Mondo Inter

La Gazzetta vede tutto nero, ma non è così

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I tifosi del Southampton a San Siro in un’immagine prima della partita, quando il resto dello stadio doveva ancora riempirsi

Toni durissimi da parte della gazzetta dello sport nel commentare la vittoria di ieri sera sul Southampton, ecco le parole della gazza:

 

L’Inter batte il Southampton che non perdeva da 7 match tirando in porta una sola volta, con il gol vittoria di Antonio Candreva, e rimette in piedi il cammino in Europa, ma il risultato è l’unica buona notizia. Il successo, che tra campionato e coppa mancava da un mese, viene distillato da un calcio mediocre, per tecnica e tattica, che non segnala alcun miglioramento sul piano del gioco, e appena qualcosa sul piano della reazione di carattere, in un clima quasi da trasferta per la rumorosa presenza di settemila inglesi e in novantacinque minuti di quasi continua sofferenza”. (Leggi la nostra risposta sotto)

Parole esagerate, che sarebbero sicuramente state veritiere al termine dei primi 45 minuti, ma che non corrispondono alla realtà nell’arco dei 90 minuti. Nella ripresa, infatti, la reazione c’è stata e non è detto che giocare un po’ più coperti sia un male. E’ vero poi che l’Inter ha tirato nello specchio una sola volta, il gol di Candreva, ma ci sono state anche due grosse occasioni di Icardi, che non ha centrato la porta, ma è andato vicinissimo al gol. Anche Guardiola, prossimo avversario del Southampton, ha parlato di una partita dominata dai Saints, ma va intesa dal punto di vista della filosofia del tecnico spagnolo, fanatico del possesso palla, ma avere la palla non vuol dire necessariamente dominare. Tornando alla rosea, eccessivo anche parlare di un clima “da trasferta” a San Siro, i tifosi inglesi erano tantissimi, ma per larghi tratti sono rimasti silenziosi, pur essendo capaci di boati e cori da brividi, ma la risposta del pubblico interista non è stata affatto da disdegnare, quasi ventimila presenti in un infrasettimanale alle 19 e venendo da tre sconfitte consecutive di questi tempi sono una buona risposta per il pubblico più numeroso d’Italia. E il tifo della curva nord alla lunga è stato più costante.