Partita

Inter sul filo del rasoio vince a Benevento

Vittoria a Benevento, tutto nel primo tempo, la doppietta del Brozovic che non ti aspetti e poi il gol di D’Alessandro. Sofferenza nella ripresa, ma il risultato non cambia.

Brozovic, Candreva e Perisic esultano dopo il gol.

L’Inter comincia con tre errori in un minuto (cross sbagliato di Candreva, palle perse di Skriniar e Brozovic), ma è un buon segno perchè nelle due precedenti partite aveva iniziato benissimo nei primissimi minuti per poi spegnersi. E infatti questa volta la squadra inizia a carburare, si vedono cose diverse, sopratutto Icardi più coinvolto, lui viene più incontro e i compagni “ricambiano” cercandolo anche in profondità, Candreva di fatto gioca da trequartista centrale, ma gran movimento da parte di tutti che non danno punti di riferimento al Benevento, che da parte sua punta tutto sulla transizione velocissima ripartendo in velocità verticale palla al piede con i vari Letizia, Lombardi, Memushaj, D’Alessandro, ma è tremendo l’uno-due di Brozovic a cavallo del 20′, prima una bellissima azione collettiva dove viene condensata tutta la qualità offensiva, partecipano Perisic, Nagatomo, Candreva e il croato finalizza di testa. Poi un movimento incontro di Icardi determina la punizione che lo stesso Brozovic realizza soprendendo Belec sul suo palo. Sembra finita, ma l’Inter continua ad attaccare esponendosi ai contropiedi dei giallorossi, prima Memushaj colpisce una traversa clamorosa, poi D’Alessandro lambisce il palo, risponde l’Inter con Icardi, poi pescato due volte in fuorigioco. Ma alla fine il gol del Benevento arriva, non c’è intesa tra Vecino e Brozovic, e il Benevento riparte, molle il recupero palla dei nerazzurri, in particolare dello stesso Vecino, mentre D’alessandro si sfila alle spalle di Skriniar e Miranda e riceve in posizione regolare, mette a sedere Handanovic e lo infila sul primo palo. Ad ogni modo nel primo tempo i ragazzi di Spalletti hanno rispettato le sue consegne, più velocità di esecuzione, occupazione della trequarti, palle in profondità per Icardi, che a sua volta esce dall’area per partecipare alla manovra.

Il secondo tempo però è più sofferente e si rimarrà sul filo del rasoio fino all’ultimo. Il gioco dell’Inter torna flemmatico, anche se il Benevento non sembra avere lo sprint del primo tempo, ma comunque colpisce un secondo legno con D’Alessandro ad Handanovic battuto, intanto è entrato Joao Mario al posto di Candreva, mentre Baroni inserisce forze fresche con Chibsah e Parigini al posto di Memushaj e Lombardi. Si arriva al quarto d’ora finale con l’Inter che ha ammoniti i due mediani e Miranda, con i padroni di casa che hanno ripreso a ripartire, ma l’Inter sembra più attenta a rientrare con i trequartisti, entra Gagliardini al posto di Borja Valero, i nerazzurri provano a congelare la partita con il possesso palla, ma non trovano la zampata per chiuderla e perdono troppi palloni, Letizia ha ancora forza per ripartire palla al piede, si devono contare i recuperi determinanti di Skriniar (spalla contro spalla a Parigini), di D’Ambrosio (80 metri d’inseguimento su Letizia), di Gagliardini che rimedia ad una sua palla persa con tackle al limite dell’area su Chibsah e infine un muro difensivo di Miranda, ma sembra non bastare, al 94′ Dalbert perde ancora palla e Vecino non riesce a rimontare Iemmelo, che però strozza il tiro finale. Finisce 2-1 per l’Inter, ora la sosta, poi un calendario impegnativo con Milan e Napoli.

BENEVENTO-INTER 1-2
MARCATORI:
 19′, 22′ Brozovic (I), 42′ D’Alessandro (B)

BENEVENTO: 1 Belec; 23 Venuti, 21 Costa, 6 Djimsiti, 3 Letizia; 14 Viola (85′ 77 Lazaar); 87 Lombardi (72′ 26 Parigini), 20 Memushaj (67′ 13 Chibsah), 8 Cataldi, 7 D’Alessandro; 33 Iemmello. In panchina:  22 Brignoli, 4 Del Pinto, 11 Coda, 17 Di Chiara, 18 Gyamfi, 32 Puscas, 90 Armenteros, 95 Gravillon. Allenatore: Baroni.

INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 37 Skriniar, 25 Miranda, 55 Nagatomo (85′ 29 Dalbert); 20 Borja Valero (78′ 5 Gagliardini), 11 Vecino; 87 Candreva (52′ 10 Joao Mario), 77 Brozovic, 44 Perisic; 9 Icardi. In panchina: 27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 21 Santon, 17 Karamoh, 23 Eder, 99 Pinamonti. Allenatore: Spalletti.

Arbitro: Doveri. Assistenti: De Meo – Di Vuolo. Quarto uomo: Fourneau. Var: Valeri, assistente Giallatini.

Note
Ammoniti:
 Borja Valero (I), Lombardi (B), Miranda (I), Vecino (I)
Corner: 1-10
Recupero: 1°T 0, 2°T 5′.

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