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Mancini: “dobbiamo lavorare in fretta e vincere in fretta”

mancini ritorno all'interRoberto Mancini si è presentato alla stampa in una lunga conferenza, ecco le sue parole:

“Mi fa piacere l’entusiasmo perchè credo sia alla base di ogni tipo di vittoria, ora sta a noi riportare allo stadio i tifosi”.

“Non avrei mai pensato di tornare, perchè penso sia tutto da perdere, ma mi hanno chiamato, mi hanno spiegato il progetto e penso possa essere un’altra bella storia, chiaramente non ho la bacchetta magica, bisogna tornare a vincere attraverso il lavoro”.

“Io spero si possa fare quello che si è fatto 10 anni fa, non conosco tutti i giocatori, ma credo che questa sia una squadra con delle qualità come c’erano 10 anni fa”.

“Moratti? Sono felice che lui sia felice, è nella società, è ancora dentro l’inter e questo credo sia importante, posso solo che ringraziarlo di avermi fatto venire all’Inter 10 anni fa, è stato un grande presidente e rimane una figura importante”.

“Triplete? Quando hai una buona base penso sia più semplice, ma sono stati bravissimi, ma ora dobbiamo tornare a vincere”.

“4-4-2? Vediamo, ho delle idee, mi confronterò coi giocatori”.

“L’entusiasmo è alla base di tutto, è importante lavorare sorridendo”.

“Kovacic ha grandissimi qualità, essendo giovane non può giocare sempre benissimo, ma può diventare un campione”.

mancini facchetti

La presentazione del 2004 con Facchetti

“Ho ricevuto la chiamata giovedì sera”.

“Non so di quanti giorni avrò bisogno, ma nel calcio non c’è tanto tempo, bisogna assimilare i miei pensieri, dobbiamo lavorare in fretta e vincere in fretta”.

“Mercato? Devo conoscere la squadra bene, difficile dirlo adesso”.

“All’estero? Si fanno esperienze straordinarie, in questi 6 anni le cose sono state molto belle, nel miglior campionato al mondo e in un grande club in Turchia, questo possa essere di grande aiuto, ora ritorno in Italia e tutto quello che ho fatto in questi 6 anni sarà utile”.

“Io come Ferguson? Non bisogna guardare molto in là, Ferguson è stato 27 anni, io non credo che starò 27 anni all’Inter, sono molto contento di essere tornato e spero di dare una mano all’Inter per tornare a vincere”.

“Cerchiamo di riportare in alto il calcio italiano, siamo anche qui per questo”.

“Io troppo morbido nel processo di calciopoli? Io sono una persona onesta, ho sempre detto le cose come stavano, ora bisogna concentrarsi sul campo, anche questo bisogna migliorare in Italia, cercare di pensare alla partita, le altre cose non sono poi così importanti, se uno va in Inghilterra lo capisce”.

“Italia paese troppo risultatista? l’Inter cambia troppo gli allenatori? Sarà sempre così, non lo è solo in italia, è normale che quando le cose non vanno bene il primo che paga è l’allenatore, quando inizi questo lavoro sai a cosa vai incontro”.

“Gennaio? Io devo conoscere la squadra, innesti a gennaio possono essere un problema perchè spesso non si integrano, dovremo far rendere il 200% chi c’è già qua”.

“Tanti giovani? Per me è uno stimolo molto grande, una cosa bella, e spero che la squadra giochi bene a calcio, questo è importante”.

“Mazzarri? Sono un suo collega, sono dispiaciuto per quello che è successo, è un bravo allenatore”.

“Balotelli all’Inter? Mario deve fare bene a Liverpool e sfruttare questa occasione in premier”.

“Modulo? Non ho esterni offensivi, devo parlare con i giocatori e trarrò le mie conclusioni”.

 

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