Torino-Inter 0-0, enorme delusione

handanovic para rigore torino 2014La grande emozione per l’inizio della stagione spira in una partita giocata ai ritmi di un film esistenzialista moldavo, con i difensori di ambedue le squadre che quando impostano l’azione si passano la palla orizzontalmente cinque-sei volte come nel calcio di quarant’anni fa. I tifosi di Inter e Torino che hanno fatto registrare il tutto esaurito meritavano molto di più. Ventura imposta una partita di totale attesa con un lampante 5-3-2, ma Mazzarri non agisce di conseguenza mantenendo il suo 3-4-2-1, lasciando Icardi solo in mezzo ai tre centrali. Solo nel finale di tempo Hernanes va ad affiancare Icardi e si creano un paio di situazioni interessanti. L’unica vera emozione a ridosso del 20′ quando l’arbitro concede un generoso rigore al Toro per veniale contatto Vidic-Quagliarella: Handanovic è bravo a rimanere fermo e respingere il tiro centrale di Larrondo. Dall’altra parte l’Inter crea solo un paio di break: Jesus ruba palla, Kovacic lancia nel corridoio Dodò, ma il suo cross non raggiunge compagni. Poi Kovacic s’inserisce bene alle spalle dei mediani, ma il suo tiro è a lato. A difesa schierata però non ci sono idee, velocità e movimenti senza palla e l’Inter non passa. Ranocchia e Jesus raramente appoggiano la manovra e M’vila s’inserisce una sola volta, i granata si difendono così in superiorità numerica. Kovacic subisce la gabbia predisposta da Ventura ai suoi danni, ogni volta che riceve palla sul suo centrosinistra viene attacco dall’interno destro Nocerino, dal difensore di centrodestra Bovo e dal centromediano Gazzi, il quale fa la differenza a metà campo. L’Inter colleziona una lunga serie di calci d’angolo dalla destra, frutto dei vani tentativi di Jonathan di saltare Darmian, ma che almeno fruttano dei corner.osvaldo stacco Solo su uno però nasce un pericolo, nel finale di tempo Ranocchia colpisce male di testa e non trova la porta. La ripresa inizia in maniera illusoria, prima l’Inter ha una grande occasione e poi ne ha una il Torino: Medel fa avanzare Hernanes in contropiede, il brasiliano aspetta troppo a servire il solissimo Icardi, dando il tempo a Darmian di rimontarlo, per di più l’argentino sbaglia incredibilmente il controllo regalando il pallone a Padelli in uscita. Poco dopo l’unica grande occasione per i granata, rigore a parte: Darmian ridicolizza Jonathan saltandolo per l’ennesima volta, cross e torre di Larrondo per la girata di Quagliarella fuori di pochissimo. Non è però il preambolo ad un secondo tempo degno di questo nome, il Torino torna a rintanarsi in difesa e l’Inter prosegue il suo non-gioco. Finalmente Mazzarri inserisce Osvaldo al posto di un rivedibile M’vila, l’italo-argentino costringe la linea difensiva avversaria ad abbassarsi ed è l’unico cattivo in campo, subito aggredisce lo spazio su cross di Dodò ma non trova la porta, poi ci prova di nuovo di testa su corner, fuori. Al 68′ la seconda e ultima occasione per l’Inter: giro palla da destra a sinistra Jonathan-Medel-Hernanes e palla inserita in area per lo scatto di Osvaldo, miracolo di Padelli in uscita e poi Icardi e Medel anticipati a porta vuota. E’ l’inizio di un assedio finale? Neanche per idea, il Toro porta a casa  lo 0-0 senza problemi, Mazzarri si sveglia negli ultimi dieci minuti per fare gli altri due cambi con l’ingresso di D’ambrosio e Nagatomo, mentre Vidic si fa espellere per un applauso ironico all’arbitro.

 

Inter: 1 Handanovic; 23 Ranocchia, 15 Vidic, 5 Juan Jesus; 2 Jonathan (84′ Nagatomo), 18 Medel, 90 M’Vila (56′ Osvaldo), 22 Dodò (79 D’Ambrosio); 88 Hernanes, 10 Kovacic; 9 Icardi

A disposizione: 30 Carrizo, 46 Berni, 6 Andreolli, 7 Osvaldo, 14 Campagnaro, 17 Kuzmanovic, 20 Obi, 33 D’Ambrosio, 44 Krhin, 55 Nagatomo, 97 Bonazzoli Allenatore: Walter Mazzarri

Torino: 30 Padelli; 5 Bovo, 25 Glick, 24 Moretti; 19 Maksimovic (70′ Molinaro), 23 Nocerino, 14 Gazzi, 7 El Kaddouri (55′ Sanchez Mino),  36 Darmian; 27 Quagliarella, 9 Larrondo

A disposizione: 1 Gillet, 3 Molinaro, 9 Vesovic, 17 Martinez, 18 Jansson, 21 Silva, 28 Sanchez Mino, 32 Masiello, 94 Benassi Allenatore: Giampiero Ventura

2 thoughts on “Torino-Inter 0-0, enorme delusione

  1. Un solo aggettivo sulla partita di ieri sera dell’inter: deprimente.
    Per affrontare squadre chiuse come il torino la prima regola è sfruttare molto le fasce giocando in ampiezza, inutile tenere 3 centrali che si passano orizzontalmente il pallone senza combinare niente. Noi praticamente abbiamo fatto l’esatto opposto. Ci siamo imbottigliati centralmente con Kovacic e Hernanes che si pestavano i piedi e non sapevano quali movimenti fare. un pressapochismo imbarazzante! Persino i muri hanno capito che Kovacic non può giocare spalle alla porta.
    Ogni volta che vedo una partita dell’inter mi chiedo come si possa dare uno stipendio del genere ad un allenatore che non dà una minima impronta di gioco alla squadra. Persino il milan del “neopatentato” Inzaghi gioca un calcio più moderno di quello dell’inter.
    Penso che Thohir/Moratti (non ho ancora capito) non potevano fare scelta peggiore nello scegliere questo mediocre allenatore l’anno scorso e adesso l’unica speranza è che l’esonero arrivi prima che la stagione sia già compromessa.

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