Pagelle

Pagelle di Inter-Cluj 2-0, gran prova di Kovacic

Handanovic 6 Una punizione per il Cluj nei minuti di recupero del primo tempo, fa un passo verso l’interno poi vede la traiettoria verso il suo palo ed è lesto a tornare sui suoi passi deviando in tuffo il tiro. E’ l’unica parata della partita.

 

Nagatomo 5,5 E’ una partita dalla tante imprecisioni e lui è nelle media con tanti errori. Quantomeno sembra aver ritrovato una buona condizione atletica.

 

Ranocchia 6,5 Con i compagni di reparto pasticcioni, lui sopperisce con attenzione e precisione. Non fa entrare in area i limitati attaccanti del Cluj.

 

Silvestre 4,5 Il Cluj è squadra tutt’altro che pericolosa, ci prova allora lui a mettere in allarme i compagni con passaggi avventati. Va in crisi sul pressing avversario, perde palloni sulla trequarti, ne liscia altri clamorosamente, ce ne è abbastanza per indisporre S.Siro, mentre l’arbitro lo grazia su due suoi interventi duri, al terzo il giallo arriva.

 

Pereira 5 A metà del primo tempo infila tre passaggi sbagliati in pochi minuti, il pubblico prima rumoreggia, poi si spazientisce del tutto. Se fa una cosa giusta, poi sbaglia malamente subito dopo, come al 29′, prima un discreto cross a mezz’altezza, subito dopo uno in curva. O al 31′, finta il passaggio e trova lo spazio per andare via in fascia, ma si allunga la palla e commette fallo in attacco con giallo conseguente.

 

Cambiasso 6,5 Confermato interno destro agisce in due modi, o si allarga sulla linea del fallo laterale per giocare di sponda, per lo più per Nagatomo, oppure punta deciso l’area allineandosi agli attaccanti. Ed al 16′ un suo inserimento in area crea la prima occasione. Attento anche in fase difensiva, al 24′ toglie palla davanti all’area e fa partire il contropiede. Stupendo il tacco smarcante per Palacio nel mezzo di una ripartenza.

 

 

Kovacic 6,5 Le buone prime impressioni vengono confermate in questa sua prima da titolare. Stramaccioni si smentisce e lo schiera baricentro basso anziché mezz’ala, lui si mette in cabina di regia e risistema il centrocampo, dandogli finalmente respiro, ma sa anche guardare lungo verticalizzando quando può. A volte invece cerca di crearsi lo spazio da solo portando palla, rischiando qualcosa. All’inzio due falli subiti nello sgusciare il pressing avversario. Tenta una prima verticalizzazione ma il passaggio è ritratto. Al 18′ va al tiro, centrale. 25′, verticalizza di prima ma Cassano è in fuorigioco. Nel finale di tempo arriva al limite, tiro fuori di poco. Nel secondo tempo cala un po’, si fa soffiare qualche pallone, ma alla fine manda in porta Palacio con un lancio millimetrico.

Gargano 6 Confermato interno sinistro, ribadisce l’ottimo stato di forma già visto con il Chievo, innesca un bel contropiede nel primo tempo.

 

Guarin 6 Schierato trequartista, in diversi frangenti giocherà anche esterno alto destro. Due grandi giocate nel primo tempo, la volata di 50 metri che porta al gol del vantaggio e un passaggio lungo a tagliare la difesa. Fondamentale nel sospingere la squadra, nella ripresa perde tanti palloni e non appare al meglio.

 

Cassano 6 Una partita di giocate splendide e di altre rimaste a mezz’aria o sprecate. Dopo due o tre spunti non filtrati, al 16′ una grande parabola per l’inserimento di cambiasso. 23′, con l’esterno a cercare guarin, intercettato. Stupenda la rabona ad invitare Palacio. Due volte in area, in una anticipa il portiere in uscita ma la palla resta lì, nell’altra il difensore non abbocca al dribbling a rientrare. Nella ripresa il numero degli errori aumenta, non trova lo specchio della porta.

 

Milito Un infortunio parso grave fin da subito, con l’alone di silenzio che accompagna certi momenti.

 

7′ Palacio 7 La partita che forse avrebbe preferito non giocare. Due gol abbastanza simili e belli, il primo facendo sfilare la palla verso l’esterno come da suo repertorio e scavalcando il portiere in uscita, il secondo con altro pallonetto alzando tantissimo la palla. Sempre pericoloso, al tiro più volte, di punta a cercare di anticipare il portiere in uscita, ma il tiro è respinto, a convergere, conclusione fuori misura, un altro tiro ribattuto in area.

 

73′ Alvarez s.v. Non si vede quasi mai.

 

87′ Jonathan s.v.

 

Stramaccioni 6 Sancisce il definitivo passaggio al 4-3-3 o 4-3-1-2, rischiando nel mettere Kovacic come baricentro basso, che gioca alla grande ma perdendo qualche pallone pericoloso in quella zona del campo. Fa un po’ di confusione in difesa con un turn-over di due uomini e spostando Nagatomo a destra. Inverte ancora invece la posizione dei due interni con Cambiasso a destra e la cosa funziona.