La fiera dell’incompetenza

thohir ausilio ridonoDilettantismo, incompetenza, inettudine, taccagneria. Ci sono le parole per descrivere l’ultima giornata di questa sessione di mercato. Qualche giorno fa quando l’Inter ha ceduto Alvarez e Ruben Botta ci eravamo chiesti in questa sede se in società sapevano quello che stavano facendo, se avevano già in tasca un altro attaccante, invece era tutto legato alla cessione di Guarin, che puntualmente non è arrivata. D’altronde come si può pensare di vendere un giocatore a 16 milioni dopo averlo messo ai margini della rosa da mesi, bisogna essere dei geni. Quindi complimenti a Mazzarri per come ha gestito il colombiano, complimenti a Thohir che nella sua prima sessione estiva non sborsa nemmeno un euro e preferisce farsi soffiare Bonaventura dal Milan con danno d’immagine e umiliazione, piuttosto che tirare fuori 5 milioni. Per la cronaca ora il Milan ha otto attaccanti in rosa senza fare le coppe, la Juve ne ha sei, la Roma ne ha sei. Complimenti vivissimi a tutti, immagino che ora vorrete anche gli applausi e gli onori, di questo siete capaci e c’è chi, senza dignità, ve li sta tributando.

P.s. Notizia dell’ultim’ora, Osvaldo si è infortunato. Ora, con Palacio ai box anche lui, abbiamo un solo attaccante in rosa.

6 thoughts on “La fiera dell’incompetenza

  1. Ormai mi diverto a vedere come, su certi siti “di regime”, si arrampicano sui vetri per difendere l’operato della dirigenza nerazzurra. Ieri addirittura si sono spinti a dire che adesso è Guarin la nostra quarta punta. Non conoscono la vergogna. Una sana critica è essenziale per far capire gli errori e far crescere la società nerazzurra.
    i giornalisti “lecchini” 24/7 vanno bene per i tifosi con l’anello al naso che si bevono tutto quello che dalla società viene fatto passare.
    Considerato tutto ritengo che il voto al mercato dell’inter sia insufficiente, altro che 7.5! Bene Vidic e Dodò, M’Vila sembra un oggetto misterioso, il cagnaccio Medel pagato troppo, Osvaldo viste le ultime stagioni non mi sembra un grande acquisto ma ci può stare come punta di riserva.
    Con Bonaventura (ci sono rimasto molto male per lo “scippo” del milan) e un un’altra punta sarebbe stato pienamente sufficiente.
    Adesso dobbiamo pregare che nessun attaccante si infortuni seriamente perchè altrimenti quel genio di Piangiarri, vedrete, farà giocare Kovacic da seconda punta o ancora peggio riproporrà Guarin in quel ruolo.

  2. Sarebbe bastato non cedere Botta e dargli la giusta fiducia. Già domenica a Torino. Ma il vero problema e` Mazzarri, non c’è niente da fare. Non giochiamo, non tiriamo in porta, non riusciamo a servire Icardi che e` un attaccante da trenta goal a stagione. Insiste su jonathan nemmeno fosse r.carlos, si inventa ad ogni partita un modulo nuovo,l’importante e` giocare ad una punta. Gioca con tre centrali e due incontristi a centrocampo con il Torino…..pazzesco!!!….si gioca e si vince con la qualità oggi,a mio modo di vedere. Tutte le grandi d’Europa giocano a quattro dietro, con un solo centrocampista di quantità.E non sono mai scoperte. La vera differenza sta nella corsa e di conseguenza nella preparazione. Tutti partecipano al gioco correndo, tutti giocano ad una velocità superiore. Noi trotterelliamo,facciamo girare il pallone. E meno male che abbiamo il mago Pondrelli come preparatore. Speriamo veramente di cambiare allenatore al più presto. Ribadisco il concetto: la rosa e` buona,non eccelsa, ma secondo me il vero freno alla crescita e` l’allenatore.

  3. Vi faccio una domanda, ma tutti questi giornalisti “di regime”, come li chiama timetraveler, che in queste ore si stanno letteralmente scatenando nel definire il mercato dell’Inter fantastico, miracoloso, magico, secondo voi lo fanno perchè ci credono o perchè a natale ricevono degli attestati di affetto dalla società?

  4. Parliamoci chiaro, qualcuno ha sempre la speranza (ed è già successo all’inter) di lavorare in futuro all’interno della società, quindi, per non rischiare, è sempre meglio parlarne bene.
    poi c’è un’altra verità. La maggior parte dei tifosi, in generale, hanno i paraocchi e non vogliono mai che venga criticata la loro squadra dall’esterno, figuriamoci se a criticarla sono giornalisti “amici”. Quindi loro fanno una scelta “editoriale” di appoggiare la società e stare con la maggioranza dei tifosi. Basta farsi una risata e non prendere troppo sul serio quello che dicono.
    in questa epoca di internet e in generale del mondo della comunicazione, i giornalisti “veri” che dicono quello che pensano senza peli sulla lingua sono delle mosche bianche.

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