Scudetto Inter 21
Non poteva mancare l’editoriale di Timetraveler dopo questa cavalcata interista, che però non è ancora finita, perchè c’è ancora la finale di Coppa Italia, ma intanto riviviamo la stagione nelle sue appassionate parole, buona lettura

Ho provato grande gioia ed emozione la sera di Inter-Parma quando i ragazzi hanno conquistato il 21esimo scudetto, un trionfo firmato Cristian Chivu.
C’era tanto scetticismo l’estate scorsa quando il tecnico rumeno ha firmato con noi, in tanti dicevano che non mangiava il panettone.. qui su questo sito invece abbiamo avuto da subito tanta fiducia perchè sapevamo il valore dell’uomo Chivu, dei suoi trascorsi con la nostra maglia e della sua intelligenza. Non si diventa capitano dell’Ajax a 20 anni per caso.
Era un predestinato e abbiamo avuto da subito la sensazione che i dirigenti, pur tra qualche innamoramento fugace e cambi di rotta dopo il traumatico divorzio con Inzaghi, avessero fatto la scelta giusta!
Adesso sembra tutto scontato e facile ma il lavoro psicologico e tattico sul gruppo che ha svolto Cristian è stato clamoroso.. dopo la mazzata della finale di champions ha saputo rimotivare un gruppo spaccato con ancora in testa il finale amarissimo della scorsa stagione.
Ha saputo toccare le corde giuste senza essere troppo invasivo e cambiare radicalmente metodologie e schemi.. ha saputo rinnovare un gioco che forse con Inzaghi era diventato troppo orizzontale e prevedibile in alcune circostanze, soprattuto quando trovavamo avversari chiusi.
Zielinski è rinato con il tecnico rumeno, Pio ha disputato una grande prima stagione in nerazzurro, Akanji è stato un baluardo impenetrabile.. tanti giocatori hanno avuto un rendimento altissimo, pensiamo a Di Marco che si era un po’ incupito con Inzaghi nel finale della scorsa stagione.
Chivu anche in conferenza è sempre apparso calmo e riflessivo, molto a suo agio a differenza di Simone sempre un pò impacciato.. e anche questo al giorno d’oggi fa tanta differenza.
E’ riuscito ad entrare da subito nella testa dei giocatori, qualche aggiustamento senza stravolgere il 3-5-2 di Inzaghi, tanto lavoro sulle palle inattive e grande motivazione alla squadra.
Umile ma consapevole delle sue capacità e del valore e qualità della squadra, così ha saputo costruire la vittoria del 21esimo scudetto.
Impossibile non citare il nostro capitano capocannoniere Lautaro “el Toro” Martinez!! Presenza fondamentale all’interno dello spogliatoio, indomabile, fiero, un grande capitano che ci ha reso sempre orgogliosi perchè ha lottato sempre anche quando non era in giornata. La sua assenza si è sentita tantissimo in quei 2 mesi proprio perchè è fondamentale sia dal punto di vista tecnico che di presenza nella partita e nello spogliatoio.
Tra i principali artefici di questo trionfo voglio citare anche Bastoni che è stato oggetto di una gogna mediatica senza precedenti dopo Inter-Juve, siamo fieri di te Basto!
Poi Calha che ha saputo dare un contributo altissimo questa stagione e per me ci ha regalato il gol scudetto con la Roma, personalmente quando Calha ha scagliato quel bolide ad effetto da più di 30 metri che si è insaccato sotto la traversa, ho capito in quel momento che avevamo vinto il campionato! Ho avuto questa sensazione subito dopo quel gol!!
Ma poi anche Barella e Thuram che dopo qualche passaggio a vuoto, hanno disputato un finale di stagione clamoroso!!
La prossima stagione dobbiamo aspettarci dei cambiamenti, qualche giocatore se ne andrà per raggiunti limiti di età.. altri perchè non si sono integrati perfettamente nel gioco di Chivu..
Confido molto nel nostro tecnico che darà consigli alla nostra dirigenza su quale tipo di giocatori siano più congeniali al suo gioco, non mi aspetto cambiamenti radicali nello schema, visto anche il tipo di attaccanti che abbiamo.. ma qualche variazione potrà esserci.. magari con un fantasista o un giocatore eclettico che salti l’uomo.
A proposito di fantasista mi unisco al ricordo di Francesco per il grande Evaristo Beccalossi, ne ha fatto un bellissimo ritratto nel suo articolo.. RIP Becca
Adesso proviamo anche a conquistare la coppa Italia per un fantastico doblete!
Un pensiero a mio papà Piero e mio zio Amedeo che da lassù staranno festeggiando anche loro questo magnifico scudetto.
Un saluto a tutti!
Enrico timetraveler








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