Partita

La macchina si è messa in moto, poker all’Atalanta

guarin esultanza bergamoL’Inter vince sul campo dell’Atalanta per 4-1 dando continuità alla vittoria sul Palermo (7 gol in due partite) e portandosi a -5 dalla zona Europa League. Da quanto tempo l’Inter non faceva quattro gol all’avversario?

Inizio formidabile, dopo 54 secondi l’Inter ottiene un rigore: Palacio e Podolski si allargano a sinistra favorendo l’inserimento centrale di Shaqiri e Guarin, Podolski parte in percussione verso l’area facendo uscire dalla posizione i due centrali, velo quasi involontario di Palacio, riceve Guarin messo giù da Bellini, è rigore, che Shaqiri trasforma. E’ uno schema che si ripete altre volte, con Palacio e Podolski attaccanti mobili lontani dall’area a favorire gli inserimenti. Shaqiri nei primi venti minuti trova ampi spazi, la catena di sinistra dell’Atalanta soffre con Gomez molto alto e Bellini che invece rimane basso e scappa subito all’indietro, si crea una voragine sul centrodestra nerazzurro che Shaqiri sfrutta bene prendendo anche spesso alle spalle Carmona. L’Atalanta risponde con Gomez che duella con Campagnaro e Maxi Moralez che viene a dialogare, ma Guarin e Shaqiri sono bravi a non lasciare solo il terzino destro dell’Inter venendo a dare una mano per poi ripartire. L’Atalanta nella prima metà del primo tempo non difende benissimo, ci sono spazi per colpire, Cigarini e Carmona si alzano su Brozovic e Guarin lasciando il compito ad uno dei due centrali di alzarsi su Shaqiri, si creano situazioni di superiorità numerica che l’Inter non sfrutta. Anche l’Inter però ha punti deboli, Ranocchia e Jesus trasmettono insicurezza alla squadra e quando si alzano non riescono poi a mettere in fuorigioco gli avanti atalantini, inoltre la catena di sinistra Santon-Brozovic non è al meglio ed è proprio il croato a perdere un contrasto a centrocampo con Cigarini che lancia Zappacosta, tenuto in gioco dall’errata posizione di Ranocchia, Santon non lo tiene, l’esterno bergamasco va sul fondo e serve un pallone a Pinilla che a porta spalancata spara alto. I passaggi in verticale di Cigarini mettono in difficoltà l’Inter e da una sua punizione dalle retrovie arriva il pareggio, Ranocchia pollo si fa prendere il tempo nello stacco da Pinilla, che sponda per Maxi Moralez, Jesus gli dà tre metri e l’orobico piazza sul palo interno-gol per il pareggio. Dopo il pareggio l’Atalanta copre meglio gli spazi con un pressing alto dei centrocampisti, ma la sua catena di sinistra cede sotto i colpi di Guarin che intercetta un pallone, vince il contrasto su Bellini, dribbla Carmona e la piazza a giro di sinistro nell’angolino, trovando la visuale spalancata dal movimento di Palacio a portare via Stendardo.

shaqiri bergamoNella ripresa l’Inter riparte bene riuscendo a registrare meglio la linea difensiva che riesce a far scattare qualche fuorigioco, mentre Ranocchia soffre meno Denis, entrato al posto di Maxi Moralez, ma ci sono ancora problemi. Ma l’episodio chiave è frutto del grande lavoro di Palacio che porta sempre fuori i due centrali e determina l’espulsione di Benaluoane, che prima lo falcia e poi viene espulso per proteste. L’Atalanta si risistema con un 4-3-2, con Masiello che va al centro a rattoppare il buco lasciato da Benalouane, Zappacosta che scala terzino destro e Baselli al posto di Gomez va a formare il centrocampo con Carmona e Cigarini. Il calo fisico di quest’ultimo si fa sentire e Guarin ne approffitta scatenandosi, prima trova il terzo gol al termine di un contropiede nato dal recupero di Podolski e il gioco largo a sinistra di Shaqiri e Brozovic, che allargano Baselli e Carmona, con Cigarini in ritardo sullo stesso Guarin, che poi serve l’assist per il gol di Palacio con l’Atalanta ormai in disarmo.

ATALANTA-INTER 1-4 Marcatori: Shaqiri (2′, rig.), Moralez (27′), Guarin (37′, 18′ st), Palacio (28′ st)

ATALANTA: 57 Sportiello; 13 A. Masiello, 2 Stendardo, 29 Benalouane, 6 Bellini; 22 Zappacosta, 21 Cigarini (30′ st Emanuelson), 17 Carmona, 10 Gomez (13′ st Baselli); 11 Moralez (1′ st Denis); 51 Pinilla. A disposizione: 1 Avramov, 3 Del Grosso, 5 Scaloni, 7 D’Alessandro, 8 Migliaccio, 9 Bianchi, 20 Biava, 95 Grassi, 99 Boakye. Allenatore: Stefano Colantuono

INTER: 1 Handanovic; 14 Campagnaro, 23 Ranocchia, 5 Juan Jesus, 21 Santon; 13 Guarin, 18 Medel, 77 Brozovic (37′ st Kuzmanovic); 91 Shaqiri (23′ st Kovacic); 11 Podolski, 8 Palacio (31′ st Hernanes). A disposizione: 30 Carrizo, 46 Berni, 15 Vidic, 20 Obi, 22 Dodò, 28 Puscas, 54 Donkor. Allenatore: Roberto Mancini

Ammoniti: Carmona (19′), Juan Jesus (20′), Moralez (32′), Shaqiri (32′), Pinilla (44′), Benalouane (7′ st) Espulsi: Benalouane (7′ st, doppia ammonizione)   Recupero: 1′ – 2′   Arbitro: Banti Assistenti: Crispo, La Rocca IV uomo: Stallone Assistenti addizionali: Irrati, Pasqua

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