Calcio estero

Non solo l’Inter, anche in Premier sono ancora in rodaggio

matteo-darmian-manchester-united-tottenhamRiprende la Premier League, il campionato più seguito al mondo e, di conseguenza, il più ricco. Il Chelsea è detentore del titolo e  pochi giorni fa Mourinho ha rinnovato il suo contratto sino al 2019, ma anche Pellegrini, tra la sorpresa generale , rimane al City sino al 2017 pur con Guardiola sempre candidato a sostituirlo.

La prima partita è Manchester United- Tottenham con Van Gaal,  proprio oggi compie 64 anni, che inizia il campionato senza aver deciso a chi affidare il ruolo del portiere. Il tecnico dei Red Devils esclude dalla lista dei convocati il portiere spagnolo De Gear, in attesa del suo trasferimento al Real Madrid, e punta al momento su Romero ex Sampdoria.
E’ la prima di campionato e si vede perché le squadre si rivelano in pieno rodaggio. I Red Devils giocano in modo corale con grande giro di palla, mettendo in mostra il giovane Depay, 21 anni, con buona visione di gioco. Esordio anche di Darmian 25 anni, da Legnano, che risulterà tra i migliori in campo. Gli Spurs deliziano per 20 minuti sprecando una colossale occasione con Erikssen per poi subire un altrettanto colossale autogol da parte del difensore che in Italia chiamerebbero Pippa Walker. Poi la squadra di Pochettino ha un visibile crollo che durerà tutta la partita. Partita modesta, schemi di gioco ancora sommari, poche emozioni,  ma primi tre punti stagionali per lo United. Per la Premier è la prima volta che il campionato inizia con una autorete. Segnaliamo infine il ritorno in Premier di Claudio Ranieri che inizia con una roboante vittoria( 4-2) del suo Leicester contro il Sunderland. Dopo questo esordio di campionato inglese siamo indotti a indirizzare una sorta di avviso ad alcuni tifosi interisti un po’ perplessi e impazienti dopo le recenti partite giocate dalla nuova Inter ricordando un vecchio slogan pubblicitario: Ulisse, ci vuole calma.. Mancano due settimane all’inizio del campionato e la squadra è tuttora in costruzione. Soprattutto, ricordiamoci che l’anno scorso, con la squadra allenata da uno che “sapeva veramente di calcio”, la squadra iniziò bene con buoni risultati, con un gioco dinamico e dopo meno un mese i giocatori cominciarono a boccheggiare, i risultati furono negativi e si parlò anche di preparazione atletica sbagliata.