Le pagelle di Inter-Atalanta 1-1

Mvp Carlos, Dumfries, Pio

Sommer 5,5 Subisce solo due tiri in porta e non convince in nessuno dei due, non trattiene mai un tiro manco a implorarlo e se lo devia lo lascia sempre lì a ridosso dell’area piccola a beneficio del tap-in dell’attaccante.

Bisseck 6 Fa degli show clamorosi quando parte palla al piede, ma nel grosso della partita ciondola con la palla tra i piedi rallentando la manovra, e nella fase difensiva spesso non fa reparto, pure soffre nei duelli individuali.

Akanji 5,5 Si capisce che giocava al Manchester City perchè è un difensore di ottima fattura, ma si capisce anche perchè era sempre in panchina, quando il centravanti riceve spalle alla porta non lo francobolla mai, commette svarioni clamorosi, non solo oggi, appare poco leader inoltre.

Carlos Augusto 6,5 Entrerà poco nel tabellino dei gol e degli assist, ma difficile trovare un suo errore in ogni partita, è l’olio nel meccanismo di squadra e in difesa è anche oggi determinante con un salvataggio praticamente sulla linea, l’unico grintoso al contrasto, sempre al posto giusto. Il nuovo Darmian.

Dumfries 6,5 Mancava uno come lui, il suo attaccare lo spazio, la sua proposività. Un tassello aggiuntivo per il finale di stagione.

Barella 5,5 C’è da dire che non si nasconde mai, si fa sempre vedere, grande personalità, ma non si capisce perchè si è incaponito a fare la trivela, anche oggi due, una su un passaggio e una al tiro, poi quando un giocatore vive una crisi dovrebbe giocare anche semplice, lui s’intestardisce a fare la super giocata, il pubblico comunque lo applaude alla sua uscita, dopo anche qualche rimbrotto pure meritato durante la partita.

Zielinski 6 Oggi curiosamente più utile a rattoppare i buchi dietro, dove è determinante, che in fase propositiva, dove fatica a dare i ritmi alla squadra e gioca un ibrido tra play e mezz’ala, per carità, il suo apporto è sempre egregio, ma oggi fa sentire nettamente la mancanza di Calhanoglu, cosa non fatta in precedenza.

Sucic 5,5 Deve crescere in personalità, fa buone giocate come uno svarione clamoroso davanti alla difesa, ma si fa vedere poco, a volte dà l’impressione di nascondersi.

Dimarco 6 Gioca a intermittenza, una giocata buona e una sbagliata, bella però l’intesa da quinto a quinto con Dumfries.

Thuram 5 Non alza la traiettoria del tiro facendo fare un figurone a Carnesecchi, sbaglia altre due conclusioni, fatica a tenere palla, anzi le perde tutte, quando corre sembra avere due scarpe nel cemento armato, non pressa mai o lo fa in maniera indolente.

Pio 6,5 Sblocca il risultato con un posizionamento defilato intelligente e un tiro potente e velenoso, lotta sempre, pur non vincendo tutti i duelli, quando c’è una palla vagante lui si butta, esce forse troppo presto.

Mikhitaryan 6 Intensità invidiabile per un 38enne come lui, peccato per il cross sbagliato nel finale, ma aveva dato in precedenza un cioccolatino a Thuram incredibile.

Luis Enrique 6 Sempre più a suo agio, dimostra di poter tranquillamente giocare anche a sinistra, anzi quasi meglio, però non si sovrappone mai, poca profondità, non attacca mai lo spazio.

Bonny 6 Qualità tanta, concretezza poca.

Frattesi sv

Devrij sv

Chivu 5,5 Oggi toglie Dimarco e Pio, ai più però sembrava che dovevano uscire Dumfries, che non ha i 90 minuti nelle gambe, e Thuram per la prova a tratti inguardabile. La squadra non ha più lo smalto dei mesi precedenti, ora deve ricompattare il gruppo, siamo certi lo farà.