Pagelle

Le pagelle di Inter-Torino 2-1

icardi-euro-gol-al-torino-2016Handanovic 6 Trafitto al primo tiro in porta del Torino, non ha occasioni per riscattarsi, attento comunque sulle uscite e con le mani ormai riesce a rimettere fino a metà campo, anche se in un’occasione centra in pieno la nuca di Icardi.

Ansaldi 6 Il giocatore c’è, buon spinta, ma tanti controlli difettosi, deve ancora prendere confidenza col terreno di San Siro. Incolpevole sul gol, Murillo lo falcia.

Miranda 7 E’ l’emblema dell’Inter di questo inizio di stagione, primi tempi dove sembra perdere la sua calma olimpica, stasera nella prima frazione addirittura pasticcione, ma nella ripresa decide di sfidare a duello Belotti, ne viene fuori uno scontro tra titani.

Murillo 5 Bisogna dire la verità. Sono dieci mesi che ogni domenica ne combina una, potrebbe aprire un negozio di frittate.

Nagatomo 6 Dimentica l’incubo Gomez di domenica scorsa, stasera non soffre e nella ripresa si scrolla di dosso un po’ di timidezza.

Brozovic 5 Porta palla rallentando l’azione, vuole fare tutto da solo e come fai a fallire un gol da due centimetri?

Joao Mario 6 Promosso nel ruolo di play basso, Valdifiori lo scherma bene, ma lui trova comunque qualche varco, pochi errori e bene nelle due fasi, pur non facendo niente di trascinante. Composto.

Banega 6 Partita da diesel, oscurato nella prima fase da Acquah, esce bene alla distanza, anche se non è il faro che ci si attende, bene però con gli anabaglianti.

Candreva 5,5 Sembra aver esaurito la scorta di cross di inizio stagione, ne mette solo uno buono per Icardi, e a un certo punto diventa anche egoista. Involuto.

Icardi 7,5 Oggi come oggi è un giocatore indiscutibile, strapazzato da Rossettini, trasforma in oro una palla sbagliata di Candreva, con la complicità di Hart, gioca un secondo tempo intelligente, sa smistare, fornisce assist e non gli arriva una mezza palla, alla fine s’inventa da solo un gol da fuoriclasse.

Eder 6,5 Altra prova generosa, conquista punizioni nella propria metà campo, corre, carica, si accentra, ma la mira è sempre difettosa.

Palacio 6 Due punizioni conquistate nel finale d’esperienza.