Calcio estero

Premier, Conte cade in casa dopo tre anni

chelsea-confirm-antonio-conte-as-next-permanent-manager-1La Premier League offre in anteprima il big match della quinta di campionato. Si gioca infatti la novità del Friday Night e ovviamente grande è l’attesa per il confronto tra Chelsea e Liverpool, due squadre che danno spesso spettacolo, e due allenatori molto seguiti, cioè Antonio Conte e Jurgen Klopp. I giornalisti parlano di moderna rivalità che in questa fase supera come interesse addirittura quella tra Josè Mourinho e Pep Guardiola, proprio per i modi passionali di gestire la squadra e motivare i tifosi durante la partita. (Continua sotto)

L’incontro di stasera acquista valore anche perché è proprio a Stamford Bridge che Klopp ha ottenuto la sua prima vittoria da allenatore del Liverpool, battendo i Blues per 3-1 lo scorso ottobre e per converso Conte non perde una partita in casa di campionato dal Gennaio 2013 (Juventus-Sampdoria). Grande ribalta anche per Diego Costa, indicato come mattatore e apprezzato pubblicamente dallo stesso Klopp che ha dichiarato: “E ‘un vero guerriero sul campo. Usa il suo corpo per tutto il tempo, a volte è quasi inarrestabile”. Ma eccoci alla partita e vediamo un grande Liverpool, grande possesso palla, manovre in velocità, fraseggi molto stretti che annichiliscono i Blues che a fatica riescono a passare la metà campo. Giusto allora il vantaggio dei Reds con Lovren e che insistono trovando una difesa del Chelsea in netta difficoltà e con Conte che furiosamente gesticola senza alcun risultato. Il Liverpool addirittura raddoppia con un magnifico tiro di Henderson all’incrocio dei pali, quello che in Italia definiamo il tiro della domenica. Il vantaggio è però indiscutibile e si sentono alcuni fischi all’indirizzo dei Blues alla fine del primo tempo. Siamo curiosi di vedere se i Reds reggono simile ritmo, anche perché conosciamo i limiti della sua difesa. Nella ripresa ovviamente i Blues tirano fuori la loro aggressività, attaccano con veemenza e Diego Costa firma la sua quinta rete anche se ben tre difensori non lo contrastano adeguatamente. Ma Klopp capisce i rischi che corre e sposta avanti la squadra bloccando le iniziative dei Blues e andando vicino al terzo gol con Origi .La partita è appassionante ma il Chelsea appare stanco e con poche idee. A sette dalla fine Conte imita De Boer facendo tre sostituzioni in contemporanea, ma il risultato non cambia. Vince il Liverpool che si dimostra molto bravo quando incontra le big e raggiunge i Blues a 12 punti, perde Conte dopo 1350 giorni in casa ma è la prima col Chelsea e riceve le prime critiche, mentre Klopp viene osannato. L’Inghilterra è così, un giorno ti esalta ma un altro giorno ti può mettere da parte.