralmente e nel breve nella terra di nessuno. Troppo flemmatico, a metà primo tempo si fa saltare in area da Malen. Poi cresce nella proposta in avanti, sfiorando il gol. Nella ripresa aiuta di più Akanji nel raddoppio su Malen.
Diouf 6,5 Se contro l’Udinese l’intesa con Akanji era stata nulla, con Bisseck sembra trovarsi meglio, si applica in difesa in una zona dove Gasperini prova a fare superiorità numerica pensando di aver individuato l’anello debole, ma ciuff ciuff se la cava, seppur con un po’ di sofferenza. Magari Soule lo mette in difficoltà, ma poi lo rimonta. E’ vero anche che è disorientato sul primo gol della Roma. Non è vero che rientra solo con il piede invertito, nella ripresa va anche sul fondo come già visto nelle precedenti partite. Impegna Svillar con un bel tiro potente radente però rientrando sul sinistro, doppia soluzione quindi.
Barella 5,5 Strana partita da attore non protagonista, non da lui, protesta e si arrabbia troppo, entrando in un mood di negatività.
Zielinski 6 Nel primo tempo non riesce a prendere il pallino del gioco e nemmeno a fare diga, cosa che ti fa pensare che in fondo è un trequartista, sempre bravo sulla trequarti a mettere il compagno davanti al portiere, ma nella ripresa dimostra di poter fare anche il play basso riprendendo le redini del centrocampo.
Jones 5,5 Deve ancora decisamente integrarsi in un calcio italiano con marcature a uomo anche a centrocampo, perde tutti i duelli individuali e a volte sembra spaesato, non è abituato a scattare in avanti e trovarsi un Cristante alle calcagne, ma serve anche un gran colpo di tacco per Bastoni in area. In fase difensiva però la catena con DiMarco è un disastro.
Dimarco 5,5 Consegna un cioccolatino a Lautaro che però spara in curva sud, per il resto però sembra appesantito, non ha la gamba di Wesley e soffre, ma è anche disordinato.
Thuram 8,5 Per me è stata la sua miglior partita da quando è all’Inter, almeno il secondo tempo. Trova la sua mattonella sul centrosinistra in un crocevia che gli permette di fare da boa, di attaccare lo spazio e fare l’assist per Lautaro. Nel finale sfiora un gol d’astuzia e di tecnica da distanza siderale, ma già in precedenza aveva sfiorato un gol di tacco, poi Svillar gli toglie il pallone dalla porta poco prima del 2-2. Ma anche nel primo tempo, quando ha giocato da seconda punta di centrodestra, ha fatto cose egregie. Diversi falli ai suoi danni non fischiati.
Lautaro 7,5 Crea una occasione clamorosa per Bisseck direttamente da rimessa laterale, poi si mangia un gol sottoporta. Nella ripresa è un cecchino essenziale, praticamente tocca due palloni e fa due gol, ma c’è anche una traversa, anche se colpita da mezzo metro. Stasera è stato più che altro uomo d’area, non il solito Lautaro che svaria e aiuta la squadra. Intanto però due gol in saccoccia.
Carlos Augusto 6,5 Porta ordine in zona, ma porta anche pericolosità in avanti, decisamente la catena Carlos-Sucic meglio di Dimarco-Jones, almeno oggi. Suo il cross per il pareggio.
Sucic 6,5 meno svagante di Jones, entra nel cuore del gioco, si fa vedere con un perchè, ma proprio in settimana era stato accusato di essere disordinato tatticamente, beh ha dato la sua risposta. Fa anche lavoro sporco e scivola su Wesley a contrastare i suoi cross.
Luis Enrique 6 Dà il suo contributo nel momento caldo della partita.
Bonny sv
Pio Francesco Esposito sv
Chivu 6,5 Mai vista un’Inter così lunga e sfilacciata come nel primo tempo. Una voragine tra difesa, centrocampo e attacco, nessun coordinamento, il centrocampo si alza in maniera molle a pressare e la difesa si abbassa, ma sul banco degli imputati è sopratutto il terzetto di centrocampo, che vaga per il campo a caso. Due gol in fotocopia, cross dal vertice a palombella, le colpe se le prende la zona di centro destra, ma è la catena di centrosinistra che permette troppo facilmente questi cross. Nella ripresa però il terzetto di centrocampo inizia a giocare da reparto, Chivu dirà “ci siamo detti delle cose nello spogliatoio”, peccato non ci sia stato il cooling break nel primo tempo. Nella secondo tempo nell’intermezzo ci incaponiamo ancora con l’uscita dal basso, ma i pericoli li creiamo quando andiamo diretti su Thuram.
ROMA Ci aspettavamo la coppia Malen-Dybala, abbiamo visto una gran coppia Kone-Cristante a centrocampo, del primo si parla sempre un gran bene, il secondo invece viene spesso criticato, forse perchè è italiano, ma oggi apparso un giocatore maturo e completo. Wesley forte finchè non gli hanno preso le misure, Sulè sembra sempre che sta a fare chissà che cosa ma poi…
Mazzola 10 e lode Figlio dell’Inter, eterna bandiera, campione insuperabile.













