Juve-Inter 2-0, L’Inter illude, poi crolla nel secondo tempo

L’Inter illude nel primo tempo con una prova gagliarda, rincuorante e cinque conclusioni pericolose. Nella ripresa il gol di Caceres, lasciato libero in area, e i cambi di Ranieri, stravolgono l’Inter e la partita. Julio Cesar nel finale evita la goleada.

Nel pomeriggio Il trionfo dell’Inter primavera di Stramaccioni, un’Inter mourinhiana che ha battuto i favoritissimi dell’Ayax, alla sera il Derby d’Italia, e i ragazzi della prima squadra chiamati all’orgoglio da una giornata importante per i colori nerazzurri, dalle parole di Moratti in settimana e dall’avversario di fronte. Il primo tempo è stato forse il più bello della stagione, poi l’ennesimo crollo. Si parte con il 4-4-2, Poli e Forlan raddoppiano su Pirlo, Zanetti sembra aver dieci anni di meno, Milito calamita tutti i palloni, ma i suoi tiri trovano pronto Buffon, Obi è scatenato, un suo bolide fa volare Buffon, persino Maicon sembra aver voglia, mentre Samuel è il solito muro, ma imbarchiamo sul fronte sinistro, dove Nagatomo rientra troppo sull’interno in fase difensiva ed è spesso in ritardo. La Juve capisce bene il fianco debole ed anche Vidal si va ad aggiungere a Caceres e Pepe sulla fascia destra, con Stankovic che mantiene solo la sua zona e Poli già impegnato a pressare alto. Tutti i rischi arrivano da quella fascia, dove la Juve allarga con regolarità, ma Julio Cesar stasera è lucido e concentrato, come lo sarà tutta la squadra fino al gol.

Certe Tv si possono dimenticare i replay, ma noi non possiamo dimenticare Milito atterato in area in una circostanza e in un’altra falciato dal piagnucoloso Chiellini, fallo da ultimo uomo e partita che svolterebbe in tutt’altro modo. Il tutto sullo 0-0.

Ranieri
Ranieri

Nel secondo tempo l’Inter appare più compassata, ma il gol subìto non ha alcuna avvisaglia precedente, non certo il passaggio al 3-5-2 di Conte, ha solo dell’incredibile: Corner dalla destra e Caceres lasciato solo nel cuore dell’area nerazzurra gira di testa in rete. Partita che cambia totalmente. Come sempre succede quest’anno, al gol avversario manca totalmente la reazione. Ranieri poi decide per dei cambi alla spera in Dio. Toglie Obi, uno dei migliori in campo, per un ceruleo Faraoni, toglie Poli, il più grintoso, per Pazzini, lasciando in mediana i soli Zanetti e uno stremato Stankovic, che, lasciatemelo dire, dopo un buon primo tempo andava tolto per Cambiasso. I contropiedi della Juve vanno a nozze e i bianconeri sfondano centralmente con il 2-0. Gli ultimi venti minuti sono un’agonia con l’Inter schierata senza capo ne’ coda e Julio Cesar a evitare la goleada e l’umiliazione finale. Una stagione così, senza aver sostituito degnamente Eto’o, una serata iniziata con un timbro diverso, poi il solito gol da polli, quella reazione che non c’è mai e Ranieri che stravolge la squadra non azzeccando un solo cambio.

Aspettando tempi migliori noi comunque non sforeremo mai il muro di ogni ridicolo facendo coreografie che dichiarano più scudetti di quelli che si hanno, ridicoli come quelle vecchie signore che si vestono come delle sedicenni, anzi ventinovenni. Possiamo incappare in una stagione disastrosa, ma non scenderemo mai ai loro livelli.

 

3 thoughts on “Juve-Inter 2-0, L’Inter illude, poi crolla nel secondo tempo

  1. Che rabbia, che sconcerto,con l’Inter migliore dell’anno sembrava possibile dare una lezione agli odiosi gobbi!
    Poi pero’ la delusione nel vedere l’Inter sgonfiarsi e nel rivedere i due punti dolenti che hanno caratterizzato questo campionato e cioe’
    _ la mancanza in attacco di una vera punta di sfondamento. oh, Eto’o quanto manca…( e perche’ comprare tanti giocatori e non comprare un attaccante che poteva evitare questa grande fatica a segnare)
    -i costanti, ormai quasi previsti gravi sbandamenti della difesa che spesso hanno deciso il risultato di varie partite: ieri Caceres era circondato da ben 4 interisti e ,come spesso successo, dopo il gol subito la squadra si affloscia.

    Molto d’accordo con te ,infine, circa la sorprendente e deleteria decisione di Ranieri di sostituire Poli e Obi . Stramaccioni all’orizzonte?

  2. Aggiungerei la non reazione ad ogni gol subito, e su Stramaccioni secondo il mio parere Moratti ci sta pensando. I soldi non ci sono, si parla tanto di far giocare i giovani e l’entusiasmo per questa primavera è alle stelle tra i tifosi che invocano il loro inserimento in prima squadra, Moratti potrebbe “sfidare” la tifoseria sul piano della coerenza, e cioè se si invoca un progetto giovani, significa anche saper aspettare due o tre anni prima di tornare a vincere, vedremo quanto sono coerenti quelli del “ci vuole un progetto”. Io sarei sì per inserire qualche giovane, ma soprattutto assicurarmi un campione in grado di svoltare le partite e di fare la differenza, appunto come dicevi quanto manca Eto’o.

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