Le pagelle di Palermo-Inter 1-1

icardi palermoHandanovic 5,5 Su quattro interventi quattro volte respinge verso il campo rimettendo in gioco la palla. Onestamente questo Handanovic non riceverà mai la chiamata dal Real Madrid o dal Manchester United. Non gli resta che “accontentarsi” dell’Inter.

Nagatomo 6 Le amichevoli non sono così inutili e poco indicative: dopo la buona prova nel trofeo Berlusconi, Mancini lo rilancia titolare. Impacciato nella prima parte di gara, sale di tono nel secondo tempo con alcune giocate dignitose.

Miranda 7,5 Partitone. Non fatevi ingannare dall’aria tranquilla, traccia una linea davanti all’area di rigore e di qui non si passa, Gilardino e Vazquez non sono gli ultimi giocatorini arrivati, lui vince tutti i duelli.

Murillo 6 Non è al livello del compagno di reparto, ma un degno compagno. Ingiustissima l’espulsione, esiste la prova tv sulle simulazioni? Diamo sette giornate di squalifica per questi gesti antisportivi e vediamo che smettono.

Telles 6 Frastornato nella prima parte di gara, ma questa sera rispetto alle precedenti uscite non commette errori clamorosi nella fase difensiva, di contrasto meno vivace in attacco.

Medel 6 E’ l’unico a fare pressing, a volte si alza anche sui difensori e non si capisce perchè. Non che si alzi Medel, ma che lo faccia solo lui. Per il resto Vazquez è incontenibile anche per lui.

FBL-ITA-SERIEA-PALERMO-INTER-MILANKondogbia 5 Lo sguardo da bambinone-ragazzone buono ricorda quello di Adriano, speriamo veramente che non si perda e si ritrovi, dopo il giallo perde la lucidità e rischia due volte il secondo giallo, bravo lui a fermarsi in tempo prima dell’impatto con Vazquez, bravo l’arbitro a vedere la simulazione del rosanero. Poi tantissimi passaggi sbagliati.

Guarin 5,5 Il colombiano rischia di diventare una causa persa, non si è mai voluto calare nella mentalità del calcio italiano e probabilmente mai lo farà, gioca da globetrotter, quando si fa tutto il campo palla al piede sai già che è uno spettacolo della natura che si concluderà in una scelta sbagliata, e così avviene.

Jovetic 6,5 Nel primo tempo è l’unico a giocare con personalità, cerca sempre qualcosa e fa sempre qualcosa in più, ma è nella ripresa, quando anche la squadra inizia a girare, che diventa determinante.

Perisic 6 Nel primo tempo è schiacciato dalla catena di destra del Palermo ed è costretto a fare il terzino, si rivede con un paio di spunti nel finale. Meglio nella ripresa, bravo a farsi trovare lì sul gol, ma nel complesso sembra aver bisogno di rifiatare.

Icardi 5,5 Sempre più solo, sempre più isolato, non è tutta colpa sua, il solo Jovetic lo cerca in verticale, ma lui non accorcia mai e non lega mai. Problemi anche nel controllo di palla.

Biabiany 7 Bella storia Biabiany, dal quasi addio al calcio al ritorno all’Inter, ma sembrava solo per allenarsi prima di trovare un’altra destinazione, invece rimane e diventa essenziale.

Ljajic 6 Nonostante i pochi minuti a disposizione è molto pericoloso e trova subito la giocata.

Ranocchia sv

5 thoughts on “Le pagelle di Palermo-Inter 1-1

  1. Faccio un ragionamento che esula dalla partita di stasera e che mi è venuto in mente vedendo l’inter di queste prime 9 giornate di campionato.
    Premesso che l’inter di quest’anno è sicuramente una squadra e non è paragonabile con l’inter disastrosa degli ultimi 3 anni, ma rimane un’inter che non c’entra nulla con la sua stessa storia. E’ un’inter che, personalmente, non mi scalda il cuore, non mi fa alzare dalla sedia!
    Non so se sono l’unico, vorrei conoscere il parere anche degli amici di questo sito.
    L’inter ha sempre avuto grandissimi giocatori in attacco, è sempre stata la pazza inter (anche prima che incidessero la canzone), una squadra che ti faceva emozionare, con giocatori di classe, di talento… magari aveva giocatori scarsi in difesa e a centrocampo ma davanti ha sempre avuto dei fenomeni!
    Beccalossi, Sosa, Recoba (discontinui ma che ti facevano provare emozioni). Rumenigge, Ronaldo, Vieri, Ibra, Eto, Milito (per citare grandissimi attaccanti).
    Questa è un’inter piatta che non mi fa provare emozioni! A parte qualche spunto di Jovetic (ottimo giocatore ma che non mi fa impazzire).
    Di gioco se ne vede poco… al confronto le squadre di Capello facevano calcio spettacolo! Icardi è la bruttissima copia di Trezeguet (e gli faccio già un complimento). Gli attaccanti moderni sono praticamente l’opposto di Icardi (stasera in versione paracarro!).
    Me lo ricordavo diverso Mancini… la prima inter di Mancini del 2004 aveva la pareggite ma giocava a calcio…difficilmente si vedeva uno 0 a 0. Le squadre di Mancini giocavano a calcio…proprio per questo sono stupito negativamente dalla squadra che ha costruito in estate. Lo stesso Perisic, è un buon giocatore, diligente e che sa fare bene l’esterno, ma non ha grossi picchi di qualità.
    Bisognava riflettere in estate su che squadra si stava costruendo…una squadra, a dir poco, muscolare. Se si ferma Jovetic, l’inter è finita!

  2. Non c’è neanche bisogno di andare troppo indietro, pensiamo solo alla prima Inter di Mancini, all’inizio ha avuto il primo Adriano che in quel periodo è stato il più forte attaccante del mondo.. Poi è calato, è arrivato Ibra che in quel periodo era uno dei più forti attaccanti del mondo.. ha sempre avuto l’attaccante più forte del mondo all’Inter, o giù di lì…

    1. Esulo anche io (scusate i doppi commenti..) facendo un discorso “strano” ma che ha una logica secondo me. Avete presente il film “L’allenatore nel pallone”? Non so se sia una caricatura del calcio italiano che fu, satira, o cosa. Però prende spunto dalla realtà. La realtà era che il campione veniva considerato importantissimo. Non si parlava di terzini, incontristi… Oronzo Canà impazziva al nome di Platini, di Maradona. Il campione era la cosa più importante. Al resto pensavi dopo. Ora è cambiato tutto. Prima viene il resto, e il campione lo sacrifichi per comprare quaranta terzini e venti difensori. Domanda: è normale ?

  3. Concordo con le pagelle anche se Jojo dovrebbe giocare di più per la squadra! ️️Icardi male però servito anche poco! Per quanto concerne l’Inter che non scalda…dico che possa Esser anche vero,ma non è che l’Inter non scaldi,è che se non raggiungi i traguardi comunque sei meno eccitato come tifoso e soprattutto ribadisco che la prima Inter di mancini aveva giocatori che oggi ci sogniamo ,ma sappiamo benissimo di chi ci ha condotto a questa situazione,non mancini non thohir non ausilio e oggi come oggi vedo la squadra molto solida però che deve ancora formarsi ,mi ricorda molto la prima juve di conte che piuttosto pareggiava e per vincere doveva mettercela tutta fino alla fine! Nessuno lo dice che quella squadra vinse per suicidio del Milan (ibra e thiago furono venduti ad aprile) e anche per muntari gol non visto! Inoltre c’erano due squadre quell’anno : juve e Milan ,️ahimè oggi si sono rinforzate in tante e sarà complicatissimo,insomma quella juve vinse anche perché roma Inter Lazio e Napoli latitavano….

  4. Time, effettivamente proprio l’altro giorno stavo pensando che non c’è nessun giocatore nella rosa dell’Inter attuale da “innamoramento” calcistico. Sono tutti seri professionisti, ora ne sono arrivati di ottimi, ma grandi personalità al momento non se ne vedono. Voglio apsettare ancora un po’ prima di esprimere un giudizio sui nuovi, ma mi pare che per esempio Perisic appartenga alla scuola degli esterni offensivi modello bundesliga, molto diversi dall’ala classica, più affidabili nel fare le due fasi che estrosi. L’Inter storicamente ha sempre esaltato l’individualità, anche con effetti collaterali, ma è nel suo Dna più di tutte le altre squadre. Ora non so se c’è un cambio di rotta o è una fase di assestamento. Un altro spunto, Mancini che era un certo tipo di calciatore, da allenatore invece sembra preferire i lottatori e i gregari, forse lo ha fatto per adattarsi alla serie A, ma il paradosso è che da quest’anno molte squadre italiane hanno cambiato mentalità, giocando a viso aperto e puntando sul palleggio.

Lascia un commento