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Mancini: “Icardi out per scelta tattica”

mancini inter roma“Una squadra è come una casa, se non la costruisci dalle fondamenta crolla, e le fondamenta è la difesa”. Così Mancini ribadisce una vecchia massima del calcio ai microfoni di Sky, dopo aver battuto la Roma lasciando Icardi in panchina e cambiando i terzini. Icardi fuori per motivi disciplinari dopo le sue dichiarazioni post-Bologna? “No, per scelta tattica – spiega Mancini – avevo bisogno di attaccanti disposti a difendere”. Si presentano poi diversi giocatori, ecco le loro dichiarazioni:

Medel “Icardi in panchina? La cosa importante è la squadra, abbiamo tanti giocatori bravi. Avevamo preparato così la partita, D’Ambrosio e Nagatomo hanno fatto un grandissimo lavoro”.

Murillo “Siamo andati bene, tutta la difesa. Abbiamo affrontato una delle squadre più forti del campionato e abbiamo dimostrato alla gente allo stadio quanto ci tenevamo a vincere”. (continua sotto)

Nagatomo “Sono molto contento per la prestazione, era una partita molto difficile. Gervinho e Salah sono molto veloci, abbiamo giocato bene e abbiamo vinto. Mi sto allenando bene, la cosa più importante è questa. Eravamo tutti pronti, la squadra è compatta. Continuiamo così, questa è la strada giusta”.

D’ambrosio “Innanzitutto grazie per i complimenti, significa che il lavoro che ho fatto in questi mesi in cui non ho giocato ha dato i suoi frutti. Bisogna sempre scendere in campo per i tre punti e questa vittoria ci regala belle sensazioni. Se mi aspettavo di giocare? Il mister mi ha fatto intuire solo stamattina che sarei stato nell’undici titolare, ma per me non cambia molto. Mi alleno sempre con la mentalità giusta e tengo sempre alta la concentrazione, anche quando non sono titolare. Le scelte del mister vanno rispettate, il nostro compito è quello di metterlo in difficoltà dando il massimo”.

Ljajic “Aspettavamo questa partita, la Roma è una grande squadra con ottimi giocatori. Sapevamo di dover soffrire in qualche momento del match, poi abbiamo fatto gol e abbiamo vinto, la cosa che conta di più. Io e Perisic sapevamo di dover dare una mano anche in difesa. Quando in possesso ci siamo mossi bene tra le linee per creare pericoli”.

Fonte: Inter.it