Turbolenze in casa Inter, Moratti non si fa da parte

moratti maoGiorni agitati in casa Inter, succede che il permaloso presidente onorario non gradisca che il nuovo presidente parli di “risanamento” rispetto ai dissestati conti nerazzurri e questa volta abbandoni i consueti toni finto-bonari e tiri dei veri e propri dardi, tanto che Thohir debba darsi da fare ritrattando l’uso della parola “risanamento”. Sono tanti i motivi di frizione, Moratti non si aspettava il licenziamento di Branca, si aspettava la carica di presidente per Zanetti e il rinnovo a Cambiasso e magari a Milito. Insomma Moratti si aspetta che Thohir metta i soldi, ma si attorni di suoi uomini e in fondo lasci comandare lui e sopratutto lasci tutto com’è. Dall’altra parte Thohir è forte del suo 70% che dovrebbe chiudere ogni discorso, ma è bene ricordare ancora una volta che i finanziamenti delle banche non si sono ancora sbloccati (si attende fine maggio-inizio giugno) e le garanzie continua a metterle Moratti. Si può dire che Thohir non ha ancora a tutti gli effetti il pieno possesso dell’Inter. Allora ci si mette anche lo sponsor Pirelli, che per bocca di Tronchetti Provera fa sapere: “Sono stato per anni nel Cda dell’Inter insieme a Massimo e di conseguenza condivido totalmente quello che ha detto ieri Moratti”, cioè le bordate a Thohir. Moratti e Tronchetti continuano a viaggiare appaiati, ora hanno un socio in comune: la rosneft, il gigante petrolifero russo direttamente controllato da Putin, che ha acquisito il 50% di Camfin, a sua volta detentrice del 26,19% di Pirelli. La stessa rosneft che è diventata socia della Saras, l’azienda dei Moratti. E che Moratti non abbia nessuna intenzione di farsi da parte è dato anche dal fatto che ha ceduto le sue quote dell’Inter ai figli, tramite la Massimo Moratti Sapa, società che detiene il 25% della Saras e che è di proprietà dei figli Angelo Mario e Giovanni, ma nella quale Massimo detiene l’usufrutto e quindi pieno potere decisionale. Ne vedremo delle belle, tutto rigorosamente “per il bene dell’Inter”.

3 thoughts on “Turbolenze in casa Inter, Moratti non si fa da parte

  1. La presenza di Moratti è la garanzia che l’Inter prenda una buona strada.. Ci sta dietro dietro come un padre con un figlio e fa bene.. E’ rassicurante la sua suoervisione secondo me.. voglia che sparisca e si disinterssi di tutto? Ci fidate a tal punto di Thohir e company? Io. i fido di Thohir e company unicamente LER via del fatto che se lui combinasse dei casini li pagherebbe perché l’Inter è uno dei più grandi e conosciuti club al mondo con milioni e milioni di tifosi che possono amarti, ma pure “linciarti”… Solo per questo mi fido di Thohir… non può essere così pazzo da essersi preso un club iper mediatico come l’Inter se non ha l’intenzione di fare bella figura..

  2. Scusate.. La presenza di Moratti è la garanzia che l’Inter prenda una buona strada.. Ci sta dietro come un padre con un figlio e fa bene.. E’ rassicurante la sua supervisione secondo me.. vogliamo che sparisca e si disinterssi di tutto? Vi fidate a tal punto di Thohir e company? Io mi fido di Thohir e company unicamente per via del fatto che se lui combinasse dei casini li pagherebbe perché l’Inter è uno dei più grandi e conosciuti club al mondo con milioni e milioni di tifosi che possono amarti, ma pure “linciarti”… Solo per questo mi fido di Thohir… non può essere così pazzo da essersi preso un club iper mediatico come l’Inter se non ha l’intenzione di fare bella figura.. Diventi uno zimbello di risonanza mondiale se combini casini..

  3. Poi questa cosa dei prestiti è una cosa dedicata pare e a cui l’Inter non è abituata visto che moratti metteva i soldi di tasca propria.. non capisco perchè moratti è cosi schifato visto che , appunto, metteva soldi di tasca propria… grazie gli dovrebbe dire.. boh

Lascia un commento