Qualificazioni mondiali

L’Italia passa il primo step, batte l’Irlanda del Nord e va in finale contro la Bosnia per accedere ai mondiali. Una squadra, quella azzurra, che ha provato a partire forte nei primi minuti, ma che nelle poche volte che gli irlandesi superavano la metà campo aveva paura e scappava dietro. Non riuscendo a segnare subito poi è subentrato il nervosismo. Tanti cross, tanti corner, ma era quello che preferiscono i difensori biancoverdi, nel primo tempo per di più le due punte Kean e Retegui venivano poco incontro per dare altre soluzioni di gioco, così si è andati all’intervallo sullo 0-0, ma il pubblico di Bergamo applaudiva comunque. Nella ripresa invece le due punte hanno iniziato a venire più incontro, meglio ancora con l’ingresso di Pio, mentre l’Irlanda però persistendo lo 0-0 prendeva un po’ di coraggio e usciva dal guscio, ma paradossalmente meglio per noi, si sono aperti più spazi, alfine l’ha sbloccata Tonali con una stoccata dal limite. Un po’ di apprensione è di nuovo soppraggiunta nel percorrere dei minuti, Donnarumma invece di spazzarla ha tentato un passaggio, speriamo che Gattuso elimini questi ultimi residui di uscita dal basso, poi l’Italia ha raddoppiato con Kean ed è andato tutto bene, ma ora c’è la finale contro la Bosnia martedì 31 marzo in trasferta.
Gattuso sembra aver creato un buon gruppo, non chiama i suoi ragazzi “i calciatori” con aria schifata, ma li tratta come fratelli minori o figli, non si mette sul pulpito a pontificare, ma fa vedere quanto ci tiene e quanto soffre, non ha amicizie politiche ed è stato un po’ messo lì come parafulmine, ma con la grinta, con la sua umanità, può farcela, speriamo sia un buon viatico.













