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Premier a tre

Il Chelsea vince il derby, Mata in azione

Autore Lupo

 

L’ottava giornata ha riservato altre partite emozionanti e dato ulteriori conferme al vertice della classifica dove troviamo tre squadre che stanno al momento dominando la Premier.
Succoso derby londinese tra Tottenham e Chelsea e anche tra Villas Boas e Di Matteo, un anno fa suo vice. Negli Spurs manca il loro giocatore migliore, Bale, ma la squadra sembra ben disposta e infatti il primo tempo è equilibrato. In tali situazioni la differenza è allora data dalle individualità: I Blues mostrano un centrocampo notevole con giovani campioni
quali Oscar, Hazard, Ramires e con Mata in gran giornata. Nel Tottenham, per contro, nessuno si eleva denotando anzi limiti difensivi inquietanti.Al 17′ chelsea già in vantaggio con Cahill, ma il meglio lo riserva la ripresa dove in 9 minuti gli Spurs reagiscono con grande intensità e riescono prima a pareggiare con Gallas- un ex- e poi addiruttura andare in vantaggio con una bella rete di Defoe. Ma le emozioni non sono finite perchè da questo momento i Blues riprendono il sopravvento …e la difesa degli Spurs entra in letargo. Così in soli tre minuti Mata colpisce 2 volte con due pregevoli azioni e al 90′ Sturridge completa l’opera: 2-4 per il chelsea che raggiunge 22 punti, frutto di 7 vittorie ed un pareggio.
Che dire? Abramovich sembra aver trovato l’allenatore adatto per il Chelsea, quello che non voleva, quello che sta facendo, come scrivono i giornali inglesi l’ “italian Job”, fatto di difesa e ripartenze, quello che lascia in panchina un mostro sacro come Lampard schierando giovani dotati e di grande avvenire con un Mata oggi Match Player. E si parla dell’acquisto di Falcao a Gennaio: il Chelsea diverrebbe, perlomeno potenzialmente, inarrestabile.
Ma  “le due di Manchester” non ci stanno e mantengono 4 punti di distacco in classifica. Poco da dire sulla vittoria dello United sullo Stoke City per 4-2 a parte la performance di Rooney che prima commette autogol per il momentaneo vantaggio dello Stoke e poi si fa perdonare con una doppietta.
Come al solito più palpitante l’incontro tra West Bromwich ed il City che ormai sta abituando i suoi tifosi a partite al cardiopalma. La squadra di  Mancini gioca 3/4 di partita in dieci uomini per l’espulsione di Milner, ma, specie nella ripresa, domina l’incontro. Si registrano 15  tiri a rete con tre grandi parate del portiere Forster-ex United-ma e’ il WBA a passare in vantaggio a 20 minuti dalla fine. Mancini effettua alcuni cambiamenti che si riveleranno decisivi: arretra Nasri spostando più avanti Yaya Tourè e sostituisce Balotelli con Aguero, ma soprattutto inserisce Dzeko a 10 minuti dalla fine e dopo pochi secondi il tedesco è già in gol .

Rooney, doppietta

A questo punto succede di tutto: il WBA prova ad attaccare inserendo Lukaku, un giovane attaccante che vi segnalo, che crea scompiglio nella difesa del City e che effettua al 90′ una spettacolare rovesciata che Hart riesce a neutralizzare con una deviazione in angolo. I giocatori di casa si ammassano in area in modo scriteriato per il conseguente calcio d’angolo e sul rinvio scatta infatti la ripartenza di Aguero che percorre 30 metri in libertà
per poi passare a Dzeko che insacca: è il 92′ ed il City conquista la sua 2′ vittoria in trasferta e può continuare la sua rincorsa al Chelsea.
Con le sconfitte di Tottenham, West Bromwich ed anche dell’Arsenal si è formata una significativa distanza con le prime tre della classifica al momento vere dominatrici della Premier League. E domenica prossima ci sarà Chelsea- Manchester United: allacciamo le cinture!

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