Real Madrid-Inter 3-0, un passo indietro

icardi real madridL’Inter esce sconfitta 3-0 da un Real Madrid con molte riserve in campo nell’ultima partita della tourneè cinese. Se con il Bayern i nerazzurri non avevano sfigurato e contro il Milan erano scese in campo le terze linee, oggi la squadra titolare ha registrato un pesante passo indietro. Scarsa compattezza nella fase difensiva, nessun gioco sulle fasce e troppi fraseggi inconcludenti al limite dell’area. Nonostante ciò si sono viste delle buone cose nel primo tempo, prima di crollare nella ripresa. Emblema di questa Inter appare Kovacic, grandi giocate nella fase di possesso, ma statico e inesistente nella fase difensiva, sempre lontano dalle due mezz’ale e da una sua leggerezza (tacco davanti all’area) nasce il gol del raddoppio di Varane. Il primo invece nel primo tempo, con Murillo che si fa saltare troppo facilmente da Jesè. Nel finale la punizione velenosa di Rodriguez sancisce il tre a zero. Senza fare allarmismi eccessivi, però se è vero che i risultati in questo periodo non contano è anche vero che il bilancio cinese vede l’Inter non segnare nemmeno un gol in tre partite. Si è avuta l’impressione che i giocatori in campo non si guardino, nessuno segue il movimento del compagno e non aiuta nemmeno il modulo a rombo per una squadra che ha difficoltà in difesa. Il 4-3-1-2 è il sistema di gioco più scoperto e se il trequartista non fa un pressing efficace sul primo portatore e i tre centrocampisti non sono compatti si creano problemi. In questo senso una volta Mancini aveva un certo Stankovic a fare il primo difensore avanzato, ora Hernanes ci sta provando, ma con difficoltà. Concludiamo queste considerazioni sparse sulla quinta amichevole con il dato che per vedere il primo cross teso e potente della partita si è dovuto aspettare l’ingresso di Santon, inspiegabilmente escluso dall’undici titolare da quattro mesi, nonostante sia il miglior terzino in rosa.

INTER-REAL MADRID 0-3
Goals: 
29′ Jesè, 56′ Varane, 88′ Rodriguez

INTER 4-3-1-2: 1 Handanovic; 14 Montoya (66′ 21 Santon), 23 Ranocchia (81′ 56 Popa), 24 Murillo (61′ 6 Andreolli), 5 Juan Jesus (81′ 55 Nagatomo); 77 Brozovic (53′ 27 Gnoukouri), 10 Kovacic (81′ 33 D’Ambrosio), 7 Kondogbia (81′ 19 Taider); 88 Hernanes (61′ 13 Guarin); 8 Palacio (61′ 12 Longo), 9 Icardi. A disposizione: 30 Carrizo, 46 Berni, 44 Delgado, 92 Baldini, 93 Dimarco.
All: Roberto Mancini

REAL MADRID 4-2-3-1: 1 Keylor Navas (46′ 13 Casilla); 23 Danilo (62′ 15 Carvajal), 3 Pepe (46′ 6 Nacho), 4 Sergio Ramos (46′ 2 Varane), 12 Marcelo (62′ 17 Arbeloa); 8 Kroos (62′ 16 Lucas Silva), 14 Casemiro (76′ 27 Lazo); 7 Ronaldo (46′ 21 Cheryshev), 11 Bale (46′ 18 Lucas Vazquez), Isco (76′ 28 Llorente) ; 20 Jesè (76′ 10 Rodriguez). A disposizione: 9 Benzema, 19 Modric, 24 Illaramendi, 25 Pacheco, 31 Ruben Yanez, 41 Odegaard. All: Rafael Benitez

Arbitro: Fu Ming. Assistenti: Alamusi, Mu Yuxin. IV uomo: Guan Xin

Note
Ammoniti: Hernanes (I), Juan (I), Arbeloa (R)
Corner: 5-9

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2 thoughts on “Real Madrid-Inter 3-0, un passo indietro

  1. Mi spiegate il senso della partita farsa contro il milan se poi prendiamo 3 pere dal real madrid?
    Questo fa parte della personalità un pò naif di Mancini che a volte vuole stupire tutti, ed è anche uno dei motivi per cui è un buon allenatore ma non un grande allenatore!
    Mezzo disastro oggi con il real. Lampi da grande giocatore di Kovacic ma anche troppe ingenuità e palle perse, Kondo un pò troppo discontinuo nel match, male Brozovic ed Hernanes.
    Murillo ha buone doti fisiche ma difetta nel posizionamento e nella marcatura, non può giocare ancora titolare nell’inter.
    Discorso a parte meritano i due attaccanti…penso che se avessimo portato in Cina due attaccanti a caso di Lega Pro, si sarebbero comportati meglio dei gatti di marmo Palacio e Icardi!
    Nelle due partite contro Bayern e Real non hanno letteralmente toccato palla! E oggi sono arrivati diversi assist di Kovacic in profondità ma loro evidentemente sono andati in Cina a fare i turisti!
    Poi se Mancini è così gentile da spiegarci cos’ha in meno Santon rispetto a Montoya, penso che faccia un favore a tutti noi tifosi perchè sinceramente non lo abbiamo capito!

  2. La differenza sostanziale mi è sembrarata che loro ai limiti della nostra area giocavano come fossero ai limiti derlla nostra area.. Noi ai limiti della loro area giocavano come se fossimo a centrocampo… specialmente gli attaccanti.. Non so se Handanovic si riferiva a questo quando ha detto che servono attributi..

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