Calciomercato / Editoriali

L’Inter a caccia di parametri zero, soldi finiti?

thohir mancini altri cinaSecondo la redazione di Calciomercato.com la dirigenza nerazzurra ha già pianificato quattro colpi per il mercato di giugno. Si tratterebbe di “Lavezzi (PSG) in attacco, il suo connazionale Banega (Siviglia) a centrocampo, l’uruguaiano Caceres e il turco Caner Erkin (Fenerbahçe) in difesa”. La caratteristica comune di questi giocatori è quella di essere tutti giocatori in scadenza di contratto. Ausilio così punterebbe ad un mercato a parametro zero, cosa che significherebbe che le casse societarie languono. (Continua sotto)

Vale ancora il motto prima vendere e poi spendere, ma evidentemente l’intenzione sarebbe quella di evitare di cedere ulteriori pezzi pregiati dopo Kovacic e Shaqiri (hanno forte mercato al momento Icardi e Brozovic) e puntare appunto sul metodo “Galliani”. E’ presto per trarre giudizi, ma l’impressione è che se non dovesse arrivare la qualificazione in Champions si andrebbe decisamente al risparmio, anche perchè i mitici ricavi dalla diffusione del brand in Oriente e nelle Americhe per ora non si vedono, anche se è di oggi notizia che si è raggiunto un accordo per trasmettere i programmi di Inter Channel in Cina, raggiungendo milioni di tifosi. Bisognerà però pensare ad un palinsesto adeguato, più ricco e prolungato di quello attuale. Ai tifosi l’arduo compito di armarsi di santa pazienza e sperare vivamente nell’ormai mitologico terzo posto. Eppure poco più di un mese fa la Beneamata era prima in classifica e si fregiava del titolo della solidità. Cosa è successo? Prima le distrazioni prenatalizie che hanno portato alla sconfitta con la Lazio, poi un ritiro in Qatar che ha restituito al campionato una squadra intristita e involuta, voci di mercato deleterie, un Mancini poco sereno, un Icardi permaloso e un ambiente esasperato. Deve andare tutto all’aria? Forse questa squadra non è mai stata da scudetto, anzi senza forse, ma ora c’è il derby e una stagione da non rovinare, con l’aiuto di tutti.