Ora Osvaldo sceglie il low profile: “Scudetto? parlerà il campo”

osvaldo ausilioCi aspettavamo un concerto di Mick Jagger, e ci siamo ritrovati Albano. E’ questo il succo della conferenza di presentazione di Osvaldo, che dopo aver promesso di suonare “Satisfaction”, si è presentato in sala stampa facendo incetta del repertorio da balera alla Ausilio, Cambiasso e Mazzarri. Ieri all’aeroporto Osvaldo parlava di scudetto? Oggi, dopo una chiacchierata con Mazzarri, un incontro con Zanetti e scortato da Ausilio, si limita a dire che “l’obbiettivo è lavorare sodo per poi dimostrare sul campo, è inutile fare chiacchiere prima dell’inizio, sarà il campo a dire se siamo da scudetto.” Per esordire invece il bomber argentino si è affidato al pezzo country mazzariano “anno particulare”: “L’ultimo anno è stato particolare, ho tanta voglia di tornare ai miei livelli. Quando ti chiama l’Inter qualsiasi giocatore non ha nessun dubbio”. Insomma, il ragazzo è stato già indottrinato al “low profile” della casa: nessun obbiettivo, abbassare le aspettative dei tifosi, ogni risultato è da considerarsi straordinario. E così se si parla di andare in doppia cifra, la risposta è “di numeri non mi piace mai parlare, sarò soddisfatto se raggiungeremo gli obbiettivi di squadra”. Quali? Siamo sicuri che il vero Osvaldo era quello bauscia arrivato ieri a Malpensa, questo è l’Osvaldo narcotizzato da Ausilio. Il resto della conferenza fila via veloce:

“Convivere con Icardi? Mauro ha qualità straordinarie, è fantastico, non avendo mai giocato insieme non saprei, ma se il mister deciderà così sapremo adattarci”.

“Mio deprezzamento? non la vedo così, è una opportunità, se faccio bene quest’anno potrò rimanere all’inter per tanti anni”.

“Io testa calda? ho un carattere particolare, ma è vero che tante volte esagerate o vi inventate situazioni, ma quando le persone mi conoscono o mi guardano negli occhi cambiano idea”.

“Eredità Milito? è bello cercare di arrivare più vicino possibile di quello che ha fatto lui, è sia un’onore, sia un cercare di imitare quello che ha fatto lui”.

“Mazzarri? ho parlato un po’ con lui, ma le cose importanti le affronteremo nei prossimi giorni”.

Buonanotte.

4 thoughts on “Ora Osvaldo sceglie il low profile: “Scudetto? parlerà il campo”

  1. basta che non siano giocatori che contano ad avere il low profile.. vidic, ranocchia, kovacic, Juan, fanno discorsi da grandi giocatori che giocano in un grande club.. hernanes alla domanda se l’Inter sarà la sorpresa della stagione ha risposto ma che sorpresa, l’Inter è sempre l’Inter,,, checchè ne dicano mazzarri e co..

  2. Non riesco a capire, come può un allenatore motivare i giocatori abbassando l’asticella dei possibili risultati. Se parto con il concetto, tanto non vinciamo, sarà di fatto impossibile vincere qualcosa. Penso che devano inviare WM a una scuola di coaching per hockey su giaccio, li viene insegnato che bisogna tenere alte le aspettative, per avere sempre la motivazione al 100%.

  3. oltretutto mazzarri gioca col 352 , la scorsa stagione se giocava milito spariva icardi, e quando giocava icardi era sparito milito.. botta quasi neanche mai apparso.. questa potrebbe essere anche la prima e ultima volta che vediamo Osvaldo, ditegli addio ora che potete…

  4. il modulo 352 dovrebbe essere ribattezzato 35SPRECO, nessun modulo fa più spreco di quel modulo.. giochi con 3 centrali difensivi, quindi devi avere una caterva di centrali difensivi, tipo 6, ma anche 7… il triplo di una squadra normale.. mezza rosa è fatta di centorcampisti qiuindi sno un marea visto che ne sciera 5 in un vokpo solo… … e la metà del reparto offensivo non gioca mai…. il peggior modulo della storia dell’umanità…

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