Mazzarri si accontenta, tutte le dichiarazioni postpartita

Soccer: Serie A; Roma-InterA fine partita Mazzarri fa la solita stucchevole lamentela elencando tutte le partite precedenti dove a suo dire si meritavano dei punti in più, elogia il suo gioco, che vede solo lui, e se la prende coi singoli, come al solito. La verità è che contro una Roma sottotono si è persa una grande occasione perchè si è rinunciato a provarci e ci si è accontentati dello zero a zero, togliendo Icardi per mandare Botta in marcatura su De Rossi e sciupando l’ultimo cambio con quel obrobrio Jonathan-Zanetti.

Ecco tutte le dichiarazioni post partita riportate da Inter.it:

MAZZARRI “Abbiamo fatto un grande primo tempo, ci è mancato solo il gol. Sono contento di come ha giocato la squadra su uno dei campi più difficili insieme a quello della Juventus. Siamo venuti qui a giocarcela, questo è un anno di costruzione, sono contento di come i ragazzi hanno approcciato la partita.
“Sono soddisfatto per quanto fatto fino ad oggi, se guardiamo cosa abbiamo fatto sul campo da quando è iniziato il campionato siamo in credito di 5-6 punti, tante volte non siamo stati fortunati con gli episodi, abbiamo raccolto meno di quanto avremmo dovuto, mi viene in mente ad esempio la partita col Genoa.

Alvarez a fine primo tempo è rientrato negli spogliatoi dicendomi di avere un problema,se lo portava dietro dalla partita con la Juve, allora ho iniziato a far scaldare Hernanes. Mi è spiaciuto levarlo perché stava giocando bene, ma non volevo correre il rischio.

roma-inter 0-0Se si guardano le ultime partite in casa pareggiate, sono quelle dove basta un gol e le vinci, invece col Cagliari ad esempio abbiamo preso la traversa. Partite che sono state assedi con 14-15 calci d’angolo dove però non siamo riusciti a vincere. Ci è sempre mancata la zampata per metterla dentro, ma dal punto di vista del gioco la squadra sta facendo benissimo.

Ho messo Botta perchè ho visto che stavamo soffrendo un po’ nella zona di De Rossi. Icardi ha cominciato a fare fatica, come Palacio, ho pensato che Botta fosse adatto a ripartire e a giocare tra le linee. Nelle altre partite ha fatto molto di più, oggi poteva creare più scompiglio anche grazie ai movimenti di Palacio e degli esterni. Icardi lo aveva fatto molto bene, ma aveva meno minuti nelle gambe, quindi era giusto lasciare dentro Palacio a fare quel lavoro.

Guarin è un giocatore che ogni tanto si prende qualche pausa, ma nelle ultime partite tutte le palle gol sono arrivate da lui. Ogni tanto perde qualche palla in più, oggi gli è mancato l’ultimo passaggio. E’ fatto così, è uno di quei giocatori estrosi con cui stiamo lavorando per far sì che non abbia questi cali. Già quest’anno è migliorato molto, l’ho anche fatto giocare quasi da seconda punta. Va a strappi, oggi non ha avuto la fortuna di poter fare l’assist decisivo o di poter concludere in  porta.

Sono favorevole a qualsiasi possibilità tecnologica che aiuti a far sì che le partite siano più regolari e che le decisioni dell’arbitro incidano il meno possibile. I direttori di gara dovrebbero influire sul risultato il meno possibile. Qualcosa che possa dare un contributo alla regolarità della partita lo vedo più che bene, per quanto non sia semplice, ma qualcosa si potrebbe fare”.

GUARIN CAMBIASSOCAMBIASSO “Alla fine per la stagione che stiamo facendo è importante anche analizzare il gioco che offriamo ogni partita. Dobbiamo pensare alla soddisfazione di aver fatto una buonissima prova sul campo di una grande squadra.

Questa e quella di Firenze sono due partite diverse, oggi abbiamo fatto più fatica, ma abbiamo confermato quanto di buono fatto a Firenze.

Se ho chiaro il mio futuro? Ho chiaro che non mi piacciono le invenzioni: tra me e l’Inter ci sarà sempre chiarezza al di là di quello che sarà il futuro. Ho letto e sentito tanto a riguardo, non è vero che ho già parlato con la società e col presidente . L’Inter sarà sempre un pezzo della mia vita, al di là di quello che accadrà l’anno prossimo o tra due, cinque, dieci anni: potrò sempre essere a disposizione dell’Inter, magari con un ruolo diverso.

C’è stato un momento in cui avevamo smesso di crescere. Eravamo partiti un po’ a sorpresa, avevamo sentito le responsabilità e gli obblighi che questa maglia ti dà. Siamo in mezzo a un progetto che sta nascendo. Partire in quella maniera ha fatto sì che si creassero delle aspettative più grandi di quanto in realtà fosse giusto aspettarsi. C’è stata una crescita ultimamente, soffermandomi soprattutto su quanto fatto vedere oggi e a Firenze posso dire che la squadra sta tornando a crescere”.

13 thoughts on “Mazzarri si accontenta, tutte le dichiarazioni postpartita

  1. Quelle lamentele non sono nulla in confronto al suo classico “questo è un anno per valutare le rosa”. Il pensiero che l’Inter abbia regalato a Mazzarri un anno della sua storia per valutare i giocatori a sua disposizione mi fa capire quanto sia inevitabile essere messi male…

  2. È incredibile come l’Inter del Tiplete, che aveva da perdere infinitamente piu di quessta Inter, nel corso della stagione sia cambiata più di questa Inter.. ed è stato semplicemente Pandev a rivoluzionarla… Se Mourinho fosse stato un allenatore prrivo di coraggio, intuizione, e ambizione, probabilmente avrebbe fatto giocare la stessa Inter per tutta la stagione, il 4-2-3-1 non si sarebbe visto, Pandev avrebbe fatto la riserva, il Triplete probabilmente non sarebbe arrivato, e ci si sarebbe accontentati dell’ennesimo, e a quel punto ormai inutile, scudetto…

  3. Si è messo più in gioco e ha corso più rischi mourinho che era costretto da tutto e da tutti a vincere (tutto), di mazzarri a cui han solo chiesto, come afferma lui, di valorizzare la rosa.. è shoccante

  4. Una piccola riflessione: l’anno scorso Moratti si svena per prendere Kovacic, pagandolo 15 milioni, considerato da tutti uno dei migliori giovani centrocampisti al mondo e dopo va prendere come allenatore uno che notoriamente valorizza i giovani come Mazzarri che oramai lo considera anche meno di Mudingayi. Eppure questo ragazzo lo vedremo ai mondiali da titolare nella nazionale croata… così scarso non deve essere!! Queste sono lo contraddizioni del nostro beneamato ex presidente che ci ha regalato tante gioie ma che negli ultimi 3 anni ha letteralmente distrutto l’inter.
    Speriamo che Thohir riesca a riportare l’inter nel più breve tempo possible ad alti livelli e la prima cosa che deve fare è mandare via Mazzarri e prendere un allenatore di carisma e con una mentalità europea(Simeone), che abbia un progetto chiaro in testa.

  5. Infatti Mazzarri dovrebbe essere chiamato il mago, per essere riuscito a far sparire kovacic se la merita quella etichetta…la scorsa stagione nemmeno i marziani su Marte avrebbero potuto immaginare che quel gioiello nel giro di cosi poco tempo avrebbe fatto sta fine.. cmq mal che vada kovacic finisce allo United o al Barca o al real.. non concerto in Russia dove probabilmente finirà ad allenare Mazzarri dopo l’Inter..

  6. io l’ho sempre detto che sbagliare un giocatore , due , tre, non è un grosso problema, se non a livello economico nel senso che butti via dei soldi, perche ogni squadra ha qualche panchinaro che non gioca mai,, Wallace è del Chelsea.. ma al Chelsea nessunonsi lamentava di lui perche mica lo nfacevano diventare protagonista.. detto questo se sbagli l’alleatore anche i 10 o 15 che non avevi sbagliato potranno sembrare sbagliati.. peccato che a Branca vengano attribuite colpe ma non quelle che gli si dovrebbero attribuire, perche poi gli sbagli veri li ignoriamo e continuiamo a ripeterli.. gli ultimi 4 allenatori non si riesce neanche a distinguerli, un deja vu.. cambiamo i giocatori le rose le situazioni le annate ma è stato tutto un déjà vu,, e non possiamo dare la colpa di questo a dei a singoli giocatori..

  7. anche l’Inter del triplete aveva muntari aranutovic mariga quaresma… ma noi non vogliamo male a questi giocatori, perche mourinho non schierava centeocampi con muntari mariga motta cambiasso e quaresma.. chiedo scusa per l’invasione di commenti : )

  8. poi sarebbe stato sacrificato qualcuno per far posto a quelli.. che so, sneinder e pandev.. allora si che sarebbe suonato il solito disco, siamo scarsi dove vogliamo andare con muntari mariga e quaresma.. eh, grazie al càsco..

  9. Abbiamo preso un grande allenatore (mah !). Ma non era meglio che continuava Strama, tanto lo pagavano poco, aveva una rosa di giocatori usurati e almeno ci faceva divertire senza piangere sui cattivi arbitri di turno.

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