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Strama mette in guardia la squadra

Alla vigilia di Inter-Napoli Strama mette in guardia la squadra dai punti di forza del Napoli, che curiosamente parrebbero coincidere con i punti deboli nerazzurri. Si parla molto dei singoli, dai miglioramenti di Nagatomo alle potenzialità di Guarìn, ma anche degli avversari, da Hamsik a Cavani. E poi ovviamente il caso Sneijder, che è come una telenovela, può perderti tre puntate e la situazione la ritrovi sempre al punto di prima.

Ecco la conferenza stampa del tecnico nerazzurro ripresa da Fcinternews.it

Torna a disposizione Cassano. Quanto è importante sul piano tecnico-tattico?

Secondo me è importante come tutti quelli in campo. Per me è stata un’assenza che ha pesato ma neanche voglio parlare del suo rientro. E’ una risorsa in più come i suoi compagni. Il suo contributo è anche di personalità.

Inter meglio con le grandi. Perché?
Le partite che abbiamo vinto ci hanno dato la consapevolezza di potercela giocare. I punti persi con le piccole sono il mio più grande rimpianto. Nelle sconfitte abbiamo tratto spunti, non esiste un motivo particolare.

Come sta Sneijder?
Sta benissimo, ha avuto un piccolo fastidio fisico. Ma ora è in condizione anche per giocare.

Come giocheremo?
Con giocatori con le caratteristiche di Cassano, Palacio e Milito ci possono essere diverse strategie.

Cavani è il più forte in Italia?
Ha valori importanti, è un grande professionista. Sta dimostrando di essere tra i migliori al mondo. Ha caratteristiche uniche, abbina qualità e struttura fisica. E’ raro, aiuta anche in fase di non possesso. E’ anche il prototipo dell’attaccante moderno.

Il Napoli può dare fastidio all’Inter?
Secondo me se non stiamo attenti a determinate situazioni potremo diventare la loro vittima ideale. I loro punti di forza coincidono con i nostri punti deboli. Detto questo è ovvio che abbiamo lavorato affinché questo non succeda.

Che ne pensi del rientro di Conte?
Non lo conosco. Un allenatore in panchina è sempre meglio di un altro in tribuna.

Cosa manca a Guarìn? Cosa ne pensi di Livaja?
Guarìn rappresenta il profilo di centrocampista con maggiori margini di miglioramento. L’Inter lo ha voluto per le sue caratteristiche. Ha il cambio di passo che può sorprendere il centrocampo avversario. Sta lavorando tanto dall’inizio. Sta lavorando molto. Marko è un giocatore molto interessante che può restare nella nostra rosa. Lui non è una vera prima punta, ma è un giocatore che fa le cose migliori alle spalle di un attaccante. Non può fare l’esterno per correre.

come sta Alvarez, non convocato? Silvestre può giocare contro attaccanti che pressano così alto?

Alvarez ha avuto un problemino al ginocchio. Oggi non si è allenato quindi domani non sarà disponibile. Peccato perché stava facendo bene. A Parma l’ho giudicato bene. Non sono riuscito a dargli continuità. Per quanto riguarda Silvestre ogni giocatore ha le sue caratteristiche. Silvestre è bravo in marcatura. Secondo me può essere tranquillamente impiegato in una partita del genere.

Come stanno Palacio e Milito?
Stanno bene, conto di vederli al 100% domani sera. Sicuramente partiranno dall’inizio.

Torniamo su Sneijder. Che senso ha comunicare un infortunio e poi la moglie Yolanthe smentisce? Buttar via 10mila euro non fa comodo a nessuno…

“Non lo so e non mi interessa. Conta quello che dice a me il giocatore, in faccia, quando ci siamo io e lui. E del resto non me ne frega niente”.

Una vittoria contro il Napoli potrebbe stimolare tanto?
Una partita così può darti una forte spinta. Non è una partita da tripla, le caratteristiche del Napoli potrebbero farci esporre alle cose su cui lavoriamo, a lasciare degli spazi in cui il Napoli è micidiale. Bisogna mantenere equilibrio. Mancano tre partite alla fine della sosta. Quello di domani è un impegno importante.

Dovesse arrivare questo vice Milito pensi che a Livaja facciano bene sei mesi a crescere da qualche parte?
Questa è un’eventualità che va valutata e correlata al mercato d’entrata. Se io valutassi di non dare al giocatore giovane un certo minutaggio e concedergli la giusta visibilità, suggirerei alla società di fargli fare un’esperienza. Va correlata con altre situazioni. Per il bene del calciatore non terrei Livaja per fargli fare una presenza.

Come sta Nagatomo?
Dà sempre il 101%. Sia se gioca tre minuti, sia dal primo minuto. Ha una passione e professionalità incredibile. E’ il suo segreto, da quando ho preso l’Inter è il giocatore più migliorato. Sono sicuro che se entrasse a un minuto dalla fine, sarebbe come se giocasse dal primo minuto. Anche contro il Neftchi ha dimostrato di poter dare una grandissima spinta. Può giocare alto, basso, destra e sinistra.

Un attaccante con caratteristiche di Milito? Avresti firmato a inizio stagione per questa posizione di classifica?
Sono contento per il percorso con la squadra. Credo che l’Inter grazie al lavoro di tutti, sia veramente un gruppo unito. Questa secondo me al giro di boa rappresenta la mia soddisfazione maggiore. Nei momenti più difficili, nelle sconfitte, si è andati tutti nella stessa direzione. Per un allenatore è il passaggio migliore. Avrei firmato per essere in questa condizione di lavoro. Da allenatore ti dà un vantaggio enorme. La prima domanda: Diego è il più forte del campionato. Di Cavani ho già parlato e rappresenta dalla forza del Napoli. Il giocatore altamente insostituibile è Hamsik. Cavani seppur straordinario è un attaccante. Lo trovi sul radar della difesa, Hamsik è il valore aggiunto del Napoli. E’ un centrocampista fisicamente pazzesco, con una gamba rara e una capacità di segnare incredibile. Hamsik è quello che dà quel qualcosa che li rende così forte.