Pagelle

Le pagelle di Bologna-Inter 1-1, tutti sotto il 6 tranne Eder

Joao Mario – Foto Claudio Villa

Handanovic 5,5 in una partita dove il Bologna va al tiro tantissime volte, ma quasi sempre fuori di poco, è battuto dal tiro imparabile di Verdi, che lo mette in difficoltà oltremisura anche con una punizione a foglia morta, ma emergono i suoi limiti con i piedi, fatica a superare la metà campo con i rinvii ed è in evidente affanno.

D’Ambrosio 5 Di Francesco e Verdi gli fanno vedere i sorci “verdi”, praticamente non vede palla.

Skriniar 4,5 Già a Crotone avevamo evidenziato il suo calo dopo le prime tre belle partite, commette tanti falli inutili e in zone pericolose, è messo male in occasione del gol, dipingerlo come il nuovo Samuel non è solo blasfemìa, ma non lo aiuta perchè ne blocca la crescita.

Miranda 4,5 Imbarazzante la sua lentezza nello stretto, affondato nei contrasti, se la cava solo in un paio di occasioni con l’esperienza.

Nagatomo 5,5 Soffre il contrasto aereo con Petkovic, messo non a caso da Donadoni nei suoi paraggi suoi rinvii, non è comunque tra i peggiori, parte bene, ma poi si perde con la squadra, suo comunque l’unico tiro vagamente pericoloso della partita.

Vecino 5 Ci si aspettava una maggiore garra, invece è molle e perde il confronto con i centrocampisti rossoblù.

Borja Valero 5 Non riesce più ad essere nel vivo del gioco come nelle prime partite, lento e compassato, si fa notare solo per un paio di bei lanci.

Candreva 4,5 Possibile non ci sia qualcuno di migliore a battere i calci d’angolo? Ritarda sempre l’attimo per fare il cross o la giocata.

Joao Mario 4 Inizia con un liscio clamoroso che probabilmente lo condiziona, peccato perchè è il più propositivo e volenteroso, ma sbaglia tutto in una partita da incubo. Molle e impreciso.

Perisic 5,5 Sempre un gradino sopra gli altri, ma non illumina mai stasera.

Icardi 5,5 Stasera prova a rispettare le consegne di Spalletti lavorando un po’ di più per la squadra, ma è veramente poco, segna comunque il rigore.

Eder 6 Il suo ingresso fa avanzare di 20 metri la squadra, pur senza fare niente di eccezionale, poi procura un rigore seppur in maniera rocambolesca.

Brozovic sv

Gagliardini sv