Calcio estero

Premier, la crisi del Tottenham

Turno infrasettimanale di Premier League per le partite della giornata numero 14 e di rilievo l’ennesima sconfitta del Tottenham, sconfitto 2-1 dal Leicester, perché vuol dire compromettere decisamente il suo campionato, ormai in forte ritardo sulle altre. Gli Spurs hanno grandi potenzialità, ma con limiti evidenti  anche a livello caratteriale, perciò ormai devono concentrarsi sulla Champions League e sperare di raggiungere il quarto posto in Premier. Ben diversa la situazione dello United che continua la serie di vittorie cercando di mantenere il duello col City super capolista. Vittoria sonante in casa del Watford, 2-4, già in vantaggio di tre gol nel primo tempo, subisce il recupero parziale dei padroni di casa ma ci pensa il giovane inglese Jesse Lingard, che raccoglie palla nella sua metà campo e si invola segnando un gol bellissimo che risolve la partita. Ma non c’è sosta nel percorso vincente del City che, pur vincendo al 96° contro il Southampton, ottiene 13 vittorie e 1 pareggio mantenendo a 8 punti il divario tra i due club di Manchester (e c’è un derby in arrivo!). Vincono tutte le altre ai primi posti in classifica (Chelsea, Arsenal, Liverpool, anche il sorprendente Burnley) e allora vale la pena di riparlare del Tottenham perché si ritrova addirittura al settimo posto in classifica e a sedici punti dal City. Viene da pensare che a questo punto Mauricio Pochettino potrebbe persino cambiare squadra nel prossimo campionato perché esonerato o per sua scelta di allenare altrove (e ci sarebbero tante squadre pronte ad assumerlo).