Le pagelle di Cagliari-Inter 0-1, migliore in campo Barella

MVP Barella

J. Martinez 6,5 Dopo più di un’ora praticamente inoperoso non era facile farsi trovare pronto, ma lo fa ed è quello che deve fare in una grande squadra, preciso e rapido nelle uscite, una buona parata, poi ringrazia Bisseck ma rivedendo il replay forse c’era anche su questa.

Pavard 6 Partecipa alla manovra offensiva, un po’ troppo asciutto forse, contiene comunque bene le scorribande nel finale passando da quinto di destra. Dà sicurezza.

Akanji 5 Sembra un po’ appesantito, prende un giallo già al 13′ trattenendo Maldini, nella ripresa perde un pallone rovinoso, rimedia Joseph.

Bastoni 6,5 Bravo e attento ad alzarsi su Maldini neutralizzandolo con l’aiuto di Calhanoglu, partita quindi più centrale e accorta, concentrato, pulito e ordinato. Nella ripresa comunque non rinuncia ad un paio di sortite in fascia o in avanti creando pericoli, poi fallisce il gol del raddoppio da buona posizione dopo un altro inserimento. Di fatto anche ieri in una partita apparentemente posizionale ha alternato certe fasi d’impostazione da terzino sinistro, per poi accentrarsi per contenere centralmente Maldini e nella ripresa non ha rinunciato a tre inserimenti. Da segnalare anche un lancio eccezionale per Barella.

Luis 5,5 Si coordina bene coi compagni coadiuvando e agevolando i movimenti di Barella e Pavard, manca qualche spunto in più, impreciso al tiro, un paio di sbavature dietro. Alla sua seconda stagione in nerazzurro l’asticella si alza e deve dare di più. Più graniticità dietro e più spunti in avanti.

Barella 7 I fischi e gli insulti dei suoi ex tifosi non lo scalfiscono, gioca elegante ma senza strafare, svariando a destra o sulla trequarti offensiva, sombreri non fini a sè stessi, un salvataggio sulla linea gli nega un gran gol.

Calhanoglu 7 I suoi gol sono sempre più una prelibatezza, raffinato ma anche bravo a fare diga a centrocampo. Si candida ad andare in doppia cifra.

Sucic 6 Rispetto alla stagione scorsa ha imparato a reggere i contrasti a centrocampo, va anche un paio di volte sul fondo sinistra a crossare, l’impressione però è che sul centrodestra sarebbe più a suo agio.

Dimarco 6,5 Meno servito del solito con la squadra che inusualmente gioca più a destra, si fa comunque trovare pronto e preparato con cross, calci piazzati pericolosi, assist ed una conclusione al volo, dove però arriva col piede “sbagliato”. Partita comunque ricca. Nella ripresa anche tre ripieghi importanti a spezzare e rintuzzare le ripartenze del Cagliari.

Lautaro 5,5 Con tre settimane di allenamento alle spalle impossibile essere al top, non riesce a fare il solito lavoro di sponda e raccordo sulla trequarti, va al tiro ripetutamente, sempre impreciso o centrale.

Pio 6 Nei corpo a corpo è inarrivabile, poco elastico invece nel coordinarsi al tiro.

Jones 6 Primo assaggio di serie A, mostra una bella falcata.

Zielinski 6,5 Fa sbucare due talpe in area, ma i compagni non colgono.

Thuram 5,5 Stesso discorso di Lautaro, macchinoso e troppo tenero al tiro.

Stones 6 Già sprazzi della roccia.

Bisseck 7 Ingresso monstre a dieci minuti dalla fine, sul pezzo e salvataggio che vale un gol.

Chivu 6,5 Una bella seduta di allenamento ad hoc sui tiri in porta magari in settimana. Per il resto continua con la saggia gestione di centellinamento dei nuovi, da fine psicologo evita di sostituire nel finale Barella per evitargli ulteriori fischi locali, mentre sempre nel finale si copre dalle scorribande a sinistra del Cagliari mettendo Pavard quinto di destra e Bisseck alle sue spalle. Comunque in due giornate ha già ruotato quasi tutti i giocatori della rosa. Dà un segnale importante anche schierando Luis titolare dopo le voci di mercato.