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	<title>simoni - Calcio Inter</title>
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	<description>Un sito per l&#039;Inter e i colori nella notte</description>
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	<title>simoni - Calcio Inter</title>
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		<title>L&#8217;Inter del 98</title>
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		<dc:creator><![CDATA[francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2020 16:50:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia Inter]]></category>
		<category><![CDATA[djorkaeff]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La storia dell&#8217;Inter degli anni 90 Chi ha tra i 30 e i 50 anni ricorderà sicuramente con un certo&#8230;</p>
<p><a href="https://www.calciointer.net/linter-del-98/" class="read-more button">Leggi</a></p>
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<h2 class="has-vivid-cyan-blue-color has-text-color wp-block-heading">La storia dell&#8217;Inter degli anni 90</h2>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img decoding="async" fetchpriority="high" src="https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2020/07/inter_lazio_moratti.jpg" alt="Trionfo moratti" class="wp-image-37977" width="738" height="462" srcset="https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2020/07/inter_lazio_moratti.jpg 738w, https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2020/07/inter_lazio_moratti-300x188.jpg 300w, https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2020/07/inter_lazio_moratti-600x376.jpg 600w" sizes="(max-width: 738px) 100vw, 738px" /></figure>



<p></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-large"><p><strong>Chi ha tra i 30 e i 50 anni ricorderà sicuramente con un certo affetto l&#8217;Inter di Gigi Simoni, ops, forse avrei dovuto dire l&#8217;Inter di Ronaldo, quello vero, non Cristiano, ma il fenomeno. Eppure mi è venuto da dire l&#8217;Inter di Gigi Simoni, recentemente scomparso e che abbiamo ricordato <a href="https://www.calciointer.net/ciao-gigi/">QUI.</a></strong></p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-large"><img decoding="async" width="284" height="178" src="https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2013/09/ronaldo-simoni.jpg" alt="simoni e ronaldo" class="wp-image-5343" srcset="https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2013/09/ronaldo-simoni.jpg 284w, https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2013/09/ronaldo-simoni-88x55.jpg 88w" sizes="(max-width: 284px) 100vw, 284px" /></figure></div>



<p>Fu uno degli allenatori più amati dal popolo nerazzurro, al netto dei soliti &#8220;sacchiani&#8221; che lo accusavano di difensivismo. Il tecnico seppe trovare quel giusto equilibrio tra l&#8217;eguaglianza necessaria a creare uno spirito di gruppo e una sana diseguaglianza necessaria e realistica quando hai un fenomeno, un marziano in squadra e allora la meritocrazia supera la retorica egualitaristica, il talento sopravanza il collettivismo olandese per fare posto al sano buon senso dove il gruppo è la base per esaltare le individualità e non viceversa. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-default"><p>Forse davvero l&#8217;Inter di Simoni fu l&#8217;ultima squadra della grande scuola italiana, l&#8217;ultima che giocava con il libero, anche se anche Fabio Capello è sicuramente un allenatore che in seguito ha portato avanti certi principi.</p></blockquote>



<div class="wp-block-cover has-vivid-red-background-color has-background-dim has-parallax" style="background-image:url(https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2020/07/inter-coppa-uefa-98.jpg)"><div class="wp-block-cover__inner-container is-layout-flow wp-block-cover-is-layout-flow">
<p class="has-text-align-center has-large-font-size"></p>
</div></div>



<p class="has-drop-cap">Quel 97/98 fu sicuramente esaltante. Il regalo di Moratti aì beneamanti, per quello che era e rappresentava Ronaldo all&#8217;epoca, ha pari nella storia del calcio tricolore solo nell&#8217;acquisto di Maradona al Napoli. Considerato che Pelè mai arrivò in Italia e Messi in seguito è sempre rimasto a Barcellona (nonostante lo stesso Former Massimo cercò di portarlo sotto il Duomo più volte) e Cristiano Ronaldo è arrivato in Italia decisamente a fine carriera e con poca voglia, credo che davvero Maradona e Ronaldo siano i due più grandi giocatori della storia della serie A del &#8216;900 e ad oggi non ci sono pari.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-medium"><img decoding="async" width="300" height="197" src="https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2020/07/ronaldo-parigi-300x197.jpg" alt="" class="wp-image-37979" srcset="https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2020/07/ronaldo-parigi-300x197.jpg 300w, https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2020/07/ronaldo-parigi-1024x673.jpg 1024w, https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2020/07/ronaldo-parigi-768x505.jpg 768w, https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2020/07/ronaldo-parigi-600x394.jpg 600w, https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2020/07/ronaldo-parigi-1536x1009.jpg 1536w, https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2020/07/ronaldo-parigi-2048x1346.jpg 2048w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption>Ronnie</figcaption></figure></div>



<p>Eppure il bello di quell&#8217;Inter è che non era solo Ronaldo, c&#8217;era la fantasia di un giovane sciuscià leccese che puliva le scarpe al campione e sognava in grande, un guerriero indio cileno con un nonno anarchico che apriva i varchi al campione, un pittore armeno e un centrocampo con un &#8220;Pirlo&#8221; brasiliano antelitteram come Ze Elias (a conferma che nessuno inventa niente, visto che prima ancora c&#8217;era un certo Suarez), un altro indio guerriero come Simeone e un francese non snob come Cauet, mezz&#8217;ale complete che sarebbe riduttivo parlarne solo per la sostanza e la garra, ma davano qualità e gol. E sì, c&#8217;era già Javier Zanetti, un giovane Zanetti. Com&#8217;era il numero 4 nel 98&#8242;? In fondo uguale ad adesso, perchè Javier sarà sempre coerente e fedele a se stesso. Ma più fantasioso, amante del dribbling e inarrestabile. Dietro l&#8217;ultimo libero dai piedi buoni della storia del calcio italiano, Salvatore Fresi, un vecchio milanese come Beppe Bergomi, purtroppo nemo propheta in patria e non amato da tutta la tifoseria, un fabbro cosentino come Colonnese che Simoni si portò da Cremona infrangendo tutti gli scetticismi, un portiere pazzo e fantastico come vuole la tradizione del Biscione come Pagliuca.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-medium"><img decoding="async" loading="lazy" width="300" height="188" src="https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2020/07/inter-uefa-98-300x188.jpg" alt="" class="wp-image-37980" srcset="https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2020/07/inter-uefa-98-300x188.jpg 300w, https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2020/07/inter-uefa-98-600x376.jpg 600w, https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2020/07/inter-uefa-98.jpg 738w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>



<p>E non è finita qui, c&#8217;era un ebreo olandese originario del Suriname il cui nome era un programma: W&#8230; Inter. Un pazzo nigeriano che addirittura ha fondato una sua religione, Taribo West, una squadra che sinceramente sembrava uscita dai fumetti di Sergio Bonelli e da qualche albo tra Tex Willer e Dylan Dog. C&#8217;era anche Kanu, a cui Moratti salvò la vita, e poi la vecchia e giovane guardia italiana con Nicolino Berti, Sartor, Marco Branca, Paganin, Galante, Milanese, Mazzantini, Tarantino, Mezzano e quel Ganz che poi tradì. Non trovarono tanto spazio Rivas e persino un certo Paulo Sousa, ma fu una stagione memorabile.</p>



<p class="has-drop-cap">Ma come fini? Lo sappiamo tutti, noi non siamo della schiera degli interisti piangina e vittimistici, non ci piacciono gli alibi, l&#8217;Inter spesso si è rovinata con le sue mani, ma quell&#8217;anno no, quello scudetto era nostro e lo riconobbe tutta Italia, che di certo non ci ama, ma alla fine ce ne andammo tutti a Parigi, a prenderci la Coppa Uefa, incontrammo anche Elio delle storie tese finita la partita lungo le strade della capitale d&#8217;oltrealpe, ci invitò alla festa dell&#8217;Inter con tutti i giocatori, ma noi pensammo fosse un sogno e non ci credemmo, rimanendo così a guardare le stelle. Ma era tutto vero.</p>



<p>Amala, pazza Inter Amala.</p>



<p><a href="https://www.calciointer.net/ciao-gigi/">Leggi l&#8217;addio a Gigi Simoni</a></p>



<p><a href="https://www.calciointer.net/parigi-98-linter-trionfa-in-uefa/">PARIGI</a></p>



<p><a href="https://www.calciointer.net/2017-2007-1997-inter-doveri/">97</a></p>



<p><a href="https://www.calciointer.net/lanno-che-ronaldo-indosso-il-dieci/">RONALDO DIECI</a></p>



<p><a href="https://www.calciointer.net/linter-juve-di-djorkaeff/">L&#8217;Inter-Juve di Djorkaeff</a></p>
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		<title>Ciao Gigi</title>
		<link>https://www.calciointer.net/ciao-gigi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2020 17:01:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia Inter]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si è spento Gigi Simoni, all&#8217;età di 81 anni Tutti lo ricordiamo come gentiluomo, amato ovunque ha giocato e allenato,&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-background has-medium-font-size has-vivid-cyan-blue-background-color"><strong>Si è spento Gigi Simoni, all&#8217;età di 81 anni</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" loading="lazy" src="https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2020/05/simoni.jpeg" alt="Gigi simoni perchè fu esonerato dall'inter" class="wp-image-37734" width="500" height="408" srcset="https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2020/05/simoni.jpeg 500w, https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2020/05/simoni-300x245.jpeg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure></div>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-style-large"><p>Tutti lo ricordiamo come gentiluomo, amato ovunque ha giocato e allenato, rispettato e dagli avversari stimato, si rischia di dimenticare però che Luigi Simoni, per tutti Gigi, era un Vincente nato. </p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft"><img decoding="async" src="https://cdn-static.dagospia.com/img/foto/01-2019/gigi-simoni-1107313_tn.png" alt="il calcio italiano piange gigi simoni- il rigore non fischiato a ..."/></figure></div>



<p class="has-drop-cap">Detiene Gigi il record di promozioni nei campionati professionistici, ben otto, due con Genoa, una col Brescia, tre col Pisa in serie A, poi ebbe <strong>l&#8217;umiltà</strong> di ripartire dalla c2 e riportò la Carrarese in serie C1. Quindi gli anni d&#8217;oro alla <strong>Cremonese</strong>, con la promozione in serie A nel 1993 e la prima storica salvezza dei grigiorossi. La compagine lombarda, infatti, non era mai stata due anni consecutivi nella massima serie e con Simoni in panchina ne fece ben tre stagioni di fila vincendo precedentemente anche la coppa anglo-italiana in finale a Wembley contro il Derby County, un affascinante torneo che si disputava solo tra squadre di serie b inglese e italiana e che purtroppo oggi non si gioca più. Quindi portò il Napoli in finale di coppa Italia, ma Ferlaino lo esonerò alla vigilia della finale&#8230; (Non tutti signori si nasce) </p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>L&#8217;arrivo all&#8217;Inter nell&#8217;anno di Ronaldo determinò una coppa Uefa nel salotto di Parigi e uno scudetto che gli fu sottratto a mano armata. Arrivato in nerazzurro coi soliti pregiudizi (giocava con il libero e due marcatori vecchio stampo), seppe invece fare un calcio spettacolare, rapido, veloce, verticale, con tantissimi giocatori offensivi in campo, finalizzato dalla superbìa del fenomeno là davanti. </p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><img decoding="async" src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn%3AANd9GcSrbNYVxALJ4yIjls2FCwInwqdzaO2Pj954gGFAT2w61iv8I9Qb&amp;usqp=CAU" alt="Gigi Simoni - Posts | Facebook"/></figure></div>



<p class="has-drop-cap has-text-align-left">La stagione successiva arrivò l&#8217;esonero come un fulmine a ciel sereno da primo in classifica dopo una vittoria contro la Salernitana, che qualche consigliere del presidente Moratti considerò troppo sofferta, tanto da indurlo all&#8217;incauto gesto, del quale poi l&#8217;ex patron ha più volte pubblicamente ammesso di essersi pentito, tanto che i due gentiluomini negli anni sono sempre rimasti in ottimi rapporti. Chissà come sarebbe stata la storia senza quell&#8217;esonero, certo è che fu come uno specchio rotto, da allora iniziò un periodo decisamente funesto per l&#8217;Inter, terminato di fatto cinque anni dopo con l&#8217;arrivo di Roberto Mancini sulla panchina del Biscione e tornando a vincere un titolo solo nel 2005, la coppa Italia, proprio sette anni dopo la notte di Parigi, come uno specchio rotto&#8230;</p>



<p>Ma Simoni, che era stato anche un buon calciatore con Mantova, Torino e Genoa, è stato anche un ottimo dirigente portando in dote, manco a dirlo, un&#8217;altra promozione, questa volta del Gubbio dalla c2 alla c1.</p>



<p><em>Allora ciao Gigi, come cantava tutto lo stadio GI-GI SI-MO-NI.</em></p>



<p><a href="https://www.calciointer.net/parigi-98-linter-trionfa-in-uefa/">LEGGI LA STORICA NOTTE DI PARIGI</a></p>



<p><a href="https://www.calciointer.net/linter-juve-di-djorkaeff/">I gol di Djorkaeff</a></p>
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