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Spalletti: “Con il Pordenone ho sbagliato io”

Spalletti e Leo Colucci (Getty)

Luciano Spalletti si assume le sue responsabilità per le difficoltà riscontrate in Coppa Italia contro il Pordenone. Aver schierato le riserve tutte insieme, senza riferimenti in campo, è stato un errore e non lo dice per prendersi le colpe e difendere i giocatori, ma perchè lo pensa veramente. Poi avverte di non commettere un altro errore, quello di fare grandi nomi di mercato illudendo i tifosi, come successo l’estate scorsa. Un invito al silenzio e al riserbo sul mercato che deve coinvolgere anche i dirigenti. Infine grandi complimenti a Borja Valero, Nagatomo, Cancelo e all’Udinese. Ecco le sue parole:

“Senza tregua non è uno slogan verso l’esterno, contro nemici o amici, è una cosa interna nostra”.

“Quello di aver cambiato otto undicesimi della squadra contro il Pordenone non va bene, se io metto Karamoh per mezz’ora insieme a otto titolari può esprimere le sue qualità, così vale per Cancelo. Con il Pordenone ho sbagliato io, non li ho agevolati mettendo un reparto tutto nuovo”.

“Dovremo fare un po’ di silenzio sul mercato, perchè creare quelle aspettative come abbiamo fatto prima dell’estate con quei nomi che avevamo fatto e poi la conseguente sfiducia che si era creata quando non sono arrivati, non ci ha fatto bene. Ma bisogna dare merito ai giocatori che ci hanno portato primi in classifica, sennò ricomincio a fare l’antipatico, una figura che mi riesce benissimo”.

“Una punta vicino a Icardi? Bisogna stare attenti a cambiare gli aspetti tattici, perchè si rischia di perdere gli equilibri. Posso mettere un terzino più offensivo come Cancelo, ma la regola vuole che se uno attacca l’altro terzino fa il terzo centrale, così si creano gli equilibri”.

“Siamo partiti così e se la società vuole si va fino in fondo così.”

“L’Udinese sceglie i giocatori per la struttura fisica, non gli interessa se sono bravi a dribblare. Le insidie ci sono, anche per il colore delle maglie (ride ndr). Vanno a scegliere giocatori in giro per il mondo che all’inizio non sembrano all’altezza e poi esplodono, hanno tutti grande potenzialità, stanotte non si dorme aspettando l’Udinese.”

“Borja Valero è uno che incolla la squadra, sa fare tutto, vede prima con la testa e poi cogli occhi, lui ci ha dato dei benefici, io non boccio gli altri, io scelgo”.

“A Nagatomo gli voglio bene, era in forma all’inizio ed è in forma adesso, dà tutto nello spazio che gli viene dato, quando ha battuto il rigore ha mostrato tutta la sua sicurezza.”

“Posso giocare con Cancelo a destra e Candreva trequartista, ma anche Cancelo a sinistra e Perisic trequartista”.