Storia

Vecchia guardia interista

palacio nagatomoCon le possibili partenze di Guarin e Ranocchia, se ne andrebbero due giocatori appartenenti ormai alla vecchia guardia nerazzurra. Gli ultimi eroi del Triplete, infatti, hanno lasciato l’Inter nell’estate 2014 e ormai siamo entrati in una nuova era. C’è la necessità di cementare un nucleo storico e le movimentate ultime sessioni di mercato non aiutano, con anche casi di giocatori fermatisi all’Inter per soli sei mesi, come Shaqiri e Podolski. Ranocchia, insieme a Nagatomo, è il giocatore dalla più lunga militanza nell’Inter dell’attuale rosa. Ambedue sono arrivati nel gennaio 2011, quando l’Inter era campione di tutto in carica e nemmeno era immaginabile il tracollo negli anni successivi. In panchina c’era Leonardo e dopo la funesta esperienza di Benitez (non solo per colpe sue), i nerazzurri stavano tentando la rimonta in campionato sul Milan, freschi di titolo mondiale, ci credevano nel sesto scudetto consecutivo. Le cose sono andate un po’ diversamente e nel gennaio 2012 arrivò anche Guarin, durante una stagione dai vertiginosi alti e bassi, condotta prima dal sobrio Ranieri e poi dal ruspante Stramaccioni. Nell’estate 2012 arrivarono Palacio, Jesus e Handanovic, ma nemmeno la stagione successiva andò secondo le attese, comunque i sopracitati sono tuttora i “vecchi” della squadra, che nelle ultime sessioni di mercato ha poi riportato alla base tre ex giovani cresciuti nel vivaio: si tratta di Santon, Berni e Biabiany. Sono loro i giocatori chiamati a creare quel nucleo storico fondamentale in ogni gruppo. Ecco il dettaglio:

Gennaio 2011 Ranocchia, Nagatomo.

Gennaio 2012 Guarin.

Estate 2012 Palacio, Jesus, Handanovic.

Cresciuti nell’Inter recentemente rientrati alla base: Santon, Berni, Biabiany.