Editoriali / Le altre

Lo stato dell’arte alla ripartenza del campionato

Riparte la Serie A, pochi campioni, tante polemiche, qualche progetto tecnico interessante.

Oggi ricomincia il campionato, e non è più il più bel campionato del mondo, e nemmeno il più difficile, ma è il più logoro, perchè a parte poche eccezioni i settori giovanili non sfornano più campioni, ma nemmeno giocatori da serie A, perchè ogni decisione della giustizia sportiva non viene rispettata e suscita volgari spettacolini dei condannati, perchè i media parlano più dei battibecchi che del calcio giocato, il tutto nella cornice vecchia di stadi fatiscenti e orari impossibili dettati dalle televisioni. L’interesse è quello della bandiera, oltre la normale rivalità, il calcio non è più un momento comune, se mai lo è stato.

E’ un calcio senza grandi personalità, ma con tante macchiette che si danno arie, nonostante ciò dalle panchine arrivano alcuni elementi di curiosità. La nuova Inter di Stramaccioni, tra contraddizioni e intoppi, si sta costruendo valorizzando il ruolo dei trequartisti; il ritorno di Zeman sulla panchina della Roma promette divertimento; ci si chiede quali nuovi prospetti l’Udinese di Guidolin lancerà quest’anno; il nuovo corso tecnico della Lazio. Non è molto, ma è qualcosa per ripartire.

Tags: ,