Le pagelle di Inter-Genoa 3-1

palacio gol al genoaHandanovic 6,5 Una partita per l’ennesima volta perfetta fino all’85’, da rivedere la respinta che porta al gol di Izzo.

Campagnaro 5,5 Buon lavoro nel primo tempo, va in pesante difficoltà nel secondo tempo.

Vidic 7 Partita rinfrancante per il gigante serbo, che quando la squadra cala compie una serie di interventi determinanti e va a trovare il gol sicurezza nel finale.

Andreolli 5,5 Non appare propriamente come un difensore granitico, va a vuoto.

D’Ambrosio 6 quando non diventa timido dimostra di poter fare bene anche in profondità.

Guarin 7 Mancini lo riplasma alla Yaya Tourè e lui finalmente risponde presente. Passi in avanti anche sul piano della continuità con qualcosa da limare ancora nelle scelte di gioco.

vidic gol al genoaMedel 6 Bel confronto con Bertolacci, nel primo tempo va via in scioltezza, nella ripresa deve rincorrere.

Hernanes 6 Può fare bene da trequartista esterno, soffre l’aggressività di Bertolacci.

Palacio 7 Sponda e profondità, sponda e profondità, nel primo tempo non si ferma mai e non c’è caviglia che tenga, poi il calo fisico nella ripresa. sotto porta si è sbloccato.

Podolski 6 Fa vedere una mentalità importante nell’andare al recupero palla quando gli avversari passano in possesso, e in contropiede dà l’idea di poter essere devastante, ma per il momento è un abbozzo.

Icardi 6,5 Finalmente inizia a venire incontro, ad aiutare in fase di ripiego e non manca l’appuntamento con il gol.

Kuzmanovic 6 Entra in campo a fare legna.

Obi 6 Ci prova e qualcosa gli riesce.

Khrin sv

4 thoughts on “Le pagelle di Inter-Genoa 3-1

  1. Mi trovi d’accordo in tutto e per tutto tranne che per i voti di Andreolli e Medel.
    Credo che il capitano di giornata meriti almeno un 6,5; era il centrale incaricato di impostare da dietro e dialogare con i centrocampisti e credo se la sia cavata egregiamente: testa sempre alta, niente timidezza e anche se sceglieva sempre l’opzione piu’ semplice (con qualche passaggio ad Handa di troppo) a me non e’ dispiaciuto per niente, l’ho preferito di gran lunga a Ranocchia e i suoi lanci lunghi alla Bonucci. Medel invece credo sia il nostro giocatore piu’ sottovalutato: disciplinato, attento e quando non e’ impegnato a coprire al posto di uno dei due centrali morde caviglie avversarie a piu’ non posso, giocatori cosi’ si notano piu’ quando mancano che quando ci sono e ha tutto il mio appoggio.
    Altra cosa da aggiungere e’ un complimento grande come la galassia ai curatori di questo sito!Leggo quotidianamente da qualche mese a questa parte e siete quasi sempre ineccepibili. Quando voglio farmi due risate e leggere del sano giornalismo critico e indipendente leggo i vostri pezzi sul metereologo butterato di San Vincenzo! Continuate cosi’ e AMALA SEMPRE

    Un saluto da Oxford! 🙂

    1. Grazie Lenny dei complimenti! 🙂
      Medel è stato grandissimo a Torino, ieri secondo il mio parere è calato nel secondo tempo, come tutta la squadra d’altronde. Andreolli è un comunque un ottimo giocatore, può giocarsi il posto da titolare anche se Mancini vuole un acquisto in difesa nel mercato di gennaio.

  2. Io non sono in fan di Guarin ma devo ammettere che ieri ha disputato un’eccellente partita. Se giocasse sempre così sarebbe sempre titolare inamovibile! Coppia perfetta con il più statico Medel, il cileno più di posizione e difensivo, lui incursore e pronto a battagliare su ogni pallone con grande corsa e inserimenti.
    Complimenti al Mancio perché trasformare una squadra di morti viventi che si muoveva come gli omini del subbuteo col precedente allenatore, nella squadra che abbiamo visto ieri, in soli 2 mesi non è cosa da poco!!

  3. Metterei qualcosa in più a Medel, Andreolli e D’Ambrosio, mezzo punto in meno a Icardi. Sufficienza anche a Campagnaro. La difesa ha sofferto nel secondo tempo il calo fisico del centrocampo. Icardi è vero che comincia a muoversi, ma spesse volte è di una imprecisione irritante. Comunque, dopo tanto tempo ieri ho goduto alla grande come avevo goduto con rabbia a Torino. Rabbia perchè abbiamo buttato alle ortiche una possibile vittoria. Ma ci siamo, i “mazzarrismi” sono sempre più lontani e l’Inter sta ritrovando nel gioco la sua dimensione di livello. Vedere Guarin in queste condizioni mi dimostra che ho avuto ragione, insieme a pochi devo dire, nell’oppormi con forza alla sua cessione, paventata scelleratamente, verso la Juve. A volte mi disorienta Handanovic quando rischia passando la palla ad un compagno che si trova pressato da due avversari. Anche se per caso non dovessimo raggiungere la champion, mi considero ugualmente felice per l’inizio di un progetto, ora si credibile. Ma sono fortemente fiducioso. Ho la sensazione che tra le due possibilità, campionato o europa league, l’obiettivo champion lo raggiungeremo. Tocco ferro!

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