Unhappy Mou, ma sogna già lo United

mou chelsea logoCome al solito la BBC è stata la prima a dare la notizia. Come al solito l’allenatore portoghese è stato bravo e scaltro ad attirare su di sé riflettori, discussioni. Ora tutti i giornali del mondo parlano del suo licenziamento, meglio di quella che viene definita rescissione consensuale. Ora si parla di lui come  “The Unhappy Special” giocando sulla frase che disse appena ritornato al Chelsea : “Sono un felice speciale”. Insomma, per quelli che non lo sanno ancora (ma ci sono? ), Abramovich ha licenziato Mourinho dopo vari tentennamenti e incaricato Hiddink sino alla fine del presente campionato mentre sono già pronti i candidati ad allenare dall’estate prossima questa prestigiosa squadra; con in prima linea Simeone, Guardiola (diventato una specie di prezzemolo miracoloso visto che lo cercano assiduamente anche le due squadre di Manchester), Rodgers, Ramos, persino Conte e Allegri, ma la lista si allungherà a breve, anzi registriamo intanto il rifiuto di Ancelotti ormai impegnatosi, si dice, col Bayern Monaco in sostituzione appunto di Guardiola. Un fatto è certo, Mourinho lascerà un segno indelebile nella storia del Chelsea e anche tra i fans, lo hanno già dichiarato, rimarrà molto amato e rispettato. Lo stesso sta avvenendo presso i fans interisti e Massimo Moratti, il presidente del Triplete che immediatamente ha manifestato tutta la sua stima e gratitudine. E’ indubbiamente una perdita per la Premier League e tutti, esperti e allenatori, ne sono convinti, ma, altro parere generale, questa volta sembra proprio che Mourinho abbia perso i suoi giocatori creando un vuoto nei rapporti nello spogliatoio, il contrario di quello che universalmente gli era riconosciuto ( basta ricordare quale clima perfetto era riuscito a creare  con i giocatori dell’Inter, disposti a tutto pur di seguire le sue indicazioni  non soltanto  a livello di schemi e posizioni sul campo). Ma non stiamo scrivendo il tipico “coccodrillo” dei giornali in occasione della morte di persona famosa. Semmai l’interrogativo che tanti si pongono è: che farà, dove andrà Mourinho?L’Indipendent si è già espresso al riguardo parlando di PSG, e sarebbe il suo tentativo/desiderio di vincere, dopo Inghilterra, Italia, Spagna, anche in Francia, ma anche – udite udite – di Inter di cui ha sempre parlato con affetto dichiarando persino che “un giorno” potrebbe tornare. Chissà cosa ne pensano i tifosi della beneamata, forse un po’ combattuti nelle loro preferenze tra l’allenatore del Triplete e quanto sta facendo Roberto Mancini. Ma c’è, infine, un’altra ipotesi che riteniamo forse più credibile sempre a livello del suo desiderio e che la BBC ha già avanzato: il Manchester United. Sarebbe infatti per Mourinho il raggiungimento di un sogno da tempo pensato e sinora non realizzato e cioè quello di prendere il posto di Sir Alex Ferguson, da lui ritenuto il più grande degli allenatori non solo in Inghilterra. Staremo a vedere e ognuno dica la sua.

2 thoughts on “Unhappy Mou, ma sogna già lo United

  1. Mourinho ha commesso l’errore di pensare che quello che aveva fatto nei 2 anni all’inter potesse andare bene in tutte le squadre che allenava. All’inter faceva tutto, era un uomo solo al comando! In altre società ti devi adattare di più!
    Non puoi pensare di essere più importante dei giocatori!
    Ha peccato di troppa superbia, anche se i commenti ingenerosi che sto sentendo (è un motivatore, non è un allenatore), sono fuori dal mondo!
    Dopo su questi mesi al Chelsea si potrebbe scrivere un libro…
    Neanche nelle commedie italiane degli anni ’80 si sono viste le cose che sono successe quest’anno al Chelsea! Da una certa data in poi “stranamente” certi giocatori hanno cominciato a remare contro! Da quando un’avvenente dottoressa/massaggiatrice è stata licenziata dallo special one… grave errore José!!

  2. Io lo considero di successo quello che fatto Mou dopo l’Inter. Il Real prima di lui non riusciva a superare gli ottavi mi sembra, Perez era di questo che era preoccupato. E’ arrivato lui ed è andato in semifinale sempre. Credo che Ancelotti vincendo subito ha semplicemente concluso quello che lui non aveva concluso . Una delle tre semifinali venne anche persa ai rigori. Al Chelsea è stato esonerato campione in carica e ancora in Champions… Secondo me è stata la vicenda della dottoressa che ha fatto saltare tutto così. Io mi chiedo, in quale squadra non ci saranno persone che non vanno d’accordo?? Dovevano tenerla la dottoressa, anche se lei e Mou non andavano d’accordo. E’ stata una bomba il suo allontanamento e l’hanno fatta esplodere loro. Detto questo, seguo l’Inter da 16 o 17 anni, e l’unico allenatore che mi abbia mai stupito…

Lascia un commento