Piove, Mazzarri piange

Mazzarri e Frustalupi sotto la pioggia
Mazzarri e Frustalupi sotto la pioggia

Testa bassa, occhi puntati sulla punta delle scarpe, così si presenta Mazzarri in sala stampa, ma non si pensi che per questo non rinunci al suo repertorio, anzi riesce a snocciolare una scusa al secondo, stasera punta al record di scuse, ma c’è ne è una nuova, la dice piano, ma non meno convinto, tra un “abbiamo tanti giovani da far crescere” e una lamentela sull’arbitro, dopo un “giochiamo sette partite ogni due giorni”, Piangiarri tira fuori l’inverosimile, eccola: “E poi ha iniziato a piovere”. Sì, a piovere, ma è fantastico, lui è l’allenatore dell’Inter, parla davanti a milioni di tifosi e riesce a inventarsi la scusa della pioggia. Ma com’è andata, cioè Frustalupi sul 2-2 gli ha detto “potrebbe andare peggio”, e Mazzarri “come?”, “potrebbe piovere”. E giù a catinelle. Ma è un Mazzarri amaro, che dice anche “io sarei ottimista, poi se non si ha pazienza, non so..”. Siamo noni, un po’ di pazienza, suvvia! Ma lui accetta le critiche, “siamo in democrazia” sospira, ma si vede che non gli piace.

3 thoughts on “Piove, Mazzarri piange

  1. Ho l’impressione che Mazzarri cominci a fare un pò troppo da parafulmine per coprire qualcun’altro in società. E’ un mediocre e anche stasera lo ha dimostrato (ha sbagliato in 10 a non passare al 4-4-1 e il cambio incomprensibile nel finale icardi-Osvaldo) ma la colpa maggiore ce l’hanno quei dirigenti e il presidente che l’ha confermato prolungandogli addirittura il contratto!!
    Per non parlare di qualche giocatore impresentabile… Krihn non può giocare nell’inter e Medel ha fatto una cosa che neanche in terza categoria fanno… giocatore di medio-basso livello questo Medel (ricordiamo, pagato 9 milioni dal genio del mercato Ausilio, quello che aveva fatto un ottimo mercato!).
    Il cileno a me personalmente ricorda, per conformazione fisica e qualità globale, il turco Okan che vestì la maglia dell’inter una decina di anni fa. Okan era una mezz’ala, questo gioca davanti alla difesa ma il risultato non è che cambia tanto… due mezze pippe!! Medel Giocava nella serie b inglese, sostituire Cambiasso con lui non è stato un grande affare!!
    Intanto girano strane voci su una riunione domani voluta da Thohir con Moratti in cui si parlerà anche del futuro di Mazzarri… Vedremo, ma ormai non mi faccio tante illusioni!!

  2. Rispetto molto la tua opinione. In primis sul valore dell’allenatore. Non farei l’errore di andare sull’onda emozionale e sparare sui giocatori. Krihn è un ottimo elemento che, al pari di Crisetig, ha fatto vedere a suo tempo nelle giovanili di essere un potenziale buon giocatore. Poi, se Mazzarri lo manda allo sbaraglio una partita ogni dieci è logico che un atleta a mio avviso si uniforma alla mediocrità generale e ad uno stato d’animo della squadra di paura ed insicurezza. Medel a mio parere è un giocatore che sarebbe valorizzato con qualsiasi altro allenatore di serie A che abbia come intento di proporre un calcio per offendere e non un contropiede di 40 anni fa. Ecco che un elemento del genere potrebbe essere un buon equilibratore tattico… e non tiriamo in ballo Cambiasso per favore, dopo che negli ultimi 7-8 mesi tutti lo avete maledetto perchè a metà partita era già di colore rosso tendente al violaceo.
    Il vero male dell’inter è in primis il dirigente Fassone:
    1) è un manager che via via con l’accantonamento di Branca ha preteso di occuparsi, pur non avendone le capacità anche dell’area tecnica, conferma e rinnovo di Mazzarri in primis
    2) Sta mandando allo sbaraglio una persona che pur non essendo un mostro di simpatia è sicuramente un lavoratore ed una persona capace, esponendolo alla gogna mediatica e del tifo (sto parlando di Ausilio)
    3) Si sta approfittando della fiducia del presidente e del fatto che quest’ultimo sia una persona poco competente in ambito calcistico (molto in ambito imprenditoriale, attento Fassone che un calcio nel sedere potrebbe arrivarti a breve).
    Via Mazzarri subito e Fassone a giugno… ah, un potenziale allenatore dal dna nerazzurro l’ho visto ieri, ma sulla panchina del Verona. Grande tecnico e grande uomo di calcio

    1. Su Fassone sfondi una porta aperta. Tutto vero quello che hai detto! Su Medel bisognerebbe valutarlo con una difesa a 4, lui come uomo davanti alla difesa potrebbe fare come De Rossi o Busquets che in certe situazioni si abbassano a fare il centrale di difesa e si alzano in fase di possesso palla. Anche se rispetto a questi due manca di evidenti qualità fisiche e tecniche.

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