Non è un paese per Thohir

thohir in campoSi parla di un ritorno di Moratti, s’insiste sulle cordate cinesi, addirittura c’è chi arriverebbe dal Kuwait per rilevare l’Inter. Ma se fosse Thohir ad essersi stufato? La domanda è lecita. L’indonesiano arrivò circa tre anni fa con progetti chiari e ben definiti, uno stadio nuovo, il brand Inter da esportare in Asia, una commercializzazione mai compiuta finora dalla gestione famigliare dei Moratti, ma quanto è decollato di tutto ciò, quanto ha preso piede? (Continua sotto)

Fare uno stadio in Italia può essere un’impresa ardua, come voler costruire qualsiasi cosa in questo paese, sorgono impedimenti burocratici, spuntano i comitati del No, ma anche rimodernare San Siro può diventare difficile, quando devi convivere con i tentennamenti del cuginato. E l’esportazione del Brand in Asia? Stiamo pur sempre parlando di calcio, tutto ruota intorno alla partita e se ti fanno giocare sempre alle 20.45, che in Asia equivale a notte inoltrata, tutto diventa più difficile. E’ un concetto banale, un tasto che su questo sito abbiamo battuto spesso, non si capisce perchè altri siti interisti non lo abbiano fatto, ma è evidente che se non c’è un sistema serie A, per i vari Thohir, Pallotta, Saputo, che hanno avuto la folle idea di investire in un paese che considera chi investe e chi fa impresa un nemico da abbattere, diventa tutto più difficile. Forse allora può andare bene solo per qualche mega colosso con un governo alle spalle che punta ad un’espansione, ma forse questo non è un paese per Thohir. Chi vivrà vedrà.

7 thoughts on “Non è un paese per Thohir

  1. L’altro giorno ho letto uno dire che “Mazzarri ci aveva portato in Europa con una rosa scarsa.” Io non sono un matematico, ma era quasi matematico andare in Champions l’anno dopo se a quella squadra “scarsa” che è andata in Europa avessero semplicemente aggiunto uno da 25-30 gol… Thohir ha preso tipo trenta giocatori da quando è presidente, lo stesso Ausilio senza destare scandalo ha dichiarato “solo nelle ultime due sessioni abbiamo mosso 28 giocatori…” Che si sia stufato o meno sembrano totalmente fuori strada. L’Inter non è cinque squadre alle quali devi prendere trenta giocatori, è una sola squadra alla quale potrebbe bastare anche solo uno per fare un salto di qualità. Che cosa stanno combinando..

  2. sono totalmente perplesso. Sullo stadio diamo la colpa ai cugini, sul brand in Asia alla lega per gli orari ma per le penose e vergognose sconfitte casalinghe contro lazio, torino, sassuolo etc a chi diamo la colpa!!!
    La realtà e che si intravede una mancanza di pianificazione realistica su tutti i versanti. Io aspetto sempre che qualcuno mi spieghi i vantaggi che ci ha portato il super pagato AD Bolingbroke.

  3. Senza illudere nessuno ma lo stipendio di uno come ibra è la metà del monte ingaggi dell’Inter…ausilio fa quello che può! È facile dare contro a thohir però i bilanci dicono che ogni anno ci perde 80 milioni e 180 li ha messi a fondo perduto! Se ci fosse qualcuno disposto a spendere di più…avanti prego!

  4. Scusate ma mi scappa da ridere quando sento certe cose! Thohir arriva e perde circa 80 mln all’anno sommati ai 190 che ha già messo! Il brand e l’aumento dei ricavi? Un tale di nome Luciano Moggi che di calcio capisce è molto, disse che ci vollero 10 anni per fare lo stadio di proprietà: ed è colpa di Thohir? Non scherziamo. I ricavi non aumentano perché ci vogliono tempi e modi…e questo vuol dire che manca la programmazione? Scusate ma un business Plan secondo voi richiede 12 mesi e tutto? Non scherziamo ma soprattutto non diciamo cose a caso perché le sentiamo dai pennivendoli vari

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