Le scelte di Mancini

215181-800La scelta che ha stupito tutti è Icardi ala sinistra, una scelta del genere non può che attirare critiche e perplessità, ma Mancini va avanti con il suo 4-3-3. Ma come si spiega una tale scelta, forse c’è più di una spiegazione, vediamole:

– Scelta “politica”: Mancini vuole due esterni alti a gennaio e mette con le spalle al muro la società schierando un 4-3-3 con giocatori fuori ruolo, la società è costretta a muoversi sul mercato senza ripensamenti. Drastico, ma efficace.

– Scelta tecnica: Tralasciamo per un attimo Icardi e concentriamoci su Kovacic e Hernanes: Mancini al City aveva Silva, che era un trequartista centrale, lui lo ha reinventato trequartista di sinistra-ala, perchè non fare la stessa cosa con il croato e il brasiliano? Se sono due fuoriclasse lo possono benissimo fare. Ma veniamo a Icardi, Eto’o da centravanti non fu fatto giocare tornante sinistro da Mourinho? Si dirà che Eto’o aveva più corsa, ma non sarà che Icardi magari la corsa ce l’ha, ma è un po’ pigro? Troppo lontano dall’area? Sta a lui correre e stringere verso l’area in fase offensiva, per poi rientrare in fascia in fase difensiva.

Scelta tattico-ideologica: Il 4-3-3 in fase difensiva è il modulo che permette la maggiore copertura degli spazi perchè si trasforma in un 4-5-1. Già, ma perchè non mettere come esterni alti Dodò e Guarin o Osvaldo? Mettere il primo avrebbe voluto dire dover inserire un centrale come Campagnaro nel ruolo di terzino, cosa impensabile per Mancini che ha sempre avuto due terzini fluidificanti in formazione. Guarin è probabile che Mancini abbia deciso di stabilirlo come mezz’ala destra fissa, dopo che in tre anni all’Inter gli allenatori precedenti non gli hanno mai trovato un ruolo facendogliene fare tutti. Osvaldo di rientro da un infortunio è possibile si sia ritenuto non avesse la forza di farsi tutta la fascia. Sta di fatto che l’espulsione di Ranocchia ha costretto Mancini a operare quelle scelte (Campagnaro terzino destro e Guarin centrocampista di destra), che sono apparse più efficaci. Ma Mancini non aveva nemmeno tutti i torti, Campagnaro terzino destro è andato in netta difficoltà, immaginate con le ali della Roma.

Vedremo nella prossima partita cosa succederà.

4 thoughts on “Le scelte di Mancini

  1. Ti contesto su alcune cose. Silva è un brevilineo facilmente adattabile in tutti i ruoli dell’attacco. Possiamo discutere su Kovacic se in futuro può fare l’esterno ma Hernanes non ha lo spunto sui primi metri per fare l’esterno, è questione anche di caratteristiche del giocatore.
    Eto’o era duttile già ai tempi del Barcellona, aveva la corsa e il passo per fare quel ruolo. Icardi è una punta centrale già abbastanza statica di suo, figuriamoci se lo metti sull’esterno! Non becca un palla e fa fatica a rincorrere gli avversari. E’ come se ai tempi, la juventus, avesse messo Trezeguet all’ala sinistra… certi attaccanti non si possono adattare sugli esterni proprio per caratteristiche fisiche.
    Un’ultima cosa: non ci dobbiamo fossilizzare sul 4-3-3. L’inter deve essere una squadra camaleontica in grado di cambiare modulo. Per esempio a Roma l’ideale sarebbe un 4-2-3-1 per contrastare il centrocampo della Roma andando a pressare un pò più alto col nostro trequartista (Kovacic?) sul playmaker della Roma (De Rossi). Osvaldo di punta con Palacio e un’altro giocatore di corsa (Obi?) sugli esterni.

  2. Non sostengo che sia giusto fare così, ho provato a dare una spiegazione alle scelte di Mancini apparse inspiegabili anche a me, sopratutto quella di Icardi. Io mai lo avrei messo ala, ma siccome Mancini non è stupido cerco di darmi una spiegazione. Anche se Trezeguet era più alto e lento di Icardi.
    Hernanes invece ha un buono scatto nel breve e da fermo, è veloce, per me se si applica l’ala la può fare. Ora che non c’è più Mazzarri dobbiamo togliere un po’ di alibi ai giocatori, che devono iniziare anche a sacrificarsi.

    1. Ho capito lo spirito del tuo intervento però diciamo la verità, se il piangina avesse messo in campo una formazione del genere gliene avremmo dette di tutti i colori… Eravamo meglio messi in campo quando siamo rimasti in dieci che in undici!!
      Su Hernanes ha delle buone finte di corpo, anche se non è un brevilineo. Al massimo può giocare esterno alto a sinistra per rientrare e mettere qualche buona palla filtrante sul movimento della punta o andare alla conclusione.

      1. E’ verissimo, gliene avremmo dette di tutte i colori, ma è normale che sia così, cioè è normale che Mancini goda di un credito alto per quello che ha fatto in carriera e del necessario tempo a disposizione essendo appena arrivato. Il piangina non aveva un credito dato dalla carriera e dopo 17 mesi all’Inter ai tifosi dava fastidio anche come respirava.

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