Partita

Kovacic salva Mazzarri, 1-1 a Palermo

vidic palermoL’Inter pareggia 1-1 a Palermo, Kovacic ha risposto al gol di Vazquez. Primo tempo inguardabile dell’Inter, sovrastata dal pressing del Palermo, che ha vinto tutti i contrasti e messo in imbarazzo i difensori interisti. Nella ripresa l’Inter sembrava prendere il controllo, ma nel finale il Palermo ha sfiorato tre volte il vantaggio, poi all’ultimo secondo l’occasione per Osvaldo. L’errore che non ti aspetti è quello di Vidic dopo due minuti, pressato da Vazquez arretra verso la porta e si fa togliere il pallone da sotto i piedi, lo spagnolo da posizione angolata sorprende anche Handanovic sul suo palo. Cade così l’imbattibilità della difesa nerazzurra dopo cinque partite e per la prima volta bisogna recuperare uno svantaggio, ma l’Inter va sotto shock. E’ proprio il pressing l’arma del Palermo, nelle partite precedenti nessuno finora aveva pressato i difensori dell’Inter o il portatore di palla e il trio difensivo dell’Inter così si scopre fragile, ma anche il centrocampo rosanero sovrasta il centrocampo dell’Inter: l’ex capitano della primavera dell’Inter Bolzoni (partita impressionante per dispendio di energie) pressa Kovacic e sale addirittura a pressare Jesus, Morganella intimidisce Nagatomo, sull’altro lato Barreto ha la meglio su Guarin e pressa su Ranocchia, Lazaar con l’aiuto di Feddal chiude le rare incursioni di D’ambrosio, mentre Rigoni in mezzo al campo per mezz’ora non fa vedere palla ad Osvaldo e a chiunque passi nella sua zona. Osvaldo prova a venire incontro e non a caso appena ha un po’ di spazio prima manda Guarin al tiro e poi serve la sponda per l’inserimento di Kovacic che realizza un gran gol sul finire di tempo (primo tiro in porta) raddrizzando la partita. Mazzarri aveva spostato il croato sulla trequarti, mettendolo tra le fauci di Rigoni, ma riabbassandosi sulla mezz’ala sinistra Kovacic lo ha potuto prendere in velocità partendo da dietro e chiedendo lo scambio in corsa a Osvaldo trovando il pari.kovacic gol palermo La ripresa inizia con una grande occasione per i padroni di casa, Dybala fa soffrire Vidic, mette in mezzo e Jesus in anticipo rischia l’autorete, Handanovic salva la porta d’istinto. Dubbi poi su un gol annullato ad Icardi per un fuorigioco sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti. Il Palermo anche nel secondo tempo pressa a tutto campo, ma sembra più stanco, l’Inter esce meglio dal pressing e conquista più seconde palle, sopratutto i rosanero faticano a contenere gli strappi di Guarin e l’Inter sembra in grado di prendersi la partita. Ma al 65′ le mosse tattiche degli allenatori cambiano volto al match rendendolo interessante: Mazzarri toglie Jesus e inserisce Hernanes passando al 4-3-1-2 con centrocampo Medel baricentro basso, Guarin interno destro, Kovacic ed Hernanes che si alternano come interno sinistro e trequartista, Nagatomo spostato a destra e Dodò subentrato a D’ambrosio a sinistra. La risposta di Iachini è però sorprendente e al momento pare quasi azzardata: Toglie l’interno destro Bolzoni inserendo la punta Belotti, schierandola sul centrosinistra, passando ad un 3-4-1-2 con Vazquez trequartista, Belotti e Dybala in attacco e una linea mediana Morganella-Rigoni-Barreto-Lazaar (poi sostituito dal possente Daprelà). La mossa premia Iachini, se Hernanes non incide minimamente sulla partita, Bellotti mette in apprensione la difesa nerazzurra e dà una grossa mano in fase di rientro. Il Palermo diventa pericolosissimo, Vazquez colpisce la traversa su un tiro deviato da Ranocchia, l’azione non finisce e ancora Vazquez lambisce il palo. Poi cross lungo di Morganella e ancora Vazquez impatta al volo non trovando la porta. Mazzarri schiera anche Palacio togliendo Kovacic chiudendo con il 4-3-3, ma è ancora il Palermo scatenato, Barreto ruba palla a Dodò e lancia alla perfezione Belotti che difende la sfera in area e trafigge Handanovic, ma l’arbitro vede una minima spinta dell’attaccante su Nagatomo e annulla. Decisione che fa infuriare Iachini, espulso. Al 93′ Guarin pennella per la testa di Osvaldo e Sorrentino con la punta delle dita toglie la palla dalla porta.

PALERMO – INTER  1-1 (3′ Vazquez, 42′ Kovacic)

INTER: 1 Handanovic; 23 Ranocchia, 15 Vidic, 5 Juan Jesus (65′, 88 Hernanes); 33 D’Ambrosio (56′, 22 Dodò), 13 Guarin, 18 Medel, 10 Kovacic (79′, 8 Palacio), 55 Nagatomo; 7 Osvaldo, 9 Icardi A disposizione: 30 Carrizo, 2 Jonathan, 6 Andreolli, 8 Palacio, 14 Campagnaro, 17 Kuzmanovic, 20 Obi, 25 Mbaye, 44 Krhin, 90 M’Vila Allenatore: Walter Mazzarri

PALERMO: 70 Sorrentino; 4 Anderlkovic, 19 Terzi, 23 Feddal; 89 Morganella, 15 Bolzoni (65′, 99 Belotti), 27 Rigoni, 8 Barreto, 7 Lazaar (73′, 33 Drapelà); 20 Vazquez (83′, 21 Quaison), 9 Dybala A disposizione: 1 Ujkani, 2 Vitiello, 3 Pisano, 10 Pereira, 11 Christoffersen, 13 Palmieri Dos Santos, 17 Ngoyi, 18 Chochev, 22 Bamba Allenatore: Giuseppe Iachini

Ammoniti: 33′ Juan Jesus, 36′ Medel, 44′ Rigoni, 48′ Morganella, 80′ Ranocchia, 91′ Dodò Espulsi: 88′ Iachini Tempi di recupero: 1′-4′ Arbitro: Valeri Assistenti: Posado, Marrazzo Assistenti addizionali: Mazzoleni, Cervellera IV uomo: Passeri

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